1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. elisa86

    elisa86 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno a tutti,
    Nel nostro condominio c'è un unico contatore dell'acqua collettivo con ripartizione secondo i millesimi.
    Da anni si propone l'introduzione del calcolo individuale e molti hanno già installato i contatori nella propria abitazione. Un'altra parte dei condomini si oppone, sia perché non vuole affrontare il lavoro e il costo dell'installazione dei contatori, sia perché a loro conviene consumando acqua a iosa anche per innaffiare piante e balconi con relative cascate.
    Vorrei dunque sapere:
    1) Che tipo di maggioranza è necessaria per poter deliberare l'introduzione dei contatori individuali?
    2) Che dice la legge in proposito? E' o non è un diritto pagare secondo il proprio consumo?
    Grazie a chi vorrà darmi chiarimenti in merito :idea:
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    C'è un Decreto, ma per l'obbligatorietà non posso giurare che esista, comunque secondo il mio parere dato che il consumo dell'acqua è personale e non condominiale, secondo il mio parere chi può dimostrare il proprio consumo avendo installato a proprie spese i sottocontatori, dovrebbe corrispondere il consumo effettuato, magari aggiungendo una certa percentuale per eventuali perdite e/o errori del contatore, mentre chi non li ha installati dovrebbe continuare a pagare secondo la quota parte millesimale, ripeto è una mia personale opinione però c'è questo Decreto;

    D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.)
    8.2.8. Misurazione
    La misurazione dei volumi consegnati all'utente si effettua, di regola, al punto di consegna, mediante contatori, rispondenti ai requisiti fissati dal Decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 854, recepente la Direttiva Comunitaria n. 75/33. Là dove esistono consegne a bocca tarata o contatori non rispondenti, deve essere programmata l'installazione di contatori a norma.
    In relazione a quanto disposto dall'articolo 5, comma 1, lettera c), della legge 5 gennaio 1994, n. 36, dove attualmente la consegna e la misurazione sono effettuate per utenze raggruppate, la ripartizione interna dei consumi deve essere organizzata, a cura e spese dell'utente, tramite l'installazione di singoli contatori per ciascuna unità abitativa.
    È fatto obbligo al gestore di offrire agli utenti l'opportunità di fare eseguire a sua cura, dietro compenso e senza diritto di esclusività, le letture parziali e il riparto fra le sottoutenze e comunque proporre procedure standardizzate per il riparto stesso.
    La disciplina degli eventi contenziosi deve essere prevista nel Regolamento di utenza.
     
  3. nicoz

    nicoz Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Obbligo installazione contatori acqua di ripartizione in ogni appartamento
    D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.)
    8.2.8. Misurazione
    La misurazione dei volumi consegnati all'utente si effettua, di regola, al punto di consegna, mediante contatori, rispondenti ai requisiti fissati dal Decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 854, recepente la Direttiva Comunitaria n. 75/33. Là dove esistono consegne a bocca tarata o contatori non rispondenti, deve essere programmata l'installazione di contatori a norma.
    In relazione a quanto disposto dall'articolo 5, comma 1, lettera c), della legge 5 gennaio 1994, n. 36, dove attualmente la consegna e la misurazione sono effettuate per utenze raggruppate, la ripartizione interna dei consumi deve essere organizzata, a cura e spese dell'utente, tramite l'installazione di singoli contatori per ciascuna unità abitativa.
    È fatto obbligo al gestore di offrire agli utenti l'opportunità di fare eseguire a sua cura, dietro compenso e senza diritto di esclusività, le letture parziali e il riparto fra le sottoutenze e comunque proporre procedure standardizzate per il riparto stesso.
    ciao;)
     
  4. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ho gia' posto domanda in altra discussione con questo argomento e solo ora trovo quest'altra aperta.
    Pertanto posto anche qui il mio quesito :
    - Appartamenti non inizialmente dotati di contatore individuale
    - Regolamento contrattuale che disciplina il riparto a millesimi
    - Conoscenza del D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.)
    - Opposizione di parte dei condomini a dotarsi di contatori individuali
    Quesito:
    - Bisogna modificare il regolamento contrattuale (100% dei consensi) o si puo' applicare il suddetto DPCM con la maggioranza dei consensi e quindi obbligare i dissenzienti ?
     
  5. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se avrei la risposta sarei il condomino più felice del mio condominio, infatti sono moltissimi anni che ritengo logico installare i sottocontatori, proponendoli all'assemblea, ma la maggioranza non ne vuole sapere, per non contare la minoranza che ad oltranza eccepisce qualsiasi modifica, per cui mi sono rassegnato e si continua a dividere per persona presente negli appartamenti, anche se non è equa, per vari motivi che non sto quì ad elencare.
    Ho consultato anche dei legali, ma per l'obbligo non se parla in Giurisprudenza, se qualche forumista ne ha traccia per cortesia fornisca gli estremi e avrei finalmente la mia soddisfazione.
     
    A Alessia Buschi piace questo elemento.
  6. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se puo' darti soddisfazione ho trovato qualcosa ma non di positivo ai fini dell'equita' :

    Questa e' l'opinione dell'ADUC associazione di consumatori :

    ADUC - Avvertenze - Il condominio - Bolletta acqua e contatore condominiale: la divisione delle spese

    Questa di Condominio Web:

    Obbligo installazione contatori acqua di ripartizione nei condomini

    come vedi il Regolamento Contrattuale e' al di sopra sia del Codice Civile che dei Decreti Legge e sulla "coscienza delle persone" non si puo' fare affidamento, gli interessi individuali prevalgono sempre e trovano sempre un appiglio legale che da loro ragione.
     
  7. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sono perfettamente d'accordo che il RdC Contrattuale è al di sopra di disposizioni NON inderogabili, ma il fatto sta, se non c'è un RdC contrattuale che fare per "obbligare" alla disposizione D.P.C.M. 4 marzo 1996, c'è qualche Sentenza in cui si obblighi il condominio ad ottemperare all'installazione dei sottocontatori? Finora (e sono anni che la cerco) non l'ho mai trovata.
     
  8. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Scusa ma, vista la tua risposta, ti era sfuggito che il mio caso e' diverso dal tuo.
    Nel mio caso il RdC c'e' ed anche se iniquo per la ripartizione dei consumi, salvo accordo, che non c'e', di tutti i condomini a modificarlo, va rispettato. Questo e' quanto rilevato nei link che ti ho trasmesso.
    Spiacente di lasciarti insoddisfatto!
     
  9. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ok, non c'è nessun problema per me, sono insodisfatto non solo perchè non c'è nessun regolamento contrattuale che regoli la ripartizione del consumo dell'acqua, ma anche perchè non esiste nessuna garanzia di pagare equamente solo il "vero" e "reale" consumo a prescindere dal accordo contrattuale, il quale non garantisce l'esatto e reale consumo, ovvero se un condomino si assenta per un certo periodo (magari un lungo viaggio) dovrà comunque pagare (per contratto), anche se non ha consumato l'acqua ;)
    Per cui sarei curioso di conoscere se esiste una precedente sentenza la quale obblighi (in tutti i casi) l'installazione dei sottocontatori.
    p.s. ripeto, non l'ho ancora trovata
     
  10. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Ciao,
    Questa normativa lo impone, e se gli altri non vogliono si può ricorrere al Giudice di Pace.

    Obbligo installazione contatori acqua di ripartizione nei condomini


    Il D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.) impone l’obbligo, ad ogni singola unità abitativa, di installare dei contatori di ripartizione del consumo dell’acqua.

    Ogni condomino può, dunque, far imporre, a tutti gli altri condomini,l’istallazione dei medesimi, se non amichevolmente, in assemblea, anche a mezzo di ordinanza del Giudice di Pace competente nella materia.

    L’installazione dei suddetti contatori costituirebbe non solo un risparmio idrico ma anche ovvierebbe ai continui abusi, e conseguenti litigi, che scaturiscono per la ripartizione delle spese.

    Ad oggi, nei condomini, infatti, la suddetta ripartizione delle spese avviene in base al valore millesimale dell’appartamento o in base al numero dei residenti in ogni singolo appartamento.

    Ma queste non risultano essere le soluzioni ideali, in quanto nessuno si sente costretto a risparmiare l’acqua, spinti dall’idea che tanto la spesa, sarà ripartita tra tutti.

    Inoltre occorre sottolineare che anche il codice civile prevede che la ripartizione in questione debba avvenire sull’effettivo consumo di ogni singola unità immobiliare e Solo un regolamento contrattuale da tutti sottoscritto al momento del rogito, può porre deroghe alla procedura appena indicata.


    Estratto del D.P.C.M.

    8.2.8. Misurazione.

    La misurazione dei volumi consegnati all'utente si effettua, di regola, al punto di consegna, mediante contatori, rispondenti ai requisiti fissati dal decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 854, recepente la direttiva comunitaria n. 75/33. Là dove esistono consegne a bocca tarata o contatori non rispondenti, deve essere programmata l'installazione di contatori a norma.

    In relazione a quanto disposto dall'articolo 5, comma 1, lettera c), della legge *5 gennaio 1994, n. 36, dove attualmente la consegna e la misurazione sono effettuate per utenze raggruppate, la ripartizione interna dei consumi deve essere organizzata, a cura e spese dell'utente, tramite l'installazione di singoli contatori per ciascuna unità abitativa.



    *La legge n° 36 del 5 Gennaio 1994 è stata abrogata e superata con D.L. n° 152 del 3 Aprile 2006 dove si rafforza quanto detto, allargando tale obbligo anche alle attività produttive e terziarie.

    In particolare:
    Art. 146. Risparmio idrico (D.Lgs n.152/2006)
    f) installare contatori per il consumo dell'acqua in ogni singola unità abitativa nonché contatori differenziati per le attività produttive e del settore terziario esercitate nel contesto urbano;
     
  11. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Si grazie Alessia infatti se vedi l'avevo postata in precedenza (30-03-2012 17:33) e sono a perfetta conoscenza del Decreto, ed avevo scritto:
    -- C'è un Decreto, ma per l'obbligatorietà non posso giurare che esista
    infatti più e più volte in assemblea avevo richiesto l'installazione dei sottocontatori, ma mi è stato sempre risposto che un decreto NON fa Legge, ora a me sembra strano che una norma venga semplicemente disattesa, (sono anni che cerco di risolverla), e non ho nessuna intenzione di anticipare delle spese che non so se avranno la soluzione che mi attendo, per cui se ci fosse almeno una Sentenza a mio favore (gli avvocati da me consultati non ne hanno trovate consigliandomi di adire a causa), avrei una valida prova che quanto chiedo sia avvallato da Giurisprudenza.
     
  12. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Però la normativa stabilisce l'obbligo e la possibilità di rivolgersi al Giudice di Pace se gli altri non adempiono.

    Sono sincera di sentenze non ne ho trovate neanche io, però già il fatto stesso di sapere che c'è una normativa che lo impone, mi fa sperare.... poi non so cosa i Legali ti abbiano consigliato (sentenze a parte).
     
  13. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Scusami ma avevo corretto (mentre tu stavi rispondendo), gli avvocati (come al solito) hanno consigliato di adire a causa, ma è sicuro che la Giurisprudenza sia dalla mia (e nostra parte)? Non vorrei che come al solito si dica "spese compensate" :sorrisone:
    per questo chiedo se ci sono stati dei precedenti
     
  14. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    E c'hai ragione :risata:

    Ovviamente tu potrai rispondermi: a te cosa importa? Sono io che pago! Però a mio avviso potresti provare...consulta più Legali, non è detto che per forza debba andare sempre male!
     
    A condobip piace questo elemento.
  15. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Purtroppo devo condividere la tua opinione, da parte mia c'ho messo una pietra sopra da diversi (e molti) anni e non ho nessuna intenzione di combattere i mulini a vento.
     
  16. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
  17. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Per quanto mi riguarda :

    "Prima di acquistare un immobile leggete accuratamente il regolamento CONTRATTUALE di condominio, se esistente. Pensate non solo alle vostre esigenze presenti ma ipotizzate anche quelle future (installazione contatori, locazione dell'immobile etc.) In seguito nella vita condominiale l'accordo di tutti i condomini per cambiarlo probabilmente ha frequenza zero di verificarsi."

    Per chi ha fondamenti di teoria delle probabilita' "frequenza zero" non significa che l'evento non possa verificarsi ma sicuramente non si verifichera' durante l'esistenza di un comune mortale.:occhi_al_cielo:
     
  18. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sono perfettamente d'accordo, però lasciamelo dire, rimpiango le vecchie abitazioni dove tutte le utenze erano separate (acqua compresa) dove ancora abitano i miei vecchi ed anziani parenti, cioè i propri consumi erano corrisposti per quanto ognuno usava (bolletta dall'ente erogatore), l'errore è stato quello di installare un solo ed unico contatore condominiale nelle nuove costruzioni --- e poi arrangiati (per fortuna solo per l'acqua) forse perchè allora questo bene (ora prezioso) costava poco o nulla, pensate se lo stesso si faceva per l'energia elettrica oppure il gas e/o altre fonti energetiche, allora si che qualcuno avrebbe imposto i sottocontatori!!! :idea:
     
    A Alessia Buschi piace questo elemento.
  19. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Visto che ricordi gli anziani che hai la fortuna di avere ancora in vita e poter usufruire dei loro preziosi insegnamenti, io ormai sono in cima alla piramide familiare, ricordo un detto del nonno che si applica alle societa' ma che va benissimo anche per i condominii :

    "Le societa' perfette sono fatte da un numero disparo di soci. Tre sono troppi" :daccordo:
     
    A Alessia Buschi e condobip piace questo messaggio.
  20. M A

    M A Nuovo Iscritto

    Questa sentenza del T.A.R. Lombardia tratta l'argomento "Contattori Acqua Individuali".
    E' controversia tra impresa costruttrice e azienda pubblica si servizi. Siamo in fase di costruzione.
    "Tribunale amministrativo regionale (Tar) - Sentenza 20 maggio 2003, n. 1847".
    Impone l'obbligo dei contattori singoli.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina