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Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Buongiorno, in condominio stiamo cercando di capire come fare, che i condomini che non fanno nulla per i lavoretti in economia, dia un contributo.

Per il consenso di farli, siamo tutti d’accordo, e stiamo preparando un documenti dove verrà firmato all’unanimità, e abbiamo una polizza infortuni che ci copre per questi piccoli lavoretti;
Es: pulizia del corsello box dell’erba e sistemazione della ghiaia, pulizie scale ecc.

Per fare questi lavoretti, cerano due condomini che si sono presi l’incarico, verbalmente, di farli, di farli momentaneamente, questo perché il condominio era in una situazione drastica;

Male gestione e forti debiti.

Adesso abbiamo risolto il tutto, nessun debito e gestione normale e controllata, e i due condomini adesso (lo trovo molto giusto, e uno di quelli sono io), hanno sollevato il problema chiedendo di contribuire tutti al benessere del condominio, per lo più si parlava per la pulizia delle parti comuni, delle carcasse, come e già successo, non proprio di frequenza, di qualche topo, piccioni ecc.

Abbiamo fatto delle proposte:

  • Contribuire tutti, almeno con una forza maggiore, lasciando da parte le persone più anziane sui lavori più pesanti, scrivendo che sarebbe stata la scelta preferita da noi.
  • Andare avanti nella stesa situazione, dando un contributo a noi, o a chi aderisce a darci una mano.
  • Non fare nessun lavoretto da noi, e prendere solo imprese esterne.

C’è stato un rifiuto da tutte tre le opzioni, contribuire no, motivi di impegni, io non vengo giu a pulire, c’è chi di afferma che non vuol far nulla, piuttosto paga quello che c’è da pagare;
Il contributo a chi contribuisce, no, siamo noi che vogliamo guadagnarci su;
Per l’imprese nessuno e d’accordo, ci sono troppe spese, anche le stesse persone che affermavamo che volevano pagare, dico no alle imprese.

Abbiamo deciso che chi non contribuisce, da una somma x al condominio, da versare sul conto corrente, come fondo cassa, per la proprietà e per le varie scale, perciò ogni condomine annualmente versare una somma sul conto, a titolo di donazione o altro.


Il problema:

L’amministratore dice che non si può fare, perché i versamenti, anche se i singoli condomini dichiarano, e mettano della casuale del bonifico che è una donazione destinata al fondo x, può risultare come lavoro nero, perché non c’è giustificazione di dove arrivano i soldi.

Poi ha proposto, optare, di dare un contributo al consiglio di condominio, verbalizzandolo alla prima assemblea, in modo che poi tutti pagino con i loro millesimi.

Io trovo che sia la stessa cosa, la giustificazione e la stessa, allora non e possibile verbalizzare che i condomini possano versare delle donazioni.


Poi non si è trovato nessuna normativa che dice che l’operato del consiglio possa essere retribuito, anzi la legge 2012 non ne parla proprio.

Grazie.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Quante storie per due lavoretti ogni tanto: chi vuole aiutare il condominio lo fa, se non lo fa più nessuno, alla prima assemblea deliberate spesa per impresa (quantomeno per pulizia scale).
Se la spesa non passa, chi non vuole vedere sporco pulisca da se .
 

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Forse sono storie per lei, non per dei condomini che chiedono un minimo di pulizia nella parti comuni.

Non so lei e abituato a lasciare lo sporco per terra?

E abituato a falciare l’erba che circonda la sua proprietà dopo che si e alzata al metro di altezza?

E abituato a lasciare che i le carcasse dei piccoli animali che ho elencato, rimangano in condominio fino a quando chi vuole vedere pulito il condomini le prenda e tiri via?

Per la delibera per l’imprese e stato chiesto, ma visto che quando c’è da tirare fuori dei soldi, fatica, ovviamente anche per le varie situazioni familiari, si sta chiedendo, che se non voglio imprese, che abbassino la schiena, e si anche questo si fa fatica.

Mi scusi, ma ha messo lì una risposta inadeguata.

Ho chiesto qualche consiglio su come, se è possibile, risolvere il problema descritto.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Non so lei e abituato a lasciare lo sporco per terra?
No, ma se nessuno pulisce pulisco io.
E se trovo un topo morto nel giardino condominiale lo rimuovo io, senza aspettare che lo faccia qualcun’altro, perché penso che prima lo si allontani meglio è per me.
Peraltro nei condomini dove ho immobili è normale avere le imprese per le pulizie.
Non si può obbligare qualcuno a pulire personalmente, se non vuole.
E nemmeno a pagare , se non dopo regolare delibera .
L’idea del “contributo” tipo donazione è ridicola.
Mi spiace per te se i tuoi co-condomini non vogliono pagare un’impresa, e se non ti piace la mia risposta.
 

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Si e vero, non possiamo obbligare a pulire, o se non c'è delibera prendere un’impresa, qua siamo d'accordo.
Ma possiamo pretendere che le parti comuni sia pulite, in ordine, ovviamente non che siano uno specchio.
Perciò ho si paga o si lavora, tutti assieme, perché il condominio e proprietà di tutti.
Si sta cercando di trovare una soluzione, non per noi, ma per le persone che non vogliono fare né l'uno e ne l'altro, senza andare a obbligare a prendere le imprese, cosa che si può fare benissimo.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Si sta cercando di trovare una soluzione
Fino a qualche anno fa i lavoretti del tipo che hai descritto si potevano pagare con i voucher. Che poi sono stati aboliti e sostituiti dal "libretto di famiglia".
Si può utilizzare per pagare i lavori occasionali effettuati in ambito domestico, compresi pulizie-giardinaggio-piccole manutenzioni.

Utilizzarli per lavori in Condominio sarebbe una forzatura (il Condominio non è datore di lavoro domestico), ma potresti approfondire l'argomento e parlarne con gli altri condòmini.
Ad esempio: le persone che non vogliono o non possono fare i lavori personalmente potrebbero acquistare il libretto di famiglia e utilizzarlo per pagare chi li fa al posto loro. Verificando prima se il costo è inferiore rispetto ad un'impresa di pulizie.

Trovi delle info in rete, ad esempio qui:
 

kromosomo

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Buongiorno, in condominio stiamo cercando di capire come fare, che i condomini che non fanno nulla per i lavoretti in economia, dia un contributo.

Per il consenso di farli, siamo tutti d’accordo, e stiamo preparando un documenti dove verrà firmato all’unanimità, e abbiamo una polizza infortuni che ci copre per questi piccoli lavoretti;
Es: pulizia del corsello box dell’erba e sistemazione della ghiaia, pulizie scale ecc.

Per fare questi lavoretti, cerano due condomini che si sono presi l’incarico, verbalmente, di farli, di farli momentaneamente, questo perché il condominio era in una situazione drastica;

Male gestione e forti debiti.

Adesso abbiamo risolto il tutto, nessun debito e gestione normale e controllata, e i due condomini adesso (lo trovo molto giusto, e uno di quelli sono io), hanno sollevato il problema chiedendo di contribuire tutti al benessere del condominio, per lo più si parlava per la pulizia delle parti comuni, delle carcasse, come e già successo, non proprio di frequenza, di qualche topo, piccioni ecc.

Abbiamo fatto delle proposte:

  • Contribuire tutti, almeno con una forza maggiore, lasciando da parte le persone più anziane sui lavori più pesanti, scrivendo che sarebbe stata la scelta preferita da noi.
  • Andare avanti nella stesa situazione, dando un contributo a noi, o a chi aderisce a darci una mano.
  • Non fare nessun lavoretto da noi, e prendere solo imprese esterne.

C’è stato un rifiuto da tutte tre le opzioni, contribuire no, motivi di impegni, io non vengo giu a pulire, c’è chi di afferma che non vuol far nulla, piuttosto paga quello che c’è da pagare;
Il contributo a chi contribuisce, no, siamo noi che vogliamo guadagnarci su;
Per l’imprese nessuno e d’accordo, ci sono troppe spese, anche le stesse persone che affermavamo che volevano pagare, dico no alle imprese.

Abbiamo deciso che chi non contribuisce, da una somma x al condominio, da versare sul conto corrente, come fondo cassa, per la proprietà e per le varie scale, perciò ogni condomine annualmente versare una somma sul conto, a titolo di donazione o altro.


Il problema:

L’amministratore dice che non si può fare, perché i versamenti, anche se i singoli condomini dichiarano, e mettano della casuale del bonifico che è una donazione destinata al fondo x, può risultare come lavoro nero, perché non c’è giustificazione di dove arrivano i soldi.

Poi ha proposto, optare, di dare un contributo al consiglio di condominio, verbalizzandolo alla prima assemblea, in modo che poi tutti pagino con i loro millesimi.

Io trovo che sia la stessa cosa, la giustificazione e la stessa, allora non e possibile verbalizzare che i condomini possano versare delle donazioni.


Poi non si è trovato nessuna normativa che dice che l’operato del consiglio possa essere retribuito, anzi la legge 2012 non ne parla proprio.

Grazie.
Che io sappia non si può obbligare alcuno nel fare lavori nel condominio .,ma allo stesso tempo tutti sono obbligati ad interessarsi delle parti in comune quindi ,attraverso la ripartizione delle spese sostenute con la ripartizione in base alla cartella millesimale.chi si rifiuta sarà perseguito in base alle leggi vigenti
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Garzie.
Ho pensato anche di andare a chiedere all'ufficio delle entrate.
2 le strade:

1)Dare incarico ad imprese esterne

2)Pagare per lavoro occasionale chi di voi si prende l'onere con le seguenti attenzioni:
-l' incarico non deve essere deliberato per una "mansione" di tipo continuativo (esempio la pulizia a cadenza regolare ) e per oltre 1 mese allo stesso soggetto (nel caso alternate i candidati)
-chi percepisce emette ricevuta (con marca da bollo se superiore al limite esente) su cui il Condominio applicherà Ritenuta di Acconto (4%) ...e il reddito dichiarato.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
andare a chiedere all'ufficio delle entrate.
Puoi rivolgerti all'Inps, o ad un consulente del lavoro.

Informati anche sui cosiddetti "voucher" Prest O, che riguardano chi svolge lavori occasionali per le aziende committenti (a determinate condizioni). E pare possano anche essere usati quando il committente è un Condominio, come nel vostro caso.

 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
A me pare che chi non vuole fare i lavori personalmente non voglia nemmeno pagare gli altri che li fanno.
Quindi non è una questione di trovare un modo lecito di pagare.
O ho capito male io ?
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
O ho capito male io ?
Io invece ho capito che assolutamente non si vuole affidare l'incarico ad un'impresa di pulizie che faccia tutti i lavori. Forse perché si ritiene che l'impresa costerebbe troppo.

Però siccome @Creatt67 ha scritto

Abbiamo deciso che chi non contribuisce, da una somma x al condominio, da versare sul conto corrente,
ogni condomine annualmente versare una somma sul conto, a titolo di donazione o altro
mi pare che i condòmini "non lavoratori" qualcosina siano disposti a pagare.

Per rendere regolari i pagamenti, ed evitare di retribuire prestazioni in nero, si potrebbero utilizzare gli "ex voucher":
a) Libretto di famiglia, se il committente è il condòmino "non lavoratore" che si avvale del lavoro di un terzo,
oppure
b) Prest O, se il committente è il Condominio.

Il tutto se ne ricorrono le condizioni stabilite dall'Inps (limite di importo annuo, ecc) e se alla fine il costo è inferiore a quello di un'impresa di pulizie.

Ma forse anch'io non ho capito del tutto il problema!
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Io invece ho capito che assolutamente non si vuole affidare l'incarico ad un'impresa di pulizie che faccia tutti i lavori. Forse perché si ritiene che l'impresa costerebbe troppo.
Vero, ma lui dice che tutte le opzioni sono state rifiutate: secondo me non si può obbligare a contribuire, se non per spese effettuate dall’amministratore dopo delibera.
Sono lontani da una soluzione.
C’è stato un rifiuto da tutte tre le opzioni, contribuire no, motivi di impegni, io non vengo giu a pulire, c’è chi di afferma che non vuol far nulla, piuttosto paga quello che c’è da pagare;
Il contributo a chi contribuisce, no, siamo noi che vogliamo guadagnarci su;
Per l’imprese nessuno e d’accordo, ci sono troppe spese, anche le stesse persone che affermavamo che volevano pagare, dico no alle imprese.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Dicono che non si può obbligare nessuno a fare il lavoro. Va bene, ma perché non può essere obbligato a remunerare qualcuno che si presta?
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
perché non può essere obbligato a remunerare qualcuno che si presta?
Sicuramente è possibile obbligare i condòmini a remunerare (con i "nuovi voucher" o in altro modo) chi farà i lavori.
Per obbligarli occorre approvare una delibera condominiale in merito, che vincoli tutti i proprietari delle palazzine.

Ma se non vi è accordo tra i condòmini su come e quanto pagare per i servizi necessari, l'amministratore non può decidere di sua iniziativa.

A meno che (e lo chiedo agli esperti di questioni condominiali) la situazione igienico-sanitaria sia talmente critica che intervenga l'ASL e obblighi il Condominio a provvedere.
Se c'è un pericolo per la salute di chi abita lì, comprovato dal verbale dell'ASL o di altro Ente, forse l'amministratore è autorizzato a chiamare un'impresa di pulizie, e poi procede a suddividere il costo fra i condòmini?
 

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