chiaraphilip

Membro Attivo
Conduttore
Hai chiesto e ti è stato risposto.

Che entrambi , proprietario ed inquiline, siano partiti con la assoluta certezza di avere tutte le ragioni, appare evidente: che in realtà non ci sia una linea retta di separazione purtroppo è vero.

Ma non sono le tue risposte che servono e aiutino.

A volte non è questione di poche decine di soldi: purtroppo qui non hanno nemmeno completamente ragione.
Lei forse ragiona, le sembra normale che una persona subentrata in casa da 3 mesi, debba contribuire alla spesa di una nuova caldaia che probabilmente sarà in questa casa da 20 anni o più?
 

chiaraphilip

Membro Attivo
Conduttore
Comunque il problema non è di per sé la caldaia, il prezzo ecc, perché già da prima c'è stato disinteresse e quindi non ottemperati i propri doveri di locatore. In questo caso, come anche richiesto da loro, dovevano decidere loro tutto, quindi noi non avremmo nemmeno potuto occuparcene.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Sa che c'è gente che non paga affitti per mesi e neanche si può sfrattare? La verità è che qua si è sempre trattato troppo bene i proprietari e la casa, acconsentendo sempre in tutto
Stai velatamente giustificando abusivi e inquilini parenti di Attila?

Ma se conosci tanto la Legge ed i tuoi diritti cosa stai facendo qui?
Vai e porta davanti al Giudice il tuo locatore...poi magari torna e spiegaci se ne valeva la pena.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
normale che una persona subentrata in casa da 3 mesi, debba contribuire alla spesa di una nuova caldaia?
Mi hai chiamato in causa e ti devo la risposta
1) non cambiare le carte in tavola. Nessuno vi ha chiesto di cambiare la caldaia che sarebbe un intervento straordinario a carico del locatore
2) vi hanno chiesto un contributo di 120-130€ per sostituire la scheda, che è riparazione ordinaria: spetterebbe interamente a voi
3) certo alla coinquilina entrata da 3 mesi avreste (voi vecchie inquiline) una bella faccia tosta a chiederle eventualmente la sua parte
dovevano decidere loro tutto,
Ci mancherebbe: non sono laureato in legge ma un po’ di esperienza c’è l’ho. E l’inquilino non ha voce in capitolo per decidere le scelte sulla gestione della proprietà: unico obbligo è di garantire la corretta fruizione dei locali locato. E su questo trovo che il vs locatore è in torto. Doveva ripristinare, ed addebitarvi quanto da voi dovuto.
Così prevederebbe la legge.
Stendiamo poi un velo sulla rapidità e equilibrio di una eventuale causa civile dove le parti portassero le proprie ragioni.

Ps: tolga pure il “forse”, e cominci a ragionare seriamente anche lei, senza pregiudizi e si documenti meglio
 

chiaraphilip

Membro Attivo
Conduttore
Mi hai chiamato in causa e ti devo la risposta
1) non cambiare le carte in tavola. Nessuno vi ha chiesto di cambiare la caldaia che sarebbe un intervento straordinario a carico del locatore
2) vi hanno chiesto un contributo di 120-130€ per sostituire la scheda, che è riparazione ordinaria: spetterebbe interamente a voi
3) certo alla coinquilina entrata da 3 mesi avreste (voi vecchie inquiline) una bella faccia tosta a chiederle eventualmente la sua parte

Ci mancherebbe: non sono laureato in legge ma un po’ di esperienza c’è l’ho. E l’inquilino non ha voce in capitolo per decidere le scelte sulla gestione della proprietà: unico obbligo è di garantire la corretta fruizione dei locali locato. E su questo trovo che il vs locatore è in torto. Doveva ripristinare, ed addebitarvi quanto da voi dovuto.
Così prevederebbe la legge.
Stendiamo poi un velo sulla rapidità e equilibrio di una eventuale causa civile dove le parti portassero le proprie ragioni.

Ps: tolga pure il “forse”, e cominci a ragionare seriamente anche lei, senza pregiudizi e si documenti meglio
Allora scusate, ci sono stati tanti messaggi fra i miei e i vostri, ma qui si tratta di SOSTITUZIONE CALDAIA, a cui è stato richiesto un contributo... per il cambio scheda sarebbe stata una spesa solo a nostro carico secondo i proprietari (non è stato possibile trovarla la scheda).
 

Maivertu

Membro Attivo
Proprietario Casa
Devi contribuire anche tu , è manutenzione ordinaria dopo 5 anni .oppure usi l'acqua fredda
Ma anche volendo, una persona che vive in una casa da 5 anni,
Prima ha scritto che sta dentro da 5 anni ,poi ha subito corretto . Deve essere uno a cui piace la doccia con l'acqua fredda ,dicono faccia bene alla circolazione
😅😂🤣😭
Paga sti 2 spicci divisi per ognuno di voi o cambia casa che è meglio
 

chiaraphilip

Membro Attivo
Conduttore
Prima ha scritto che sta dentro da 5 anni ,poi ha subito corretto . Deve essere uno a cui piace la doccia con l'acqua fredda ,dicono faccia bene alla circolazione
😅😂🤣😭
Paga sti 2 spicci divisi per ognuno di voi o cambia casa che è meglio
periodo ipotetico lo conosce? Cambi atteggiamento quando si rivolge alle mie domande, cerchi di farlo con piacere di aiutare, suggerire e confrontarsi, altrimenti sarò costretta a segnalarlo dopo i numerosi avvertimenti. Si prenda cura della sua vita, se ne ha una oltre questo forum.
 

chiaraphilip

Membro Attivo
Conduttore

Dispositivo dell'art. 1584 Codice Civile​

Se l'esecuzione delle riparazioni si protrae per oltre un sesto della durata della locazione e, in ogni caso, per oltre venti giorni, il conduttore ha diritto a una riduzione del corrispettivo, proporzionata all'intera durata delle riparazioni stesse e all'entità del mancato godimento(1).

Indipendentemente dalla sua durata, se l'esecuzione delle riparazioni rende inabitabile quella parte della cosa che è necessaria per l'alloggio del conduttore e della sua famiglia, il conduttore può ottenere, secondo le circostanze, lo scioglimento del contratto [1622].
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Allora scusate, ci sono stati tanti messaggi fra i miei e i vostri, ma qui si tratta di SOSTITUZIONE CALDAIA, a cui è stato richiesto un contributo... per il cambio scheda sarebbe stata una spesa solo a nostro carico secondo i proprietari (non è stato possibile trovarla la scheda).
Premesso che al post #1 hai scritto:
Ip1- sostituzione scheda
Ip2- sostituzione caldaia

e poi
Ip3- sostituzione caldaia e scheda (assurdo…) con contributo di 120€,….

al post #2 ti è stato subito detto che nel caso 2 la spesa spetta al locatore, nel caso 1 spetta a voi: e si desume che la richiesta di 120€ che realisticamente non basta per sostituire la scheda rappresentava solo un contributo parziale.: il resto lo pagava il locatore.
Male avete fatto a non accettare.

Adesso dici che la scheda non si trova? Allora il locatore deve cambiare la caldaia.

Amen
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
il conduttore ha diritto a una riduzione
Forse non hai letto la spiegazione di quell'articolo:

Naturalmente per farsi luogo alla riduzione non basterà un semplice fastidio o incomodo, ma occorrerà un mancato parziale godimento della cosa.

Nel vostro caso il fastidio di non avere l'acqua calda è innegabile, ma il bagno è comunque agibile, come tutte le altre stanze della casa.

Per quanto riguarda lo scioglimento del contratto:
La risoluzione dovrà essere senz'altro negata quando i fatti attribuiti al locatore non presentino gravità tale da costituire un'inesecuzione, ma rappresentino piuttosto un imperfetto adempimento.

Soltanto per dire che se volete agire legalmente nei confronti del locatore la strada è un po' in salita.
Però capisco che possa anche essere una questione di principio, indipendentemente dai 120 euro. Vi può consigliare ed aiutare un Sindacato inquilini, come già detto nel post #20.
 

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