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silvia

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Salve a tutti, vorrei avere un parere circa il seguente argomento:
il contratto di sublocazione commerciale è sottoposto alle medesime norme del contratto di locazione "normale" ossia nel mio caso esiste un contratto di locazione 6+6, il conduttore ha stipulato un contratto di sulocazione con altra società diventando a sua volta "sublocatore" ora ha dato disdetta al primo contratto e conseguentemente ha informato il "subconduttore" che dovrà andarsene in conseguenza alla sua disdetta.
Il subconduttore però non ritiene giusto questo comportamento e chiede se può appellarsi all'art. 34 della L.392/78 (indennità perdita avviamento ecc...)
Grazie a tutti
Silvia
 

Elisa Vicariotto

Nuovo Iscritto
La subconduzione, in quanto tale, dovrebbe trovare il suo contenuto per relationem nel contratto originario, il quale dovrebbe essere stato richiamato in quel di sublocazione. Per rispondere alla domanda sull'indennità di avviamento, mi occorrerebbe sapere che attività commerciale viene esercitata nell'immobile.
 

silvia

Nuovo Iscritto
intanto grazie per l'attenione, l'attività svolta è una agenzia di pratiche automobilistiche (ufficio).
Buona giornata
Silvia
 

Elisa Vicariotto

Nuovo Iscritto
Se l'attività implica un rapporto diretto con il pubblico e l'immobile ha per es. delle vetrine sulla strada, sussiste il diritto del subconduttore all'avviamento. Aggiungo anche che se il subconduttore ha interesse a rimanere può tentare di contattare la proprietà per stipulare un nuovo contratto. Con i tempi che corrono, la proprietà dovrebbe esserne più che contenta.
 

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