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  1. LILIA HARTMANN

    LILIA HARTMANN Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Possiedo un appartamento piuttosto grande nel centro storico di Roma.Parte dell'appartamento è affittata come "porzione di appartamento", con contratto regolarmente registrato uso ufficio. L'altra parte è divisa in due : in una sono residente io , nell'altra mio figlio. Queste suddivisioni non sono mai state registrate al catasto, perchè a suo tempo mi dissero che non era possibile. Ora però mi ritrovo a pagare un IMU salatissima sull'intero appartamento, come se fosse tutto affittto , senza poter usufruire di detrazioni per la prima casa.
    C'è qualcosa che posso fare per risolvere questa situazione?
    Grazie
     
  2. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    c'è da ricordare che i frazionamenti sono a titolo oneroso
    per cui forse conti alla mano tra detrazioni e costi pratica tecnica + lavori + oneri da pagare per frazionare può darsi che convenga non fare niente

    se poi la situazione è già stata valutata da un professionista dal punto di vista edile- urbanistico con esito negativo evidentemente non c'è modo di attivarsi con le detrazioni
     
  3. mata

    mata Nuovo Iscritto

    NOn ho capito, dici che l'appartamento è affittato ad uso ufficio; è una contraddizioni in termini: o è appartamento oppure ufficio. Comunque il Catasto deve corrispondere alla destinazione d'uso ed a cos'altro risulta dallo stato dei luoghi.
     
  4. Steve40

    Steve40 Nuovo Iscritto

    Cara Sig.ra Lilia,
    se l'appartamento, pur grande, di cui parla, costituisce la sua "prima casa" dove ha ufficialmente la residenza l'IMU è al minimo, anche se una porzione della casa è affittata (concessa in locazione). E' l'ipotesi più favorevole che si possa realizzare.
    Buona giornata
     
  5. this

    this Nuovo Iscritto

    Il frazionamento va autorizzato dal punto di vista edilizio-urbanistico con una pratica al proprio municipio (se il piano regolatore in quell'area lo permette). Successivamente si può procedere con la variazione catastale.
     
  6. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Storico

    Proprietario di Casa
    C'è da aggiungere che con la divisione in 3 unità distinte verranno assegnate 3 rendite la cui somma sarà di nolto superiore al valore della rendita precedente. Pertanto: ulteriore aumento dell'IMU per incremento base imponibile.
     
  7. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Concordo con quanto scritto sopra e quanto scritto da this

    Il frazionamento va autorizzato dal punto di vista edilizio-urbanistico con una pratica al proprio municipio (se il piano regolatore in quell'area lo permette). Successivamente si può procedere con la variazione catastale.

    Ciao salves
     
  8. LILIA HARTMANN

    LILIA HARTMANN Membro Attivo

    Proprietario di Casa
  9. simo1955

    simo1955 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Anche io ho un appartamento diviso in due (non ufficialmente).Il monolocale con angolo cottura e bagno e porzione di terrazzo è affittato regolarmente come porzione di casa e nell 'altro appartamento ci abito io .Volendo dividere catastalmente le diue unità aprendo una porta sulle scale di quanti mq minimo deve essre il monolocale nel Comune di Roma? l'appartamento in totale è di 80 mq
     
  10. simo1955

    simo1955 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
     
  11. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Si ma c'è anche da ricordare che l'appartamento dovrebbe sempre corrispondere sia al progetto comunale che a quello catastale.
    I problemi sorgerebbero in seguito al trasferimento di proprietà: non solo compravendita ma anche in caso di donazione o successione future verrebbero fuori problemi.
     
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ti ho risposto nell'altro post, comunque le misure minime sono 28 m² per i monolocali 38 per i bilocali, la legge di riferimento è sempre il DM 5 luglio 1975:Bosetti & Gatti - d.m. sanità 05 luglio 1975
     
  13. magia2002

    magia2002 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Attualmente tutte le utenze acqua -gas-enel-telefono e tutti i servizi condominiali tipo citofono -antenna tv-posto auto sono per un appartamento percui con il frazionamento dovresti posare un contatore dell'acqua nella nicchia dei contatori e portarti un tubo fino all' appartamento . Lo stesso per enel portati la linea nuova dal nuovo contatore fino all'appartemento . Se le colonne montanti condominiali sono sature e' un problema tuo risolverlo . Verifica anche impiantisticamente se il tutto e' fattibile .I posti auto devono essere uno per ciascun appartamento .
     

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