DAV67

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Terminata la procedura di ATP conciliativa ai sensi dell'art 696 cpc x divisione ereditaria il CTU ha depositato la relazione peritale con un progetto di divisione tra eredi. Si è tentato un accordo transattivo ma senza riscontro.
Mia moglie è intenzionata ad avviare una causa x divisione giudiziale Si può avviare il giudizio di merito se sugli immobili caduti in eredità sono pendenti istanze di condono non ancora definite ( pagati oneri e oblazione iniziale) o si rischia che la causa si areni vista la mancata regolarità urbanistica.
 
secondo me gli immobili che vanno in successione ci vanno nello stato in cui si trovano. Certo che sarebbe meglio che gli eredi definissero la pratica di sanatoria; ma se l'abuso non è sanabile non è che l'immobile non possa essere ereditato.
 
Ma il notaio può redigere l'atto di divisione allegando le domando di condono ai sensi della 724 dei singoli immobili ereditati?
 
Allora la questione è rognosa perché la legge sulle divisioni giudiziali è diventata rigidissima negli ultimi anni e purtroppo la presenza di istanze di condono non definite è un ostacolo enorme che rischia di farti schiantare ancor prima di iniziare o peggio di farti buttare soldi in una causa che finisce in un vicolo cieco.
Il problema è che il giudice non può pronunciare una sentenza di divisione se gli immobili non sono perfettamente regolari dal punto di vista urbanistico perché altrimenti lo Stato avallerebbe un abuso e la Cassazione a Sezioni Unite è stata chiarissima nel dire che la nullità per abusività vale anche per le divisioni ereditarie se si tratta di atti tra vivi o comunque se c'è di mezzo un provvedimento del giudice.
Se le istanze di condono sono ancora "appese" anche se avete pagato l'oblazione finché il Comune non rilascia la concessione in sanatoria o non si forma il silenzio-assenso (che però è una materia scivolosa e i notai spesso storcono il naso) l'immobile tecnicamente non è commerciabile e quindi il giudice non può assegnarlo a nessuno dei coeredi e la causa rischierebbe di bloccarsi o di finire con una dichiarazione di improcedibilità.
L'unica speranza che avete è capire se il CTU nell'ATP ha già verificato se questi condoni sono "condonabili" cioè se manca solo il pezzo di carta finale ma la sostanza c'è tutta perché in quel caso potreste provare a chiedere al giudice un termine per sanare la situazione durante la causa ma è un rischio grosso e se il Comune dorme la causa dorme con lui.
Quindi prima di notificare l'atto di citazione fate un controllo spietato in Comune con un tecnico bravo per vedere se riuscite a farvi rilasciare la sanatoria subito perché avviare la causa adesso con le pratiche ancora aperte è un salto nel buio che potrebbe costarvi caro in spese legali senza portarvi a nulla.
 

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