1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. wally

    wally Membro Attivo

    Dovendo sostituire la caldaia (riscaldamento autonomo a gas metano), mi stavo orientando verso un tipo di caldaia a condensazione, magari predisposta per il collegamento a pannelli solari che vorremmo installare in futuro.
    Qualcuno però ha messo in dubbio che ne valga la pena perchè i radiatori dell'appartamento sono quelli vecchio tipo in ghisa.
    Sono davvero così catastroficamente inefficienti da annullare il risparmio che dovrebbe produrre la nuova caldaia e l'eventuale ausilio del solare?
    Un elemento utile a chi esprimerà un parere è forse quello geografico: Trentino Alto Adige, quindi inverni freddi.
    Grazie!
    Wally
     
  2. maxdroghe

    maxdroghe Nuovo Iscritto

    Ho anchio gli stessi dubbi, un idraulico progettista ha detto che tali caldaie lavorano bene a basse temperature, 30,40 gradi, restituendo un risparmio notevole (40%) ?
    Purtroppo i vecchi elementi in ghisa per riscaldare arrivano a 50 gradi e oltre, il risparmio dovrebbe scendere al 20%.
    Comunque attendo anchio il parere di esperti.
    Massimo
     
  3. arula

    arula Membro Attivo

    Per avere dei benefici economici e di risparmio energetico con le caldaie a condensazione, è necessario un impianto dei temosifoni a pannelli (quello non con i radiatori ma nei pavimenti).
    In caso di un impianto diverso non vale la pena mettere una caldaia a condensazione. Si spende di più ma non si risparmia ne soldi nè energia. ....... questo è quello che mi ha detto il tecnico dal quale mi servo alla mia richiesta di mettere questo tipo di caldaia nella casa che sto ristrutturando.
    Dice anche che ci sono oggi caldaie (anche non a condensazione) che consentono comunque un discreto risparmio energetico, anche senza che io sfasci tutti i pavimenti di casa per rifare da capo l'impianto di riscaldamento ...... cosa che non ho assolutamente intenzione di fare!!!
     
  4. Massimiliano Lusetti

    Massimiliano Lusetti Membro dello Staff

    Per avere risposte alla tua domanda basta guardare nel libretto di caldaia il rendimento della caldaia stessa alle varie temperature di utililzzazione.

    Caldaie a condensazione aumentano il loro rendimento se lavorano a temperature basse (quelle dei pannelli radianti a pavimento (35 - 40°) se lavorano a tempereature più alte il rendimento scende più o meno a quello di normali caldaie di nuova generazione. (qui ci sarebbe da ridire sui criteri che hanno consentito l'inserimento alle agevolazione fiscali del 55% delle nuove caldaie a condensazione senza considerare se il cambio di generatore era abbinato ad un impianto compatibile. Quindi in linea di massima non ottieni dei risparmi se utilizzi un vecchio impianto ad alta temperatura. Anche dei caloriferi in alluminio non sono adatti ad un impianto a bassa temperatura.
    Se ti interessa avere una valutazione energetica del tuo immobile e capire quale sia il miglior modo di ottenere un risparmio ti conviene contattare un certificatore energetico e fare valutare dallo stesso quali siano i migliori strumenti per ottenre un reale risparmio compatibile con l'investimento da operare e considerando i tempi di rientro delel spese e quindi la loro convenienza.
    Il tutto viene fornito con una spesa abbastanza contenuta me che comunque ti aiuta a non buttare inutilmente soldi dalla finestra.

    Ciao Max
     
  5. wally

    wally Membro Attivo

    Grazie Ingegner Massimiliano, la tua risposta è senza dubbio molto sensata, le complicazioni vengono quando si devono mettere insieme altri fattori di tipo economico o pratico (ad esempio, come Arula, non voglio sostituire i pavimenti). La recentissima certificazione energetica, ottenuta in occasione del rogito, non fa menzione di diverse tipologie di riscaldamento, ma consiglia "l'isolamento termico delle strutture edili". Ciao
    Wally
     
  6. Massimiliano Lusetti

    Massimiliano Lusetti Membro dello Staff

    Problemi della certificazione energetica

    Capita per obbligo di legge che quando si compra una casa in questi ultimi tempi sia allegato al Rogito notarile anche il famoso CERTIFICATO ENERGETICO dell'immobile.
    Cosa importante e saperlo leggere oltre che possederlo.
    Purtroppo sovente questo certificato è emesso al fine della compravendita e ove le regioni non hanno legiferato in materia e quindi vige la sola legge nazionale i controlli su chi certifica e sui certificati stessi sono abbastanza labili e incerti. Il mercato della certificazione è in balia purtroppo di molti professionisti che emettono certificati in serie a prezzi bassi e con poca attenzione rispetto alle esigenze di chi compra l'abitazione, viene data una classe bassa dell'edificio e così il venditore paga meno e vende lo stesso. (su metodi per rendere efficiente e conveniente per tutti una seria certificazione energetica ci sarebbe da aprire un post intero e discutere di norme incentivi e via dicendo). Se il certificato è fatto secondo le regole deve presentare una sezione in cui sono specificati i costi di massima di intervento migliorativo possibili nell'immobile in questione con i tempi di ammortamento suddivisi per tipo di impianto interventi energetici da fonte rinnovabile, partizioni esterne opache o trasparenti, compatibilmente con quello che è possibile fattivamente fare date le condizioni al contorno dell'immobile certificato.

    E' ovvio che poi ogni persona dovrà dare importanza alle proprie priorità che se gli hanno fatto scegliere quella casa forse non erano di sicuro quelle di risparmio energetico ma piuttosto quelle dell'ubicazione sul territorio, dell'aspetto estetico economia di acquisto.

    Qui lancio un idea e vedrò di operare in tal senso in prossimi interventi... faremo un corso veloce per capire come leggere un certificato energetico e capire quali sono i punti salienti e le informazioni che da questo si possono trarre.

    Ciao max
     
    A maidealista piace questo elemento.
  7. wally

    wally Membro Attivo

    Grande Max!:applauso:
    Credo che questa tua proposta sia nello spirito più nobile della community, cioè usare le domande, i dubbi, le situazioni delle persone per accrescere le conoscenze di ognuno. Mi iscrivo fin da ora tra gli attenti studenti del tuo corso!:)
    Wally
     
  8. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Mi associo all'ottimo commento di Wally:D
     
  9. Il Custode Guardiano

    Il Custode Guardiano Custode del Forum Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Questo topic in se è un corso rapido ed efficace su "Come rendere preziosa una community che nasce dal basso per i problemi comuni".
    Complimenti al nostro Max per il supporto e la dedizione :applauso:
     
  10. bros

    bros Nuovo Iscritto

    Ingegner Massimiliano ha perfattamente ragione, io sono un installatore, il problema è che ormai noi siamo obbligati a dover installare caldaie a condensazione (almeno in piemonte è così) se no, addirittura, il centro assistenza si rifiuta di fare la prima accensione, anche perchè il centro assistenza deve inviare la documentazione in regione che certifica l'installazione a norma della caldaia (bollino verde). A loro interessa poco se la caldaia rende o non rende per loro l'importante è che la caldaia inquini il meno possibile. Il problema più grosso sono le sostituzioni delle caldaie su impianti esistenti e nelle ristrutturazioni in condominio, dove, per necessità di impiantistica non sempre è possibile installare questa tipologia di caldaia.Io al momento ho quasi rinunciato a sostituire caldaie!!!!!
    Ne approfito per chiederle se in liguria la situazione è la stessa. Le sarei molto grato se sapesse dirmi qualcosa in più. Grazie
     
  11. vromeo74

    vromeo74 Nuovo Iscritto

    Hai perfettamente ragione, solo che l'alternativa all'utilizzo di una caldaia a condensazione, usandola a basse temperature, senza rompere i pavimenti esiste: magari già lo sapete ma esistono strutture radianti a parete e a soffitto.
    Tante volte le stesse aziende che offrono i sistemi a pavimento, hanno tra i loro prodotti anche i sistemi a parete e a soffitto. Li ho personalmente provati e devo dire che se installati e dimensionati correttamente consentono un notevole confort (invernale ma anche estivo in alcuni casi). In ogni caso sempre puntare su aziende con una notevole esperienza alle spalle perchè i sistemi radianti hanno bisogno di ttte le loro accortezze.
    Ciao.
     
    A bianca luce e lcapelli53 piace questo messaggio.
  12. bianca luce

    bianca luce Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    vromeo74, cortesemente mi puoi indicare le aziende con esperienza per i sistemi radianti? sto partendo anch'io con la ristrutturazione del mio appartamento e vorrei andare sul sicuro. grazie infinite. biancaluce
     
  13. vromeo74

    vromeo74 Nuovo Iscritto

    Ti risponderei volentieri ma credo che farei pubblicità. Ho provato a risponderti in privato ma da regolamento devo postare prima almeno 5 messaggi per poterlo fare. Se vuoi mandarmi un tuo recapito e-mail in privato potrò rispondere alle tue eventuali richieste. Cordiali saluti.
     
  14. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Dal Regolamento del forum :
    2.4 E' proibito pubblicare indirizzi e-mail e altri dati personali
    Per logici motivi di privacy, essendo il forum una struttura esposta al pubblico è severamente vietato inserire nel forum e nella propria firma indirizzi e-mail, numeri di telefono e indirizzi stradali. Per comunicare questo genere di informazioni esiste nel forum un sistema di messaggi privati molto semplice da utilizzare e a disposizione di tutti gli utenti che ne abbiano bisogno.
    :daccordo:
     
  15. bianca luce

    bianca luce Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    :confuso: grazie. sono ancora un pò imbranata.............. bianca luce
     
  16. vromeo74

    vromeo74 Nuovo Iscritto

    Non mi sembra, anzi...
    Sarei io impedito (dalle regole del forum :) )
    Adesso provo a risponderti in privato.
    Ciao.
     
  17. lcapelli53

    lcapelli53 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Questi spunti sono davvero interessanti! Non credevo che i sistemi radianti a soffitto fossero adatti anche alle abitazioni. Dovendo ristrutturare un appartamento, ben esposto al sole ma privo di impianto di riscaldamento, in zona non servita dal metano e con difficoltà logistiche che rendono difficile anche l'approvvigionamento di GPL, quali soluzioni mi restano? Potendo contare su 3 metri di altezza immagino che una soluzione a soffitto si possa fare senza problemi, ma mi chiedo su quale fonte energetica mi convenga puntare. Infine, dal punto di vista dei costi, meglio la soluzione a soffitto o quella più classica che mi imporrebbe la sostituzione dei pavimenti?
    Dovrò rivolgermi ad un esperto, ma vorrei farlo avendo prima un po' di cognizioni in materia: grazie a chi vorrà contribuire a ridurre la mia ignoranza in materia.
     
  18. Massimiliano Lusetti

    Massimiliano Lusetti Membro dello Staff

    Sicuramente un sistema a soffitto fa più fatica a lavorare rispetto ad uno a pavimento poichè la convezione dell'aria all'interno dell'abitazione è favorito nella fase di riscaldamento se il pannello radiante è posto in basso ( l'aria si riscalda e va verso l'alto). In caso di refrigerazione invece il pannello a soffitto favorisce la convezione naturale.
    Un'analisi specifica dell'appartamento va fatta considerando tutte le condizioni al contorno e come è costruito. questa analisi si chiama certificazione energetica. E' uno strumento per capire date le specifiche caratteristiche della macchina abitazione ( che sono diverse da abitazione ad abitazione) quali siano le diverse potenzialità della macchina che intendi ristrutturare. E' difficile dare indicazioni generali perchè possono essere fuorvianti e non essere aderenti alla realtà dei fatti. Se si vogliono conscere da amatori i concetti generali suggerisco questo link specifico che da un infarinatura generale.
     
  19. bianca luce

    bianca luce Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    vromeo74 mi ha informato su varie possibilità di riscaldamento a pareti e soffitto. a me interessava con il metano, però nei vari giri di informazione ho scoperto anche il riscaldamento a soffitto con pannelli radianti elettrici. per le altezze dei locali ci stai comodamente senza toccare i pavimenti. dipende da quanti mq dovrai riscaldare, se casa singola, in paese, ecc. Qui si apre un altro capitolo immenso......il fotovoltaico con il contributo statale ti potrà essere di aiuto. La zona dove credo tu abiti, non è il top però se hai la disponibilità di esposizione per i pannelli fotovoltaici, si può fare. Importante che prima di partire ti prendi il tempo per farti uno schema di quanto vuoi spendere e in quanto tempo pensi di dover realizzare il lavoro. e' un mondo in piena evoluzione e il consiglio di vromeo 74 di affidarsi a ditte di comprovata serietà, è fondamentale. auguri e buon lavoro.
    Bianca luce
     
    A lcapelli53 piace questo elemento.
  20. vromeo74

    vromeo74 Nuovo Iscritto

    Sono perfettamente d'accordo. Spiegazione semplice e veritiera. Infatti il top del comfort è: radiante estivo (raffrescamento) a soffitto, radiante invernale (riscaldamento) a pavimento. I compormessi non saranno mai ottimali.
    Dietro qualsiasi impianto radiante ci deve essere una fase progettuale che tenga conto di tutte (quante più possibili) le variabili.
    Buona giornata.
     
    A lcapelli53 piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina