Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
e anche io mi fermo qui non capisco perché dopo dieci anni il comune ha ordinato di staccarsi dalle nostre acque bianche a due villette che scaricavano
non confondere la lana con la seta.
La garanzia sulle costruzioni è una cosa. Lo scarico abusivo e sopratutto contro le norme vigenti è un'altra cosa; anche perché è un reato. Tra l'altro il reato era ancora in atto non è che le due villette erano 10 anni che non scaricavano più.
 

Jaems 1

Membro Attivo
Proprietario Casa
Bhe ti farò sapere appena sarò salito sul tetto e misurato la distanza dei listelli tra una fila e l’altra e se sono cm 4x4 se così avrai ragione altrimenti io vado avanti perché forse e dico forse tralasci che un lavoro a regola d’arte così va eseguito e se pioveva in mansarda qualcuno a sbagliato esicco
E il tetto e allo stato di fatto nessuno a mai modificato nulla si vedrà comunque sia tengo i tuoi suggerimenti in considerazione non tralascio nulla e vorrei segnalarti che i vizi nascosti ci sono e chi li ha nascosti devono pagare ...
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Quando il lavoro edile non è stato eseguito a regola d’arte o ci sono delle difformità rispetto agli accordi (scritti o verbali), il committente ha la possibilità di pretendere dall’appaltatore che elimini i vizi o le difformità.

Se si tratta di difformità o di vizi facilmente visibile e non nascoste (ad esempio le piastrelle non perfettamente in riga, una parete storta o una pittura con delle macchie) è necessari che questi contesti subito i vizi; lo deve cioè fare al momento della consegna dell’opera. Se non lo fa, non potrà più far valere tali difetti o difformità a meno che non dimostri che l’appaltatore aveva dolosamente nascosto i suddetti vizi .
Se invece si tratta di difformità o di vizi non facilmente visibili e nascoste (ad esempio delle tubature che perdono, un impianto elettrico non a norma, delle finestre che presentano delle fessure da cui passa l’aria fredda, degli errori di progettazione che determinato infiltrazioni di acqua piovana e macchie di umidità) il committente ha 60 giorni di tempo dalla scoperta di tale errori per denunciarli all’appaltatore. Si può farlo inviando una lettera del seguente tenore.
Non basta però rispettare il termine di 60 giorni. È anche necessario avviare la causa contro l’appaltatore entro due anni dal giorno della consegna dell’opera. In alternativa, il committente potrebbe non pagare il corrispettivo o pagarne solo la parte dovuta per le opere. La ditta ha 10 anni di tempo per agire per il recupero del proprio credito, ma in tal caso il committente, difendendosi, potrà eccepire gli errori di costruzione. A questo riguardo potrà sollevare tale eccezione anche se sono decorsi i 2 anni dalla consegna dell’opera, a condizione però che abbia rispettato il termine dei 60 giorni per la denuncia dei difetti di costruzione.

Poi fai come vuoi.
 

Jaems 1

Membro Attivo
Proprietario Casa
Io so che quando il lavoro edile non è eseguiti a regola d’arte è sempre contestabile anche dopo anni solo ovviamente se è un vizio nascosto; esempio( quando si acquista un immobile nuovo non si va a spaccare per vedere se il tubo dell’acqua è a norma oppure se i mattoni sono a norma , intendilo come un esempio dunque anche il tetto si sarebbe dovuto salire togliere le tegole per vedere se era un lavoro a regola d’arte nessuno ora cose del genere sappi che mi riferisco solo a viai nascosti in tutti gli altri casi hai ragione ....
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Bhe ti farò sapere appena sarò salito sul tetto e misurato la distanza dei listelli tra una fila e l’altra e se sono cm 4x4 se così avrai ragione altrimenti io vado avanti perché forse e dico forse tralasci che un lavoro a regola d’arte così va eseguito e se pioveva in mansarda qualcuno a sbagliato esicco

Se hai soldi e tempo da buttare inizia tutte le cause che vuoi...poi torni fra qualche anno a raccontare com'è finita.

Misure dei listelli, interasse...le "regole" fissate dal produttore non sono mai univoche e non vai da nessuna parte con simili storielle.

Se vi fosse stato un problema di posa il difetto si doveva presentare alla prima pioggia ...non dopo decenni.

Ora saprai anche leggere...ma non dimostri conoscenza effettiva della materia giuridica....e quello sugli scarichi ne è un esempio lampante.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
le tegole di un tetto a falde andrebbero posate conformemente alla Norma UNI 9460/2008, la quale prevede la posa a secco questo nonostante molti posatori per impedire lo scivolamento ci mettono la malta (che viene venduta preconfezionata proprio per questo tipo di lavoro

Non vi è un unico criterio perché esistono una pluralità di rivestimenti in laterizio (tegole, coppi di forme svariate e incastri differenti.

Il fissaggio con malta bastarda è ormai cosa del passato (quantomeno nella mia zona) ora si usano schiume poliuretaniche (mi presero in giro quando mi videro farlo quasi 30 anni fa)...ma lo si fa quando la pendenza diventa rilevante.
 

griz

Membro Storico
Professionista
è molto strano che per riparare ad una perdita si sia dovuto aggiungere una fila di tegole, sopratutto su un tetto che ha 14 anni e che evidentemente non ha mai avuto problemi, non è possibile che vi fossero tegole rotte ed in una ricorsa che ha eliminato le rotte si sia poi sostituito il numero di tegole mettendole tutte in una fila?
 

Jaems 1

Membro Attivo
Proprietario Casa
è una osservazione che verificherò al primo incontro con l’impresa che ha eseguito l’aggiunta de filare di tegole hai ragione è strano molto strano grazie per l’osservazione.....
 

Jaems 1

Membro Attivo
Proprietario Casa
Secondo me sono scivolate e il motivo è che il costruttore non ha rispettato le distanze che vi sono sulla tabella del costruttore della tegola ( Coppo di Grecia ) 31,5 -34,5 e forse anche il listelli non è cm 4X4 vedremo quando potrò salire sul tetto a verificare e voglio ribadire che è una mia idea perché chi sostiene che se cosi fosse doveva perdere subito nei primo anni qui nel forum ho avuto informazioni ottime anche in altri casi e quindi come andrà lo faro sapere ...
 

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