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  1. snkine

    snkine Membro Junior

    Buongiorno a tutti e complimenti per il forum!

    Volevo porvi una questione che sta affliggendo il condominio da qualche tempo;
    nel condominio che ho acquistato nell'aprile dell'anno scorso risulta assente una delle due maniglie di sblocco del cancello carraio che porta ai posteggi sotterranei. Tale maniglia si rende necessaria qualora ci sia interruzione di energia elettrica e permette di agire manualmente sull'anta. Altri condòmini che abitano li da parecchio tempo prima mi hanno sempre fatto presente che non si tratta di un furto o manomissione ma tale dispositivo non è mai stato presente.
    La questione è già stata sottoposta svariate volte al costruttore/venditore (due società distinte, ma stessa persona fisica :rabbia:) che però ha sempre fatto finta di niente o affermato che quando hanno installato i cancelli c'erano.
    La cosa risulta relativamente strana in quanto per rimuovere le maniglie si rende necessario disassemblare totalmente l'anta e parte del motore.

    Arriviamo al dunque: la settimana scorsa ho telefonato all'amministratore (stranamente nominato dal costruttore) facendo presente il problema; in buona fede, dopo essermi sentito dire che avrebbe subito mandato un fax, mi sono messo il cuore in pace. Due giorni dopo, non avendo notizie ho telefonato nuovamente scoprendo che in realtà non era stato inviata nessuna lettera o fax che fosse.

    Oggi, dopo aver parlato anche con gli altri còndomini, ho mandato una mail nella quale spiego nuovamente la situazione e avverto lo studio che attenderò ancora 5 giorni lavorativi e poi procederò a segnalare l'amministratore all'ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobilairi) visto che ormai è evidente che sta facendo gli interessi del costruttore prendendo tempo e aspettando che scadano i due anni di garanzia sugli impianti.


    Voi che mi consigliate di fare? Ormai è chiaro che alla fine del mandato non rinnoveremo l'amministratore corrente ma nel frattempo rischiamo di dover sborsare almeno 500 euro di tasca nostra per sistemare un problema creato dal costruttore e tralasciato come vizio in sede di vendita.

    Cordiali saluti a tutti,
    Luca
     
  2. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Anzitutto ti consiglio di scrivere una raccomandata A/R alla ditta in qualità di condòmino (e per conoscenza all' amministratore), chiedendo formalmente di risolvere il problema tecnico che descrivi.

    L' ANACI è soltanto l' associazione a cui l' amministratore è iscritto (poteva essere la bocciofila di paese); difende gli interessi degli amministratori, non dei condòmini; pertanto chiedere il loro aiuto è tempo sprecato.

    A mio giudizio fai bene a proporre di cambiare amministratore con un altro di vostra fiducia.

    Per evitare di cadere dalla padella alla brace, di seguito ti segnalo un link che porterà a leggere un po' di consigli che ti possono aiutare nella scelta:
    Supporti informativi per cambiare amministratore

    Buona serata!
     
    A snkine piace questo elemento.
  3. snkine

    snkine Membro Junior

    Grazie Antonio!
    Appena vedo il resto dei condomini ne parlerò anche con loro ma sono tranquillo che l'opinione sarà la medesima da parte di tutti. Fino ad ora non ha mai inviato nessun dato relativo a spese, conti correnti intestati al condominio o altro quindi mi chiedo che lavoro faccia se non opera come amministratore.
     
  4. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Cao snkine
    Procedi a far visionare ad un istallatore di cancelli automatici se la presenza o meno della maniglia è un dispositivo per la sicurezza e la pubblica e privata incolumità e in caso di emmergenza in mancanza dell'energia elettrica, fatti indicare gli estremi normativi e procedi ad una comunicazione ad adempiere in alternativa ad un'azione legale.
    Ovviamente se la valutazione di tale azione è superiore ai 500€ che hai indicato provvedete alla realizzazione da parte vostra.
    Ciao salves
     
  5. snkine

    snkine Membro Junior

    Ciao Salves!

    In che senso se è superiore ai 500 € procedere da parte nostra? Volendo essere fiscali noi non dovremmo sdborsare un centesimo visto che il dispositivo non è mai stato presente mentre da normativa deve esserci.

    Grazie delle risposte!
     
  6. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Nel senso che se per fargli adeguare l'impianto per come a norma occorre per obbligarlo un'intervento legale o di un tecnico (geometra, ingegnere, architetto o perito) o quant'altro, e tale intervento supera il costo di 500 €, per raggiungere tale risultato occorre un certo lasso di tempo e quant'altro vogliamo metteci, non so se il gioco vale la candela.
    Non sò se ho reso l'idea.
    Ciao salves
     

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