Ad oggi resta un debito nei miei confronti di 1150 euro.
Premesso che (come già detto) devi provvedere tu a pagare al condominio tutto il dovuto per rate scadute, io come locatore non aspetterei passivamente di vedere

Proporrei all'inquilino di saldare il debito in 3 rate, in aggiunta al pagamento regolare delle mensilità correnti.
Adesso ti paga canone di locazione + oneri accessori di gennaio + € 380.
Idem per i prossimi due mesi; fino a quando ha saldato il debito di € 1.150 oltre al pagamento regolare di febbraio e marzo.

Il tutto stabilito con accordo scritto e firmato dalle parti.
 
Premesso che (come già detto) devi provvedere tu a pagare al condominio tutto il dovuto per rate scadute, io come locatore non aspetterei passivamente di vedere


Proporrei all'inquilino di saldare il debito in 3 rate, in aggiunta al pagamento regolare delle mensilità correnti.
Adesso ti paga canone di locazione + oneri accessori di gennaio + € 380.
Idem per i prossimi due mesi; fino a quando ha saldato il debito di € 1.150 oltre al pagamento regolare di febbraio e marzo.

Il tutto stabilito con accordo scritto e firmato dalle parti.
Considerando che ha pagato proprio oggi quasi 1000 euro, non voglio come dire farlo "affogare"..
Il mese é appena cominciato, l'anno pure..

Vediamo cosa esce entro il mese con il mensile e poi da Febbraio magari glielo dico?
Voglio anche vedere se almeno stavolta inizia a pagare le rate del condominio ogni mese..

Dite che sbaglio? Mi sto facendo forse troppi problemi?
 
Il mese é appena cominciato, l'anno pure..
Quindi è il momento giusto per mettere ordine nei pagamenti che deve fare il tuo inquilino!

Spiegagli che deve pagare tutto a te: il canone di locazione + la rata mensile delle spese condominiali a suo carico.
L'inquilino non deve avere rapporti economici col condominio.
Sei solo tu condòmino/locatore che paghi tutte le spese al condominio e recuperi da lui la quota di sua competenza.

Non è chiaro se l'inquilino, oltre ad aver sanato in parte la morosità pregressa, ti ha pagato regolarmente il canone di gennaio.

non voglio come dire farlo "affogare"..
Allora proponigli delle rate più piccole per sanare la morosità residua.
A condizione che, oltre a quella rata, l'inquilino paghi a te puntualmente ogni mese anche il canone + la quota di spese condominiali di competenza del conduttore.

Io farei così.
Perché se la difficoltà del conduttore perdura e la morosità aumenta, per il locatore diventa difficile recuperare il credito.
 
É tutto chiarissimo.
Diciamo che nella mia città si è sempre usato così, cioè chi occupa l'immobile paga il condominio ecco, come per la tassa comunale rifiuti per intenderci.
Con la differenza che per la tassa rifiuti non ne corrisponde il proprietario.

No non mi ha pagato Gennaio.
Ad oggi ha solo saldato il debito con il condominio.
Ha tutto il mese per pagare Gennaio, da contratto.

A proposito, in un canone concordato si può modificare mica la clausola che tutte le spese condominiali le paga a me?
 
É tutto chiarissimo.
Diciamo che nella mia città si è sempre usato così, cioè chi occupa l'immobile paga il condominio ecco, come per la tassa comunale rifiuti per intenderci.
Con la differenza che per la tassa rifiuti non ne corrisponde il proprietario.
Non credo che questa "usanza" valga per tutti e senza dubbio non è conforme a quanto stabilisce la Legge. In particolare, per i contratti concordati le clausole relative alle spese condominiali (oneri accessori) sono abbastanza chiare e non si possono modificare. Quindi l'inquilino non deve pagare tutte le spese condominiali all'amministratore, ma deve rimborsare a te proprietario solo quelle di sua competenza secondo l'apposita tabella citata nel contratto.
E tu, per Legge, sei tenuto a saldare tutte le rate di spese condominiali richieste dall'amministratore per il tuo immobile, senza che questi le richieda direttamente all'inquilino.
La TARI comporta invece un contratto diretto tra Comune e inquilino. Per questo ne risponde direttamente lui e deve corrisponderla lui.
 
Non credo che questa "usanza" valga per tutti e senza dubbio non è conforme a quanto stabilisce la Legge. In particolare, per i contratti concordati le clausole relative alle spese condominiali (oneri accessori) sono abbastanza chiare e non si possono modificare. Quindi l'inquilino non deve pagare tutte le spese condominiali all'amministratore, ma deve rimborsare a te proprietario solo quelle di sua competenza secondo l'apposita tabella citata nel contratto.
E tu, per Legge, sei tenuto a saldare tutte le rate di spese condominiali richieste dall'amministratore per il tuo immobile, senza che questi le richieda direttamente all'inquilino.
La TARI comporta invece un contratto diretto tra Comune e inquilino. Per questo ne risponde direttamente lui e deve corrisponderla lui.
Mi sto informando con l'amministratore se con gli altri proprietari é uguale o meno nel mentre..
 
in un canone concordato si può modificare mica la clausola che tutte le spese condominiali le paga a me?
No.

I contratti concordati devono essere redatti seguendo lo schema ministeriale.
La clausola relativa agli oneri accessori (= spese condominiali) è questa:

Articolo 4
(Oneri accessori)

Per gli oneri accessori le parti fanno applicazione della Tabella oneri accessori, allegato D al
decreto emanato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze ai sensi dell’articolo 4, comma 2, della legge n. 431/1998 e di cui il
presente contratto costituisce l’allegato A.
In sede di consuntivo, il pagamento degli oneri anzidetti, per la quota parte di quelli
condominiali/comuni a carico del conduttore, deve avvenire entro sessanta giorni dalla richiesta.
Prima di effettuare il pagamento, il conduttore ha diritto di ottenere l'indicazione specifica delle
spese anzidette e dei criteri di ripartizione. Ha inoltre diritto di prendere visione - anche tramite
organizzazioni sindacali - presso il locatore (o il suo amministratore o l'amministratore
condominiale, ove esistente), dei documenti giustificativi delle spese effettuate.
 
No.

I contratti concordati devono essere redatti seguendo lo schema ministeriale.
La clausola relativa agli oneri accessori (= spese condominiali) è questa:

Articolo 4
(Oneri accessori)

Per gli oneri accessori le parti fanno applicazione della Tabella oneri accessori, allegato D al
decreto emanato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze ai sensi dell’articolo 4, comma 2, della legge n. 431/1998 e di cui il
presente contratto costituisce l’allegato A.
In sede di consuntivo, il pagamento degli oneri anzidetti, per la quota parte di quelli
condominiali/comuni a carico del conduttore, deve avvenire entro sessanta giorni dalla richiesta.
Prima di effettuare il pagamento, il conduttore ha diritto di ottenere l'indicazione specifica delle
spese anzidette e dei criteri di ripartizione. Ha inoltre diritto di prendere visione - anche tramite
organizzazioni sindacali - presso il locatore (o il suo amministratore o l'amministratore
condominiale, ove esistente), dei documenti giustificativi delle spese effettuate.
Ci farò caso per bene cosa sta scritto nel contratto.
Il contratto é stato redatto secondo le indicazioni e presso organizzazione sindacale.
 
è proprio scritto così
Adeguati a quanto previsto dal contratto di locazione.

Suddividi le spese condominiali tra te e l'inquilino in base alla tabella ministeriale che ho allegato al post #20.

Potresti incaricare un esperto di fare i conteggi, anche l'amministratore se è disponibile (pagandolo per questa consulenza privata che non c'entra con l'amministrazione del condominio).
Non essendo un lavoro difficile puoi occupartene personalmente, calcolando e regolando il conguaglio annuale con l'inquilino.
 

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