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uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Il conduttore lascia l'immobile perché non è riuscito a sbarazzarsi dell'ospite non gradito.
Questa è una tua supposizione.
Però è anche possibile che il conduttore lasci quella casa per altri motivi.

Trattandosi di
Un padre con 2 figli,
perché dovrebbe affrontare delle spese e trasferirsi in un'altra abitazione coi suoi ragazzi solo per sbarazzarsi dell'ex della figlia? Essendo "3 contro 1" possono imporsi e "convincerlo" ad andarsene lui!
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Questa è una tua supposizione.
Però è anche possibile che il conduttore lasci quella casa per altri motivi.

Trattandosi di

perché dovrebbe affrontare delle spese e trasferirsi in un'altra abitazione coi suoi ragazzi solo per sbarazzarsi dell'ex della figlia? Essendo "3 contro 1" possono imporsi e "convincerlo" ad andarsene lui!
Si vede che non hai avuto mai a che fare con tossici o delinquenti. Proprio perché ha famiglia, il conduttore se ne va. Secondo te una persona normale resta in un immobile senza un contratto di affitto?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Si vede che non hai avuto mai a che fare con tossici o delinquenti.
Io no.
Tu invece sì?
E sei certo che il tizio in questione sia un tossico o delinquente? Escludi con sicurezza che possa essere un individuo senza lavoro e senza redditi?

resta in un immobile senza un contratto di affitto?
Il contratto di locazione esiste e produce i suoi effetti fino a quando il conduttore (il padre dei due figli) rilascerà l'immobile libero da persone (compreso l'ex della figlia) e cose. Fino a quel momento il conduttore dovrà pagare il canone + oneri accessori. Se non pagherà, il locatore dovrà attivarsi con lo sfratto per morosità. I tempi per rientrare in possesso della casa da parte del proprietario saranno lunghi, ma non ha alternative.
 

Silvj75

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Se non se ne va, la pratica di sfratto la fai a nome del conduttore. Ovvio che visto il periodo ci vorranno molti mesi o anni, se sai già come di evolverà la cosa, aspetta il primo canone non versato e consulta un legale. Non firmare niente e non ritirare le chiavi finché la casa non è libera
Quindi sarebbe meglio non ritirare le chiavi?
 

Silvj75

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Io no.
Tu invece sì?
E sei certo che il tizio in questione sia un tossico o delinquente? Escludi con sicurezza che possa essere un individuo senza lavoro e senza redditi?


Il contratto di locazione esiste e produce i suoi effetti fino a quando il conduttore (il padre dei due figli) rilascerà l'immobile libero da persone (compreso l'ex della figlia) e cose. Fino a quel momento il conduttore dovrà pagare il canone + oneri accessori. Se non pagherà, il locatore dovrà attivarsi con lo sfratto per morosità. I tempi per rientrare in possesso della casa da parte del proprietario saranno lunghi, ma non ha alternative.
Un tossico non lo è.... ma una persona diciamo "responsabile" e con voglia di lavorare no.......
Il padre e i figli sono mesi che gli dicono di andare via, ma lui non va....così mi hanno sempre detto.
 
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uva

Membro Storico
Proprietario Casa
sarebbe meglio non ritirare le chiavi?
Non ritirare le chiavi e non firmare il verbale di rilascio fino a quando l'immobile è ancora occupato.

Tu avresti intenzione di riaffittarlo o di venderlo?
Se sì, dovresti trovare un accordo per gestire le visite dei futuri potenziali inquilini o acquirenti.
 

queenalexa

Membro Junior
Proprietario Casa
Cerco di razionalizzare la situazione.
Di solito si sottoscrive un contratto di affitto a nome dei coniugi e i figli, nati o che nasceranno, prenderanno la residenza dei genitori anche oltre la maggiore età finché insomma non se ne vanno.
Se sfratto i titolari del contratto di affitto, è ovvio che andranno via tutti cioé genitori e figli, anche maggiorenni, e questi ultimi, a maggior ragione, in quanto sono in casa solo perché appartenenti al nucleo familiare e in virtù del contratto originario dei genitori. Ciò vale anche se i figli non sono a carico. Classico è l'esempio di un figlio grande non sposato che assiste gli anziani genitori. Alla morte di questi o subentra nel contratto o se ne va.
In conclusione:
- la famiglia cioé genitori e figli, cioè il nucleo familiare originario, di cui al contratto di affitto devono lasciare libero l'appartamento da persone e cose;
- "l'incomodo" non registrato come "compagno" della figlia diventa un "occupante senza titolo"; nulla tange che abbia la residenza. Ebbe la residenza solo per concessione del titolare del contratto e non del proprietario;
- neanche ha la facoltà di subentrare al contratto dei genitori della figlia perchè la figlia stessa non è titolare del contratto;
- all'"occupante senza titolo" non spetta lo sfratto (perchè non ha contratto di affitto) ma lo sgombero immediato.
Tra l'altro la famiglia di inquilini può tranquillamente fargli trovare le valigie fuori la porta e cambiare la serratura.
 

queenalexa

Membro Junior
Proprietario Casa
In sostanza il giovanotto:
- non è inquilino perché non ha contratto
- se è un convivente non registrato è in pratica un ospite dell'inquilino
- se è un convivente registrato in unione di fatto con la figlia dell'inquilino (non titolare di contratto d'affitto) segue la sorte della figlia la quale segue la sorte del padre titolare di contratto
- non può essere convivente registrato in unione di fatto con l'inquilino (sposato, non divorziato e non separato) quindi non ha la facoltà di subentrare nel contratto come convivente registrato
- non può essere destinatario di sfratto perchè non ha contratto di affitto.

E' semplicemente un occupante senza titolo

Io farei una azione contro l'inquilino. Sarà pure un galantuomo, ma scappare lasciando dietro un problema costoso e rognoso per il proprietario è un comportamento ingiustificabile per quanto egli sia stato corretto e puntuale nei pagamenti etc etc
Una letterina da parte di un avvocato la vedrei molto bene. La dabbenaggine da parte dei proprietari non paga mai.
Metti in mano ad un inquilino qualche centinaia di migliaia di euro e questo che fà?
Il generoso a spese del proprietario, la vita tranquilla (scappando) a spese del proprietario?
 
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BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Il conduttore deve lasciare l'immobile vuoto da persone e/o cose, se ci lascia ail delinquente, allora risulta ancora occupato. Poco importa se non è uno della famiglia, lo hanno messo loro in casa e loro devono farlo sloggiare. Tutto il resto è noia
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Io farei una azione contro l'inquilino
Io la farei nel caso, probabile, che l'intestatario del contratto di locazione diventa moroso.
Costui è il padre, che se decide di lasciare quella casa deve provvedere a far sloggiare tutti gli occupanti.
Finché ciò non avviene, io come proprietaria non ritirerei le chiavi e non firmerei il verbale di rilascio.
Se il padre con i due figli se ne va lasciando lì l'ex della figlia, deve continuare a pagare il canone + oneri accessori. Se non paga, la pratica di sfratto per morosità verrà svolta contro di lui in quanto intestatario del contratto. E alla fine provvederà l'ufficiale giudiziario a mandare via l'occupante.
Purtroppo la tempistica è lunga, e l'esecuzione degli sfratti è stata ulteriormente sospesa fino al 30/06/21. Ne stiamo parlando qui:
Iniziativa UPPI contro proroga sospensione esecuzione sfratti | propit.it - Forum per la Casa
 

queenalexa

Membro Junior
Proprietario Casa
Sono maliziosa cara Uva. Supponiamo che la famigliola "per-bene" se ne va quatta quatta e lascia lì il soggetto indesiderato. In giudizio magari restituisce pure le chiavi. Il giudice a questo punto cosa fa? quale sfratto pronuncia se il titolare del contratto se ne è andato?
Io direi di accertare se la famigliola paga e se e quando ne va, non accettare le chiavi così paga l'indennità di occupazione all'estraneo e fare una azione per "occupazione senza titolo" con, in subordine, richiesta di risarcimento danno alla famigliola (danno pari a indennità di occupazione) somma che sarebbe in solido tra i due
Mi chiedo con le utenze poi questo che farà.....
 

queenalexa

Membro Junior
Proprietario Casa
Io ho dei dubbi, insomma, che l'ufficiale giudiziario possa mandar via il giovanotto perché nessun giudice ha emesso ordinanza nei suoi confronti. L'ordinanza di sfratto viene notificata a chi è chiamato in causa cioè al titolare, capo-famigliola "per-bene"
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
quale sfratto pronuncia se il titolare del contratto se ne è andato?
Sfratto per finita locazione.
Ipotizziamo che il conduttore intestatario del contratto se ne va, restituisce le chiavi, il locatore le ritira e considera risolto quel contratto, ne comunica la risoluzione all'Agenzia delle Entrate.
In questa situazione mi sembra evidente che il locatore non può rientrare in possesso dell'immobile perché è ancora occupato senza titolo da una persona. E l'ex conduttore dovrà pagare l'indennità di occupazione fino a quando l'ufficiale giudiziario eseguirà lo sgombero, anche se in concreto è probabile non paghi più nulla.

Però io come proprietaria non accetterei le chiavi in restituzione e non firmerei il verbale di rilascio finché il mio immobile non viene rilasciato libero da persone e cose.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
L'ordinanza di sfratto viene notificata a chi è chiamato in causa cioè al titolare, capo-famigliola
Infatti l'onere di rilasciare l'immobile libero da persone e cose grava sull'intestatario del contratto di locazione.
Se costui non adempie (= non riesce a far sloggiare l'occupante) mi sembra evidente che se ne occupi l'ufficiale giudiziario dopo che il giudice ha convalidato lo sfratto (per morosità o per finita locazione).
Sicuramente i tempi non saranno brevi. Se l'occupante non ha un lavoro né redditi né un'altra soluzione abitativa, l'ufficiale giudiziario interesserà i servizi sociali e concederà delle proroghe fino a quando gli avranno trovato una sistemazione.
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Un tossico non lo è.... ma una persona diciamo "responsabile" e con voglia di lavorare no.......
Il padre e i figli sono mesi che gli dicono di andare via, ma lui non va....così mi hanno sempre detto.
Non si è capito se l'immobile è stato rilasciato, se ti hanno consegnato le chiavi, se ne avete parlato, se hai detto che vuoi l'immobile vuoto e che non sono problemi tuoi. Insomma non si è capito niente. Di contro neanche tu hai ben capito che se te lo lasciano e firmi la riconsegna delle chiavi poi sono problemi tuoi
 

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