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uva

Membro Senior
Proprietario Casa
ci ho un pò discusso con le segretarie del comune
E cosa hai detto alle segretarie del Comune?

Se esiste una relazione affettiva tra te e il figlio della proprietaria, e lo dichiari all'Anagrafe, è logico che ti iscrivano come residente e facente parte di quella famiglia anagrafica!
 
U

User_56160

Ospite
E cosa hai detto alle segretarie del Comune?

Se esiste una relazione affettiva tra te e il figlio della proprietaria, e lo dichiari all'Anagrafe, è logico che ti iscrivano come residente e facente parte di quella famiglia anagrafica!
Io nulla la mia amica ha detto potrei diventare suocera...ci spera da sempre...
 
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Reazioni: uva

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
la mia amica ha detto potrei diventare suocera...ci spera da sempre.
Innanzitutto auguri: è bello avere una suocera già amica e simpatica!
Però ha ragione il Comune: se esiste un vincolo affettivo con una persona della famiglia con cui vai a coabitare è corretto che dal punto di vista anagrafico fai parte di quella famiglia.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Il caso che conosco:
1 madre;
2 figlio, ovviamente con il cognome del padre;
3 figlia con marito e figli;
4 compagno, cognome differente dagli altri;
5 madre della madre: altro cognome.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Il caso che conosco:
Indipendentemente dai cognomi, ciò che rileva è il rapporto di parentela, affinità, vincoli affettivi. ecc esistente tra di loro.
Nessuno dubita che tu conosca quella situazione; semplicemente non è regolare se quelle persone non hanno i requisiti per sostenere di formare famiglie anagrafiche separate.

E' un argomento già trattato altre volte, per esempio qui:
dove io avevo scritto di due mie inquiline, cugine tra loro e con cognomi diversi, che hanno mantenuto stati di famiglia separati mentre non avrebbero potuto farlo (post n. #4 di quella discussione).
Il Comune fa pochi controlli, quindi spesso le persone fanno come gli pare!
 

Gio48

Membro Junior
Proprietario Casa
Nell'appartamento che ho dato in affitto regolare ad una persona il Comune di Bologna ha dato la residenza anche a madre e figlia AUTOMATICAMENTE, senza neppure avvertirmi, perché AUTOMATICAMENTE fanno parte del nucleo famigliare.
Mi hanno spiegato che essendo famigliari ENTRANO nello stato di famiglia e possono restare nell'appartamento quanto vogliono. (Fra l'altro la figlia se ne è andata e da mesi nessuno paga affitto, riscaldamento e spese condominiali).
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
appartamento che ho dato in affitto regolare ad una persona
Se nessuno paga il canone di locazione e gli oneri accessori (spese condominiali e riscaldamento) prendi in considerazione lo sfratto per morosità nei confronti della persona a cui è intestato il contratto. Il conduttore, se ho capito bene, non è la figlia che se n'è andata.
Se e quando il giudice convaliderà lo sfratto e ordinerà il rilascio dell'appartamento, dovranno andare via tutte le persone che attualmente lo occupano.

Per quanto riguarda la residenza di persone estranee al contratto di locazione: purtroppo è il problema delle ospitalità non temporanee, che non si possono proibire né evitare.
E spesso il proprietario/locatore non viene nemmeno avvisato.
A me non sembra giusto, ma pare non ci sia rimedio. Ne avevamo parlato qui:
 

Gio48

Membro Junior
Proprietario Casa
Sì grazie In realtà la unica titolare del contratto d'affitto e la signora che se n'è andata e sono rimaste sua madre e sua figlia.
Ho dato lo sfratto per morosità però non ha ritirato nessun tipo di raccomandata e non sappiamo dove sia e come rintracciarla.
Mi dicono però che il giudice procede ugualmente se anche la persona non si fa trovare e quindi io avrò in quel momento la facoltà di cambiare la serratura lasciando fuori chicchessia
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
La raccomanda te che ritorna al mittente per compiuta giacenza, ai fini della procedura, è come se fosse stata consegnata.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
il giudice procede ugualmente se anche la persona non si fa trovare e quindi io avrò in quel momento la facoltà di cambiare la serratura lasciando fuori chicchessia
Anche se l'inquilina non si fa trovare la notifica della citazione in Tribunale è regolare, quindi per te è persino un vantaggio.
Perché quando il conduttore non è al corrente della procedura e non si presenta in udienza il Giudice convalida subito lo sfratto.
Se invece ritira la notifica, si presenta ma non può pagare, molto probabilmente gli viene concesso il termine di grazia (90 giorni) e l'opportunità di pagare all'udienza successiva. In pratica il locatore perde altro tempo.

Però tu non hai facoltà di cambiare la serratura fino a quando lo sfratto sarà eseguito dall'Ufficiale giudiziario, dato che molto probabilmente l'inquilina non ritirerà il precetto e comunque non rilascerà spontaneamente l'immobile.
 

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