uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Le agevolazioni riguardano la tassazione del reddito di locazione: aliquota cedolare secca 10%, oppure ulteriore riduzione del 30% dell'imponibile in caso di regime IRPEF ordinario.

Per quanto riguarda l'IMU: "sconto statale" del 25%, che si applica anche all'eventuale aliquota ridotta deliberata dal Comune.
 

gaghi

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Ho fatto tutto! L'APE, l'attestazione, ho dato mandato a dichiarare tramite i mod. RLI il subentro ed il rinnovo del biennio. Una cosa non mi torna: ma era necessaria l'attestazione? Il contratto era stato stipulato nel 2017, data in cui l'attestazione non era prevista. Essendo un contratto del 2017 che continua ad essere in atto, non dovrebbero valere le leggi del 2017 quindi niente attestazione anche per i futuri bienni?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Il contratto era stato stipulato nel 2017
L'attestazione è diventata obbligatoria per gli Accordi Territoriali che negli anni passati hanno recepito il D.M. 16/01/2017.
Dovresti controllare la data dell'Accordo Territoriale del tuo Comune e se nel 2017 aveva già recepito quel D.M.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
per i futuri bienni?
L'attestazione rimane valida per tutti i rinnovi biennali del contratto di locazione. Non occorre rivolgersi al Sindacato per chiederla una seconda volta.

Inoltre per quanto riguarda l'attestazione dei contratti concordati c'è una novità, di cui stiamo parlando qui:

 

gaghi

Membro Ordinario
Proprietario Casa
A me mi è stato detto (dal presidente del sindacato UIL UNIAT, su cui comincio a nutrire seri dubbi) testuali parole "il fitto deve essere conforme ai parametri economici dell'accordo del Comune redatto il 24/05/2018 e integrato il 06/08/2019". Pertanto perché avrei dovuto fare quest'attestazione se il mio contratto è del 2017? E perché, alla mia domanda "quanto dura quest'attestazione?" mi è stato risposto fino al prossimo biennio se i parametri non sono cambiati?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Allego la Risoluzione n. 31/E/2018 dell'Agenzia delle Entrate.

Alle pag. n. 4 e 5 sta scritto:
L’attestazione non risulta, invece, necessaria, ai fini del riconoscimento delle predette agevolazioni fiscali, per i contratti di locazione stipulati prima dell’entrata in vigore del decreto ovvero anche successivamente, laddove non
risultino stipulati Accordi territoriali
dalle Organizzazioni Sindacali e dalle Associazioni degli inquilini e dei proprietari di immobili che hanno recepito le previsioni dettate dal citato decreto.


(Il decreto citato è il D.M. 16/01/2017)

Per cui se l'Accordo Territoriale del Comune ha recepito il D.M. 16/01/2017 successivamente alla data di stipulazione del tuo contratto di locazione, non occorre l'attestazione.

Chiedi a quel Presidente di motivare la sua risposta dopo aver letto la Risoluzione.
Fagli anche notare la novità contenuta nel recente DL Semplificazioni che ho linkato nel post n. #34.
 

Allegati

  • RISOLUZIONE+N.+31_E+DEL+20042018.pdf
    267 KB · Visite: 4

gaghi

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Credo di essere finito in un covo di imbroglioni. Sono un po preoccupato perché ho affidato a questo " Presidente UIL UNIAT " lo svolgimento degli RLI per sua espressa insistente volontà visto che l'addetta de CAF non l'ho sapeva fare. Vi chiedo, potrebbe anche imbrogliami sugli RLI?
Ci sta mettendo un po troppo a consegnarmeli. È poi c'è un altra cosa: fidandomi di questa persona, avendo notato un'incongruenza sul certificato di residenza dell'inquilina, ossia il numero di interno dell'appartamento in questione è diverso da quello riportato sul certificato di residenza anche se la via è il numero civico corrispondono. L'ho fatto notare al Presidente e mi ha detto ché tutto regolare perché i numeri dagli interni forniti da Comune sono diversi da quelli forniti dal Catasto. E' vero? E visto che il rinnovo del biennio è del subentro si basa sul certificato di residenza, se non fosse valido? Potrei passare qualche guaio? Anche l'inquilina potrebbe avermi imbrogliato? Sono stanco...più voglio essere in regola, più incontro persone poco "regolari ".
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
potrebbe anche imbrogliami sugli RLI?
Potrebbe sbagliare qualche codice, ma non vedo che vantaggio avrebbe lui per volerti imbrogliare!
Se non ti fidi, quando ti consegna copia dei mod. RLI che ha inviato all'Agenzia delle Entrate e le relative ricevute rilasciate dall'Agenzia, puoi farle controllare da un commercialista.

Ho l'impressione che il Presidente di quel Sindacato cerchi di "tirare acqua al suo mulino", nel senso di rilasciare le attestazioni (e farsele pagare) anche quando non servono. Come nel caso dei rinnovi biennali del contratto di locazione.
Potresti consegnargli o inviargli per mail la Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate che ho allegato al post n. #36.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
i numeri dagli interni forniti da Comune sono diversi da quelli forniti dal Catasto. E' vero?
Nel mio Comune è vero.

Nella visura catastale stanno scritti foglio - n. - sub.
Il Comune assegna alle varie unità immobiliari dello stesso palazzo/condominio un numero che spesso è diverso dal sub.
Quel numero serve all'Uffico tributi comunale per gestire la Tassa Rifiuti - TaRi.

A Torino funziona così; non so se altri Comuni utilizzano criteri diversi.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Il Comune assegna alle varie unità immobiliari dello stesso palazzo/condominio un numero che spesso è diverso dal sub.
Credo stia parlando dei numeri di "interno": sono assegnati in sequenza partendo da PT.

I sub catastali spesso non seguono la sequenza, a causa di intervenuti frazionamenti, accorpamenti, ecc
 

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