• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Joe

Membro Attivo
Proprietario Casa
L’inquilino ha preso possesso dell’appartamento il 1° di ottobre c.a. ed ho chiesto che provveda al trasferimento della residenza presso l’alloggio locato. Solo che costui per ragioni di lavoro rientra solo per il weekend, per cui non ha potuto finora recarsi all’Ufficio Anagrafe del Comune.

Leggendo però il contratto a canone concordato redatto in base al modello ministeriale, all’art 15 (Varie) si recita:

“”A tutti gli effetti del presente contratto, compresa la notifica degli atti esecutivi, e ai fini della competenza a giudicare, il conduttore elegge domicilio nei locali a lui locati e, ove egli più non li occupi o comunque detenga, presso l'ufficio di segreteria del Comune ove è situato l'immobile locato. Qualunque modifica al presente contratto non può aver luogo, e non può essere provata, se non con atto scritto.””

Quindi come locatore posso tranquillamente inviargli notifiche inerenti al contratto in essere all’indirizzo dell’immobile locato, indipendentemente dal mancato trasferimento in questi della residenza anagrafica.

Tuttavia l’Ufficio Tributi del Comune dove è accatastato detto appartamento chiede per la concessione della riduzione dell’aliquota IMU per immobili locati a canone concordato, oltre alla copia del contratto registrato, anche una dichiarazione sottoscritta dal locatore dove dichiara che il conduttore ha la residenza anagrafica e la dimora abituale nel predetto immobile dal ……….

Ritengo che per dimora il Comune intenda il domicilio.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Ritengo che per dimora il Comune intenda il domicilio.
Non saprei spiegare la differenza tra dimora e domicilio.
Però è certo che per ottenere l'aliquota IMU ridotta occorrono entrambi i requisiti: residenza anagrafica e dimora (o domicilio) del conduttore.

Quindi finché il tuo inquilino non si reca in Anagrafe e registra la propria residenza in quell'appartamento, tu come proprietario non potrai usufruire dell'aliquota IMU ridotta.

Questo purtroppo è un problema che ho anch'io quando gli inquilini con contratti concordati tardano (oppure si dimenticano...) di spostare la residenza nella casa locata.
Contratto concordato e residenza del conduttore
 

moralista

Membro Senior
Professionista
se il contratto è registrato l'Agenzia delle Entrate comunica al comune il nominativo del locatario, e sara il Comune ad accertare l'eventuale residenza
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Salve ho un problema molto grave; ho affittato ad una persona la mia abitazione come ospite dato che c’erano da fare del lavori avrei scalato sul mensile tutto i lavori effettuati in più ha lasciato 1000€ di cauzione ma dato che è entrato da soli 15 giorni ed ancora non ha pagato nessun affitto non ha residenza ed ha spaccato dei mobili buttandoli fuori casa ora come posso fare per mandarlo via???
Buongiorno, chiedo aiuto per il 730 precompilato riguardo la cedolare secca. Il locatore ha lasciato l'appartamento a fine maggio. Ho variato il periodo di pagamento adeguandolo ai 5 mesi di possesso. Tutto ok per i 5 mesi di cedolare 2019 ma nell'esito dei calcoli è sparito il saldo della cedolare 2018.Qualcuno può aiutarmi.
Alto