golfsuper2000

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No, sono due operazioni che per logica devono prevedere la variazione con la DOCFA che va presentata in catasto entro 30 gg dalla fine dei lavori ed infine, quando lo riterrai opportuno fai fare ad un tecnico la certificazione di agibilità. Chi si occuperà dell'agibilità avrà bisogno di tutte le dichiarazioni relative agli impianti idrici, elettrici, riscaldamento e condizionamento.
Potrei fare questa variazione al catasto al momento e poi magari l' agibilitá quando mi servirá perchè non ho I document di rispondenza dell impianto elettrico ad esempio e non ho nulla dei condizionatori giá erano messi ho lasciato quelli.
Ai fini della detrazione con la comunicazione al catasto sono ok oppure si può invalidare la detrazione se non ottempero anche ad aggiornare l' agibilità?
Auguri a tutti
 

griz

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Secondo me per opere di piccola entità come le tue, non serve una pratica di agibilità, basta la variazione catastale e la relazione finale del tecnico, le conformità degli impianti devi averle e conservarle
 

golfsuper2000

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Secondo me per opere di piccola entità come le tue, non serve una pratica di agibilità, basta la variazione catastale e la relazione finale del tecnico, le conformità degli impianti devi averle e conservarle
Si infatti penso di operare variazione catasto e conservare conformitá impianto idrico stop. Ai fini delle detrazioni fiscali sono ok o devo fare altro pensi?
 

Daniele 78

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L'unico punto dell'articolo che ,sarebbe da approfondire per il caso nostro, è il sapere se la CILA aperta per manutenzione straordinaria da @golfsuper2000 è legata ad un immobile con Agibilità (ai tempi Abitabilità) esistente.
Perché se manca un Agibilità preesistente @griz noi alla chiusura dei lavori dovremmo richiederla.

Certificato agibilità: quando è obbligatoria la richiesta di modifica?

I cittadini sono obbligati a richiedere l'aggiornamento del certificato di agibilità, presentando una nuova domanda di rilascio certificazione al comune, se sull'immobile sono avvenuti lavori o cambiamenti che ne hanno modificato le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità.

La domanda di modifica certificato di agibilità deve essere presentata nei seguenti casi:

  • aumento e/o diminuzione dei vani;
  • accorpamento di Unità Immobiliari;
  • frazionamento di Unità Immobiliari;
  • cambi di destinazione d’uso;
  • demolizione e ricostruzione;
  • diverse attribuzione di numeri civici;
  • quando in un edificio privo di Certificato di Agibilità, vengono effettuati lavori a seguito di D.I.A./S.C.I.A./C.I.L.A./C.I.L. e/o permessi di costruire per singole Unità Immobiliari, in questo caso la domanda di rilascio del Certificato di Agibilità deve essere presentata per l’intero edificio e comunque per l’intero contenuto del permesso a costruire / concessione edilizia / licenza edilizia e non per il singolo intervento effettuato con D.I.A./S.C.I.A./C.I.L.A./C.I.L. e/o permesso di costruire.
 
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golfsuper2000

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L'unico punto dell'articolo che ,sarebbe da approfondire per il caso nostro, è il sapere se la CILA aperta per manutenzione straordinaria da @golfsuper2000 è legata ad un immobile con Agibilità (ai tempi Abitabilità) esistente.
Perché se manca un Agibilità preesistente @griz noi alla chiusura dei lavori dovremmo richiederla.

Certificato agibilità: quando è obbligatoria la richiesta di modifica?

I cittadini sono obbligati a richiedere l'aggiornamento del certificato di agibilità, presentando una nuova domanda di rilascio certificazione al comune, se sull'immobile sono avvenuti lavori o cambiamenti che ne hanno modificato le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità.

La domanda di modifica certificato di agibilità deve essere presentata nei seguenti casi:

  • aumento e/o diminuzione dei vani;
  • accorpamento di Unità Immobiliari;
  • frazionamento di Unità Immobiliari;
  • cambi di destinazione d’uso;
  • demolizione e ricostruzione;
  • diverse attribuzione di numeri civici;
  • quando in un edificio privo di Certificato di Agibilità, vengono effettuati lavori a seguito di D.I.A./S.C.I.A./C.I.L.A./C.I.L. e/o permessi di costruire per singole Unità Immobiliari, in questo caso la domanda di rilascio del Certificato di Agibilità deve essere presentata per l’intero edificio e comunque per l’intero contenuto del permesso a costruire / concessione edilizia / licenza edilizia e non per il singolo intervento effettuato con D.I.A./S.C.I.A./C.I.L.A./C.I.L. e/o permesso di costruire.
Grazie dell'intervento. Immobile costruito nuovo neglinumero anni 80 . Credo sia presente la vecchia abitabilità in realtà come si può verificare se c' era? Ad ogni modo con gli interventi da me eseguiti dovrei cavarmela, senza apportare nessuna variazione a quanto ho capito. Eseguo oggi comunicazione al catasto e stop
 

Daniele 78

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Grazie dell'intervento. Immobile costruito nuovo neglinumero anni 80 . Credo sia presente la vecchia abitabilità in realtà come si può verificare se c' era? Ad ogni modo con gli interventi da me eseguiti dovrei cavarmela, senza apportare nessuna variazione a quanto ho capito. Eseguo oggi comunicazione al catasto e stop
Devi richiederla in Comune, data la concessione edilizia dovrebbe esserci anche la vecchia Abitabilità, bisogna vedere se hai tempi fu richiesta.
Se mancasse devi fare quanto sopra anche perché, in caso di vendita o donazione o successione, ti viene richiesto come documento dal Notaio.
 

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