elensal

Membro Ordinario
Proprietario Casa
buongiorno a tutti, io ho lo stesso problema con un bar sotto casa che da qualche tempo cucinano pietanze a colazione, pranzo e cena. Ho la casa invasa dai loro fumi di cucina anche se tengo la finestra chiusa e non posso più stendere il bucato altrimenti assorbe l'odore di cibo cotto. Esiste una legge che possa tutelarmi dato che questo esercizio non è un ristorante ma un caffè bar? grazie e buona giornata
 
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jac1.0

Ospite
Credo che ci si debba rivolgere alla ASL di zona. Loro sono tenuti ad intervenire. Ad ogni buon conto le lamentele di più abitanti del fabbricato sono più ascoltate.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Credo che ci si debba rivolgere alla ASL di zona. Loro sono tenuti ad intervenire. Ad ogni buon conto le lamentele di più abitanti del fabbricato sono più ascoltate.
Ed anche la SUAP del Comune (basta andare all'ufficio Tecnico) perchè la licenza per aprire un qualsiasi locale aperto al pubblico viene rilasciata dallo stesso ufficio, quindi è giusto chiamarli.
Se non bastasse si inizia con raccomandate al Comune e per conoscenza al proprietario mandate da un ufficio legale.
 
J

jac1.0

Ospite
Credo che le licenze commerciali siano di due tipi:
- per vendita alimenti
- per vendite di altro genere
laddove prima c'erano 14 tipi di licenza, quasi una per ogni categoria merceologica.
 
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JERRY48

Ospite
Le licenze:
La locazione deve avere una destinazione d’uso commerciale e (a volte) di somministrazione.
Il nostro fondo deve essere in linea con i requisiti urbanistici: parcheggi, presenza di mezzi pubblici, zona che non corra il rischio di mettere in conflitto ristoratori e abitanti per rumori o confusione etc…
Requisiti edilizi
: il locale deve essere in linea con quelli che sono i parametri richiesti a livello di lavoro e sanitario: superfici vetrate e apribili sufficienti, salubrità, metratura fra area di somministrazione e preparazione adeguata etc.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
@jac1.0 e @JERRY48 qualunque sia la destinazione è il Comune che le consente dopo richiesta di autorizzazione, se ci fossero problemi potrebbe tranquillamente di mettere a norma quello che a norma non è, pena la revoca della licenza.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Le consente e le concede? O le consente solo?
E'il Comune che ti da la licenza al tuo locale previa autorizzazione, e lo fà tenendo conto delle norme del PRG dove vi sono indicati gli usi (e se compatibili con la ristororazione o simili) da le prescrizioni su come fare per... .
Come danno l'autorizzazione la possono pure revocare se mancassero i requisiti.
 

adimecasa

Membro Storico
Professionista
e questo lo ciamate sblocca Italia, in questi giorni sto cambiando gestione di 2 locali commerciali, esistenti da oltre 60 anni sempre ad uso commeciale ora vogliono una analisi di conformità delle attività attuali che non possono essere conformi con una costruzione così vetusta, pertanto sono 2 mesi che sto diventando matto con piccole sanatorie e con docfa, ma il risultato è anche tutto ferma, viva lo SBLOCCA ITALIA
P.S. L'EDILIZIA è FERMA GLI UFFICI TECNICI SONO SENZA LAVORO, ogni richiesta di variazione pretendono di avere tutto aggiornato al 2014, con costruzioni fatte ancora quando non necessitava le licenze a costruire, (poeret a me)
 

chiacchia

Membro Storico
Proprietario Casa
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