dolly

Membro Senior
Professionista
Il novellato art. 67 disp. att. c.c prevede che "Il nudo proprietario e l'usufruttuario rispondono solidalmente per il pagamento dei contributi dovuti all'amministrazione condominiale": questo significa che l'amministratore potrebbe chiedere ad uno dei due l'intero debito (ordinario e straordinario) eventualmente esistente, poi, nei rapporti, interni, l'usufruttuario pagherà l'ordinaria, il nudo proprietario pagherà la straordinaria.
L'amministratore, quindi, sarebbe legittimato a richiedere un decreto ingiuntivo per il pagamento delle spese (di tutte le spese) ad uno dei due soggetti.
 

fiorenza

Membro Attivo
Conduttore
Chiedo a dolly e a Jerry 48 se non sia più giusto chiedere al debitore principale (per l'ordinario all'usufruttuario, per lo straordinario al nudo proprietario) quanto dovuto. Mi viene il sospetto che vi divertiate sull'argomento, io non mi sono divertita nel pagare impropriamente, per spese straordinarie, metà della mia pensione. Non intendo continuare questa discussione in questi termini.
 

dolly

Membro Senior
Professionista
Chiedo a dolly e a Jerry 48 se non sia più giusto chiedere al debitore principale (per l'ordinario all'usufruttuario, per lo straordinario al nudo proprietario) quanto dovuto. Mi viene il sospetto che vi divertiate sull'argomento, io non mi sono divertita nel pagare impropriamente, per spese straordinarie, metà della mia pensione. Non intendo continuare questa discussione in questi termini.
No, affatto, personalmente non mi sto divertendo... me ne guarderei bene dal farlo....
Personalmente resto dell'avviso di cui alla mia risposta (post n. 2), ovvero sono spese di natura straordinaria e pertanto devono gravare sul nudo proprietario. Semplicemente ho spiegato sopra, che la riforma del Condominio (legge n. 220/2012), è intervenuta modificando quello che era l'orientamento giurisprudenziale in materia di obblighi dell’usufruttuario e del nudo proprietario.
La Cassazione, su questo tema, sosteneva che "il pagamento degli oneri condominiali costituisce una obbligazione propter rem, quindi tipica, per cui la qualità di debitore dipende da quella di proprietario o di titolare di altro diritto reale sulla cosa e che le norme relative alla ripartizione delle spese tra usufruttuario e nudo proprietario sono opponibili al condominio, il quale, anzi, è tenuto ad osservarle anche in sede di approvazione dei bilanci, distinguendo le spese a carico del proprietario da quelle a carico dell'usufruttuario (Cass. 27/10/2006 n. 23291; Cass. 28/7/8/2008 n. 21774) (Cass. 16/02/2012 n. 2236).
In contrasto con tale orientamento dopo la riforma, il nudo proprietario e l'usufruttuario rispondono solidalmente per il pagamento dei contributi dovuti all'amministrazione condominiale (art. 67, ultimo co., disp. att. c.c.).
In altre parole, la ripartizione degli obblighi continuerà ad esistere ma con mera rilevanza interna ai rapporti tra nudo proprietario ed usufruttuario.
Quindi, anche se il pagamento è stato richiesto a te, potrai sempre trovare un accordo con il nudo proprietario.
 
J

JERRY48

Ospite
In quanto non è serio e si declassa il sito.
Neanche per l'anticamera del cervello l'intenzione da parte mia e di dolly (la conosco come una corretta professionista e sempre puntuale ed esaustiva nei suoi post) di divertirci, a che pro???
Abbiamo citato la legge e purtroppo l'amministratore ha fatto il suo dovere.
Essere debitori in solido vuol dire che uno può pagare per tutti. Poi può pretendere il risarcimento dagli altri debitori.
 

fiorenza

Membro Attivo
Conduttore
L'AMMINISTRATORE AVREBBE FATTO IL SUO DOVERE RIVOLGENDOSI AL NUDO PROPRIETARIO IN PRIMA ISTANZA, TRATTANDOSI DI LAVORI STRAORDINARI. AVETE ANCORA DA OBIETTARE??
 
J

JERRY48

Ospite
La vera novità della riforma consiste però nell'avere previsto la solidarietà tra usufruttuario e nudo proprietario per il pagamento di quanto da loro complessivamente dovuto al condominio. Il nuovo legislatore ha così messo al sicuro il diritto di credito del condominio, legittimato ora a richiedere all'uno o all'altro l'intera quota di spettanza delle loro unità immobiliare di riferimento.
 

fiorenza

Membro Attivo
Conduttore
APPLAUDIAMO ALLA RIFORMA! NON IMPORTA A DISCAPITO DELLA PARTE PIU' DEBOLE! E poi ci si meraviglia che il partito della protesta avanzi.
I veri fautori sono ormai noti a tutti.
 

fiorenza

Membro Attivo
Conduttore
Scrive Enrico Dimitri, definitosi addetto ai lavori, che la solidarietà deve essere contemplata in un contesto eccezionale (non è così per il mio amministratore) anzi, aggiunge Dimitri, dopo una procedura di messa in mora del debitore principale, questo - sue testuali parole - è secondo il buon senso.
E' in risposta sia a Jerry48, sia a dolly, della quale ho comunque apprezzato le parole. Ma non mi dica di prendere accordi col nudo proprietario, ho brutte esperienze nel passato e comunque non è compito mio; pago un amministratore.
 

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