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Francesco Brunetti

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno, è sufficiente un Preavviso di Fattura per chiedere un decreto ingiuntivo? Tale preavviso ha la parvenza di una fattura normale, è anche numerato ma c’è scritto preavviso di fattura.
Costituisce una prova scritta cerca del credito esigibile?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Solitamente sono relativi a prestazioni di "professionisti" che possono fatturare dopo (contestualmente) il ricevuto pagamento.

La "fattura" fiscale non è imperativa per dimostrare un proprio credito.
 

Gianco

Oggi è il mio Compleanno!
Professionista
Se sei un professionista, devi farti approvare la parcella dal Presidente dell'Ordine. Quindi la invierai al tuo cliente intimandogli il pagamento. Successivamente il tuo legale gli invierà un sollecito con preavviso di rivolgersi all'autorità giudiziaria. A questo punto il legale potrà ottenere un decreto ingiuntivo che potrà notificare al debitore. Infine non ti resta che adire le vie legali per il recupero del credito.
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
Per me non è così. Il vero motivo è un altro: i professionisti non emettono immediatamente la fattura in quanto rischiano di dover versare l'IVA prima che il cliente abbia pagato o che non pagherà mai. Fanno bene ad emettere l'avviso di fattura in quanto la legge IVA glielo permette. Hanno l'obbligo solo se hanno ricevuto l'incasso. Però se emettono la definitiva, anche senza incasso, sono obbligati a versare l'IVA, ovviamente compensandola con eventuali crediti di IVA..
Per la fornitura di beni, con bolla di accompagnamento, vale il principio della "consegna" e non del pagamento
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Il vero motivo è un altro: i professionisti non emettono immediatamente la fattura in quanto rischiano di dover versare l'IVA prima che il cliente abbia pagato o che non pagherà mai. Fanno bene ad emettere l'avviso di fattura in quanto la legge IVA glielo permette. Hanno l'obbligo solo se hanno ricevuto l'incasso. Però se emettono la definitiva, anche senza incasso, sono obbligati a versare l'IVA, ovviamente compensandola con eventuali crediti di IVA
:stretta_di_mano:
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Per la fornitura di beni, con bolla di accompagnamento, vale il principio della "consegna" e non del pagamento
L'imposta relativa alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi diviene esigibile nel momento in cui le operazioni si considerano effettuate, secondo le disposizioni dell'art. 6 del D.P.R. n. 633/1972.
Se anteriormente alla consegna dei beni sia emessa fattura, o sia pagato in tutto o in parte il corrispettivo, l'operazione si considera effettuata, limitatamente all'importo fatturato o pagato, alla data della fattura o a quella del pagamento.
 

Gianco

Oggi è il mio Compleanno!
Professionista
Al termine della prestazione si presenta un preavviso di fattura ed una volta ottenuto il pagamento viene emessa la fatture quietanzata.
 

Gianco

Oggi è il mio Compleanno!
Professionista
Terminata la prestazione professionale, si emette la parcella degli onorari e rimborsi spese, magari accompagnata dalla fattura pro forma. Ottenuto il pagamento, si emette la fattura quietanzata.
 

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Ultimi Messaggi sui Profili

Jo3 ha scritto sul profilo di Dimaraz.
Grazie per la risposta :
Non mi interessa per ora cosa faccia il vicino nella sua proprietà, anche se quella struttura non ha ricevuto autorizzazione dalla commissione paesistica (tutta la zona è sotto vincolo paesistico), in quanto è una baracca.
A me interessa capire se sono nel giusto giusto qualora affermassi che sono violati i diritti dell'art 1102cc.
Rimango in attesa sua conferma.
i miei due figli sono proprietari (50% ciascuno) di una palazzina con 9 appartamenti e 4 negozi, volendo sostituire la caldaia centralizzata come e cosa possono fare per ottenere il 50%? grazie
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