Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
non siamo d’accordo su un punto: il mio cespite non è privo del certificato di agibilità, la richiesta protocollata vale ex lege
Quanto ho scritto sopra (a Dimaraz) mi è stato confermato da due legali (l'agibilità protocollata è un documento valido

Continuamo a non capirci...una richiesta protocollata è valida per chi la presenta...ma non ha valore di documento ufficiale per i terzi (il tuo promissario acquirente)...altrimenti perchè credi che il notaio ti abbia posto il vincolo?

Ripeto altresì, che ognuno dà la propria opinione sulla base delle proprie conoscenze (senza che per questo chi non concorda debba partire per tangenti offensive)...quanto ai 2 legali che hai citato...beh ti dirò in linea generale si diventa molto più facilmente avvocati che notaio...e un motivo ci sarà.
Senza nulla togliere a quelli che hai consultato, la statistica dimostra come il 50% di costoro sbaglia.

Mi sono impegnato a produrre la documentazione attestante la regolarità del cespite con le normative vigenti.

Alla fine della "fiera" ti sei adeguato a quanto non solo io ti si era suggerito.
 

paradox

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Risponderò un'ultima volta ( poi ti lascerò volentieri l'ultima parola).

"Continuamo a non capirci...una richiesta protocollata è valida per chi la presenta...ma non ha valore di documento ufficiale per i terzi (il tuo promissario acquirente)...altrimenti perchè credi che il notaio ti abbia posto il vincolo?"

Prendi atto che il sottoscritto, i due legali e il legislatore la pensano diversamente. Il notaio non ha posto alcun vincolo, ha richiesto una verifica pur ammettendo che non è obbligatoria.

"Alla fine della "fiera" ti sei adeguato a quanto non solo io ti si era suggerito."

Alla fine della fiera non mi sono adeguato a nulla. Rispondevo a chi mi chiedeva lumi sul contenuto del preliminare di vendita (redatto un paio di mesi fa).
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Mi sono impegnato a produrre la documentazione attestante la regolarità del cespite con le normative vigenti. Quanto ho scritto sopra (a Dimaraz) mi è stato confermato da due legali (l'agibilità protocollata è un documento valido a meno di obiezioni da parte degli uffici competenti).
Secondo me ha ragione il notaio,la richiesta protocollata non integra quanto ti sei obbligato a produrre (documentazione attestante regolarità).

Per quanto riguarda il parere dei legali;io diffido enormemente di qualsiasi legale che offre pareri senza aver letto con attenzione tutti i documenti .
Dubito che li abbiano letti gratis o che tu ti diverta ad andare in giro a pagare più di
un avvocato,forse si sono espressi senza molta attenzione per il caso concreto,o sono esperti in altri settori del diritto.

Naturalmente questa è solo la mia opinione di partecipante ad un forum.
 

griz

Membro Storico
Professionista
il notaio sta facendo il pignolo senza troppe ragioni e chiede documenti assurdi, rimane il fatto che la normativa parla di silenzio/assenso e se le amministrazioni non procedono le pratiche non può essere a demerito dei cittadini, ciò non toglie che chi compra dovrebbe essere tutelato nei confronti di un acquisto con dei vizi, vero è ch eil venditore vendendo si assume tutte le responsabilità ma è altrettanto vero ch ese ci dovesse essere un problema potrebbe anche arrivare ad essere inquisito ma alla fine non risponderne in quanto non solvibile e il problema rimarrebbe a chi ha comprato.
Ai posteri....
 

paradox

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Secondo me ha ragione il notaio,la richiesta protocollata non integra quanto ti sei obbligato a produrre (documentazione attestante regolarità).

Per quanto riguarda il parere dei legali;io diffido enormemente di qualsiasi legale che offre pareri senza aver letto con attenzione tutti i documenti .
Dubito che li abbiano letti gratis o che tu ti diverta ad andare in giro a pagare più di
un avvocato,forse si sono espressi senza molta attenzione per il caso concreto,o sono esperti in altri settori del diritto.

Naturalmente questa è solo la mia opinione di partecipante ad un forum.


Io ho citato una legge a conforto di quanto affermo. Se il tuo punto di vista è supportato da un'altra legge ti invito a indicarmi quale. I legali si sono espressi con cognizione di causa : uno è il legale che mi segue nelle compravendite (pagato a prescindere dal parere espresso) l'altro un amico esperto in diritto immobiliare.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
il notaio sta facendo il pignolo senza troppe ragioni

Dipende da che notaio vai ...egli stà facendo il proprio compito e il signor @paradox, nonostante sollecitato sul punto, non ha ancora spiegato se l'acquirente sia favorevole o meno a perfezionare la compravendita seppur in "difetto" di documento.

Quanto alla dichiarazione :
Prendi atto che il sottoscritto, i due legali e il legislatore la pensano diversamente.
(ad adiuvandum: art. 20, comma 1, legge 241/90 , modificata dalla legge n. 15/2005 e succ. dalla legge n. 80/2005 e art. 25 comma 4 D.P.R.380/2000 ).

Spiacente, sarò pignolo ma nei riportati articoli nulla lascia intendere che una richiesta protocollata abbia "valore " di un certificato.
Negli articoli, più volte modificati ma non nell'essenza, si afferma e ripete che in mancanza di risposta entro un determinato termine vale come "silenzio assenso".

Ho altresì detto che la mancanza di tale "certificato" non è ostativo al perfezionamento delal compravendita a patto che la controparte accetti tale assunto.

Noto che non sono il solo ad eccepire sul parere di @paradox e dei suoi 2 avvocati...ma "alla fine della fiera" non comprendo più il senso di apertura del topic:

1-serviva un parere sulla legittimità della richiesta di notaio e/o acquirente ed eventuali risvolti
o
2-serviva fare un paio di chiacchere su quella che gli appare come una "novità"?

Se fosse valida la 1...chi ha dalla sua 2 avvocati (e pure il legislatore) nemmeno dovrebbe chiedere in un forum.

Ti auguro a prescendire di poter concludere l'affare con il minor disagio possibile.

Ps.
In merito alla "disgressione" mai posto dubbi sulla tua onestà e solvibilità. Si parlava in generale.
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Io ho citato una legge a conforto di quanto affermo. Se il tuo punto di vista è supportato da un'altra legge ti invito a indicarmi quale. I legali si sono espressi con cognizione di causa : uno è il legale che mi segue nelle compravendite (pagato a prescindere dal parere espresso) l'altro un amico esperto in diritto immobiliare.
Se i legali si sono espressi con cognizione di causa, non capisco perché non sono riusciti ad aiutarti a "convicere" il notaio della correttezza delle loro argomentazioni.
Forse ,visto che il notaio resta della sua idea e chiedi ulteriori opinioni sul
forum ,non sei così sicuro di questi "pareri" legali.

Io non ti ho citato leggi ,perché non ho messo in discussione che si possa ottenere l'agibilità per silenzio-assenso.
Metto in discussione la reale ottemperanza agli obblighi assunti con il contratto preliminare,che riguardano te e l'acquirente.E che,ripeto,forse non sono soddisfatti dal solo silenzio-assenso.

Inoltre non sono un avvocato "pagato a prescindere",né un amico.
Quindi rispondo con le mie competenze e il buon senso,senza pretendere di convincere nessuno.
 

paradox

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Franci 63,

"Inoltre non sono un avvocato "pagato a prescindere",né un amico.
Quindi rispondo con le mie competenze e il buon senso,senza pretendere di convincere nessuno."

Risposta inutilmente piccata. Rispondevo a quanto scrivevi nell'altro post ("Dubito che li abbiano letti gratis ecc.").

"Metto in discussione la reale ottemperanza agli obblighi assunti con il contratto preliminare,che riguardano te e l'acquirente.E che,ripeto,forse non sono soddisfatti dal solo silenzio-assenso."

In un eventuale contenzioso si devono produrre riferimenti a leggi che supportino le tesi. Ecco perché ho chiesto se (a contrario del sottoscritto) potevi citarmi quale legge abbia contribuito a formare la tua convinzione ("gli obblighi assunti con il contratto non sono soddisfatti dal solo silenzio - assenso")

"Se i legali si sono espressi con cognizione di causa, non capisco perché non sono riusciti ad aiutarti a "convincere" il notaio della correttezza delle loro argomentazioni."

Perché i notai di certo non si fanno convincere dai legali della parte alienante. Tali pareri servono al sottoscritto per avere un minimo di coordinate.

Ciao
 
Ultima modifica:

paradox

Membro Ordinario
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Dimaraz,


"Dipende da che notaio vai ...egli stà facendo il proprio compito e il signor @paradox, nonostante sollecitato sul punto, non ha ancora spiegato se l'acquirente sia favorevole o meno a perfezionare la compravendita seppur in "difetto" di documento."


Il "signor paradox" ti ha già spiegato trenta volte che quanto chiedi è estraneo alla questione in oggetto. Né il venditore né l'acquirente stanno discutendo circa l'assenza (il "difetto") di tale documento; si sta semmai discutendo sulla sua validità. Ove poi si convensisse che il silenzio- assenso non è valido, allora si porrebbe il problema che poni.


“Negli articoli, più volte modificati ma non nell'essenza, si afferma e ripete che in mancanza di risposta entro un determinato termine vale come "silenzio assenso".


Sì, e il silenzio-assenso vuol dire che il comune rilascia (in modo silente) l’assenso alla tua richiesta. Ergo vale come certificato a meno di obiezione da parte degli uffici preposti. Non sarai d’accordo ma ce ne faremo una ragione (in effetti la legge non riporta in calce “a meno che Dimaraz non sia d’accordo”).


“1-serviva un parere sulla legittimità della richiesta di notaio e/o acquirente ed eventuali risvolti
o
2-serviva fare un paio di chiacchere su quella che gli appare come una "novità"?

Corrado Guzzanti risponderebbe “La prima che hai detto”

"Se fosse valida la 1...chi ha dalla sua 2 avvocati (e pure il legislatore) nemmeno dovrebbe chiedere in un forum."

Ah no? Non sapevo decidessi tu chi dovrebbe o non dovrebbe chiedere (la protervia che riaffiora… non c’è niente da fare…). Si chiede in un forum per comparare delle tesi; in questo caso c’è un Notaio che sembra non esser d’accordo né con gli avvocati, né con il legislatore; ergo si comincia a chiedere in giro (forum, professionisti, conoscenti e pure al portiere del palazzo se ha un cugino ferrato in materia).
 

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