jac0

Membro Senior
Proprietario Casa
Non sarebbe esaustivo: ci sono conduttori che "concordano" il rilascio dei locali bonariamente prima che il proprietario inizi la procedura di sfratto in cambio della rinuncia al credito. Non mi è mai capitato, in 5 sfratti esecutivi per rilascio di locali d'affari per morosità, di recuperare 1 euro né tantomento le spese legali. Cioè il danno e la beffa, considerato pure l'IRPEF su affitti non percepiti e le spese di registro e legali.
Mi dicono che all'estero non funziona così: in 30 gg. arriva l'ufficiale giudiziario che sequestra o pignora immediatamente quello che trova: toglie perfino le chiavi della macchina, se c'è.
Ma stiamo parlando di un altro mondo...Qui in Italia invece viene sempre tutelato prima il conduttore moroso e poi, con calma, forse, il proprietario.
A me è capitato perfino che un giudice (anzi una giudice) abbia dato i termini di grazia di 3 mesi a un conduttore moroso che occupava un mio locale deposito con un contratto tempo determinato di 12 mesi.
quando si sa che può essere dato solo per le locazioni abitative.
Umvesil

L'IRPEF su affitti non percepiti viene recuperato alla prima occasione utile (dichiarazione) successiva alla sentenza di sfratto.
Quanto al pignoramento, in casa occorre vedere quello che è dell'affittuario e quello che è del proprietario, altrimenti succede che i beni vengono pignorati al creditore!
 

maurodipa

Nuovo Iscritto
Era una provocazione. Più che posso è ovviamente il prezzo di mercato (che secondo me è troppo alto) perchè i "polli" non esistono. Ma da quì a dire che il mio comportamento è deprecabile ce ne passa. Ho affittato al 30% in meno del mercato (è deprecabile?), mi devono 15.000 euro (sono deprecabile?), affitto a prezzi più alti di prima (prova te a rimanerci scottato e con 15.000 euro in meno in tasca), ma in linea col mercato (sono deprecabile?).

Il mercato è gonfiato a causa di chi non paga, quindi io tornerei al topic della discussione, che è interessante proprio perchè una eventuale banca dati eliminerebbe tutti quei furbacchioni che una volta mandati via prendono un altro appartamento continuando il loro gioco. Il mio inquilino addirittura subaffittava le stanze, prendeva i soldi anche del condominio e non mi pagava nulla, e la legge glielo ha consentito per più di 2 anni.

Vorrei invece farvi riflettere sulla questione codice fiscale, come spiegato nei post precedenti. Chi ha proposte? Aprire un sito e raccoglierli tutti? ma come assicurarsi che il codice fiscale segnalato sia effettivamente un cattivo pagatore e non una ripicca per uno sgarbo fatto?

Mi piace il discorso di Allen. Non sono d'accordo invece con Jac0. Se tribunali e AGCM non sono utili per constituire questa base dati, non significa che la base dati non si puo' fare. Bisogna trovare un'altra sorgente d'informazione. Allen propone di ricevere le denunce dai proprietari scottati, che indicherebbero il codice fiscale... perché no? E' chiaro pero' che il gestore della base dati prima di pubblicare il codice fiscale del "cattivo pagatore" dovrebbe fare delle verifiche su degli atti forniti dal proprietario che denuncia... cosa che puo' risultare piuttosto lunga... Qualcuno ha dei dati? quante sentenze per morosità vengono fatte ogni anno? Allen, questo discorso mi interessa, se vuoi, puoi contattarmi direttamente sulla mia e-mail.
 

ubertovilla

Nuovo Iscritto
ma non si riesce a fare una petizione popolare da inviare al governo per segnalare i problemi riguardanti
gli sfratti per morosita e relative implicazioni giudiziare in termini di lungaggini e costi necessari per riavere
l ' appartamento incautamente affittato a quanche 'delinquente' ?
 

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