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  1. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    una coppia di persone (non proprio anziane) con poca dimistichezza di internet,
    deve effettuare un contratto "uso transitorio" ad una famiglia (validità sino al 30 giugno 2013)

    questo contratto deve avere queste pecularietà:

    > l'importo deve essere "fisso" e deve essere chiaro che verranno pagati "a parte" tutti i consumi/servizi offerti (elettricità/gas/internet/sky/ecc...) ... perchè l'importo affitto sarà rimborsato (all'occupante) da una federaazione sportiva....

    inoltre questa coppia di proprietari vogliono attivare tutta la pratica "cedolare secca" e vuole essere aggiornata per tutte le questioni/scadenze

    a Roma, a chi possono rivolgersi ? ( nome/indirizzo/tel ... se possibile)

    grazie,
    domani spero di passare l'info
     
  2. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ho appena stipulato la stessa tipologia di contratto.
    Il prerequisito è che sussista una motivazione a giustificazione della transitorietà del contratto stesso, che può essere un'esigenza del locatore o del conduttore, purchè documentabile.
    In secondo luogo, trattandosi se ho ben capito del comune di Roma, il canone applicato dovrà essere "concordato".
    Per la determinazione dell'importo si dovrà pertanto fare riferimento ai patti territoriali del comune.
    I riferimenti normativi sono : Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 1 - Accordo Territoriale per il Comune di Roma sottoscritto 04/01/2004, e depositato il 05/02/2004 prot. n. 385/Assessorato alle Politiche abitative - Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze in data 30/12/2002.
    Trovi online sia il fac-simile di contratto, sia la scheda di calcolo del canone sulla base dei paramentri stabiliti per il quartiere di riferimento e della tipologia d'immobile.
    In merito alle utenze,i consumi sono sempre a carico del conduttore (affittuario), ma se intendi elencare quali sono le utenze attive e come avverrà il rimborso puoi sempre farlo, anche perchè verosimilmente queste rimarranno intestate al proprietario.

    Venendo alla cedolare secca, il locatore espliciterà nel contratto che intende avvalersi di tale opzione, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 3, comma 11, del D. Lgs. n.23/2011.
    Questo implica che per la durata del contratto il canone non potrà essere aumentato.

    La registrazione del contratto potrà avvenire online sul sito dell'Agenzia delle Entrate utilizzando il modello Siria, specifico per l'esercizio dell'opzione cedolare secca.
    L'imposta dovuta sarà pari al 19% del canone complessivo (trattandosi di canone concordato).
    Nel mio caso nel 2013 dovrò pagare (F24) a saldo l'importo dovuto (decorrenza primo contratto di affito 10/9/2012).

    Non credo valga la pena pagare un'associazione farsi supportare...Ma ci sono associazioni di proprietari o d'inquilini a cui eventualmente rivolgersi.
    Spero di esserti stata di aiuto.
     
  3. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    purtroppo ne ho bisogno : non voglio avere a che fare con queste "beghe" nel futuro (la proprietà non è la mia) .... e i proprietari sono tipetti (per l'età) che potrebbero chiamare ogni mese per avere novità....

    tra l'altro "che significa canone concordato" ? .... hanno concordato per un appartmanetno di circa 100mq (al centro di Roma...vicino Termini) un affitto di 1250€/mese + spese utenze/servizi


    trasmetto comunque le info sinora ricevute, grazie
     
  4. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se applichi un canone di mercato non puoi sottoscrivere un contratto di natura transitoria, in quanto questo per Roma prevede l'applicazione di un canone calcolato secondo determinati criteri (per questo detto concordato) e nettamente più basso di quello di mercato. Devi optare per un contratto di affitto tradizionale 4+4. A livello d'impatto sulla cedoalre secca l'aliquota di tassazione sarà il 21% e non più il 19%.
     
  5. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    scusa ....ma per gli affitti "di lavoro" per 1-3 mesi.... ? come si chiamano quelli ? (pensavo fossero "uso transitorio")
     
  6. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Esatto: Un contratto di lavoro a termine può essere un motivo per sottoscrivere una locazione transitoria, ma per Roma questa tipologia di affitto prevede che il canone NON possa essere di mercato, ma debba invece rispettare quanto previsto dagli accordi territoriali.
    La norma è pensata sempre per tutelare gli inquilini e Roma appartiene ai comuni ad alta densità abitativa per cui rientra nel discorso canone concordato.
    Sarebbe molto più semplice lasciare la libertà di stabilire prezzo e durata, ma l'Italia è nota per complicare anche le cose più semplici...
    A questo punto senti un'associazione di settore e valuta cosa fare
     
  7. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    chiedevo appunto "l'indirizzo / nome / telefono" (1° post)
     
  8. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
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