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User_58258

Ospite
Premetto che ho già spulciato vecchie discussioni inerenti l'assegnazione dei numeri civici, ma quei casi erano molto diversi dal mio, quindi ho preferito crearne una nuova e mirata.
Mi spiego, ringraziando in anticipo chi può darmi info utili: abito in un appartamento che ha un suo numero civico come condominio (immaginate una serie di appartamenti che si dislocano su una collina, quindi una via di mezzo tra una villetta a shiera e un vero e proprio appartamento) in una via ufficiale/comunale.
La mia proprietà è l'ultima verso la cima alla collina, motivo per cui per arrivare in verità a casa mia abbiamo anche una strada che ci porta al cancello-parcheggio privato (e il punto di imbocco a tale strada si trova su un'altra via comunale, diversa dalla precedente).
Vorrei avere (non per capriccio) il mio numero civico ufficiale presso la vera entrata, e non mi importa molto averne uno o due (quindi quello attuale se necessario che me lo tolgano).
Sintetizzo perchè ci sarebbero mille cose da scrivere, sorvolando su mille problematiche, burocratiche e non, emerse con il comune.

Ad un certo punto è emerso (a voce perchè nessuno scrive nulla) che non mi avrebbero concesso il benestare perchè per arrivare al mio cancello bisogna attraversare una proprietà privata (dove comunque ho il diritto di passaggio, diritto confermato da tribunale e notaio). Altra info utile: in quella proprietà privata che attraverso ogni giorno per arrivare a casa mia, vi sono più alloggi con lo stesso numero civico, diversifcati da lettere (quindi c'è già un 1A, 1B, 1C).

il web è pieno di domande e risposte di utenti che chiedono di frazionare l'appartamento e di avere come conseguenza più numeri civici. La mia richiesta è un pò diversa... non ci sono implicazioni legate a domande inps, tasse, ICI, divorzi, ecc ecc. vorrei avere l'ingresso di casa dove abito, e non a 500 metri di distanza. postino, ambulanza, amici, corriere espresso, messo comunale: che mi possano trovare.

esiste una normativa di riferimento su cui appoggiarsi? se valida a livello nazionale meglio ovviamente, perchè il comune è molto evasivo sull'argomento.

ringrazio anticipatamente tutti....

alessandro
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Non sono certo di aver compreso la tua descrizione....dammi conferma:
Siete una specie di Condominio a schiera con accesso "ufficiale" da una strada e con una "numerazione" che segue la sequenza ubicati a rispetto a tale via.
Tu, ultimo della fila, hai modo di accedere alla tua unità anche da ulteriore strada (posteriore?) che ti risulta pure più comoda tanto che usi preferibilmente questa ma alla quale accedi solo grazie ad una "servitù di passaggio" personale attraverso un terreno/passaggio di altri.

A rigor di logica la tua "pretesa" non può essere accolta.
Tu non "affacci" su tale seconda strada...ed il postino, gli amici, il corriere, il messo comunale e nemmeno l'ambulanza e/o l'equipaggio della stessa godono di tale "diritto di servitù " (anche se per l'ultima dubito che qualcuno si opporrebbe).
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Ad un certo punto è emerso (a voce perchè nessuno scrive nulla) che non mi avrebbero concesso il benestare perchè per arrivare al mio cancello bisogna attraversare una proprietà privata (dove comunque ho il diritto di passaggio, diritto confermato da tribunale e notaio). Altra info utile: in quella proprietà privata che attraverso ogni giorno per arrivare a casa mia, vi sono più alloggi con lo stesso numero civico, diversifcati da lettere (quindi c'è già un 1A, 1B, 1C).
Il postino deve transitare in strade pubbliche, non può attraversare strade private o servitù di passaggio. Infine il numero civico non può essere ubicato in una servitù di passaggio.
 
U

User_58258

Ospite
Non sono certo di aver compreso la tua descrizione....dammi conferma:
Siete una specie di Condominio a schiera con accesso "ufficiale" da una strada e con una "numerazione" che segue la sequenza ubicati a rispetto a tale via.
Tu, ultimo della fila, hai modo di accedere alla tua unità anche da ulteriore strada (posteriore?) che ti risulta pure più comoda tanto che usi preferibilmente questa ma alla quale accedi solo grazie ad una "servitù di passaggio" personale attraverso un terreno/passaggio di altri.

A rigor di logica la tua "pretesa" non può essere accolta.
Tu non "affacci" su tale seconda strada...ed il postino, gli amici, il corriere, il messo comunale e nemmeno l'ambulanza e/o l'equipaggio della stessa godono di tale "diritto di servitù " (anche se per l'ultima dubito che qualcuno si opporrebbe).
dubito sul fatto che qualcuno, chiunque esso sia, debba recarsi a casa mia, non possa, se io, proprietario dell'immobile, ho il diritto di passaggio. se ce l'ho io, è implicito ed esplicito che chiunque si deve recare al mio civico ha lo stesso diritto.

anche perchè io stesso non posso mettere una sbarra al punto in cui inizia la mia proprietà, perchè devo lasciare il passaggio anche ai proprietari dei boschi. loro non sono nominati nel diritto di passaggio.
 

griz

Membro Storico
Professionista
anche perchè io stesso non posso mettere una sbarra al punto in cui inizia la mia proprietà, perchè devo lasciare il passaggio anche ai proprietari dei boschi. loro non sono nominati nel diritto di passaggio.
se questa è la situazione il tuo "pasaggio" ha le caratteristiche di una strada consorziale cioè tutti i proprietari delle "proprietà" che vi sono a monte hanno il diritto di passare, è quasi una strada pubblica
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
anche perchè io stesso non posso mettere una sbarra al punto in cui inizia la mia proprietà, perchè devo lasciare il passaggio anche ai proprietari dei boschi. loro non sono nominati nel diritto di passaggio.
Loro avranno diritto a passare se sono sempre passati da lì. Il diritto alla servitù di passaggio si acquisisce o si perde anche per usucapione. Se sono sempre passati da altri accessi devono continuare a passare da lì.
 
U

User_58258

Ospite
Loro avranno diritto a passare se sono sempre passati da lì. Il diritto alla servitù di passaggio si acquisisce o si perde anche per usucapione. Se sono sempre passati da altri accessi devono continuare a passare da lì.
perdonami se torno al mio problema. quello che cerco io è un riferimento legislativo. poi capirà che ognuno di noi può basarsi su pareri divergenti sulla base di esperienze personali o per sentito dire, ma al punto in cui sono io vorrei capire su cosa si basa l'eventuale benestare o diniego, dove poggia di concreto.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
dubito sul fatto che qualcuno, chiunque esso sia, debba recarsi a casa mia, non possa, se io, proprietario dell'immobile, ho il diritto di passaggio
Libero di "dubitare" ...anche tanti "luminari" erano persino certi che la Terra fosse piatta e tutto le girasse intorno.

Tu hai un diritto di passaggio (per qualche motivo che non spieghi) ma non sei un fondo intercluso ed esiste una pubblica via transitabile.

Che tu non possa "sbarrare" il transito per quanti debbano raggiungere i boschi, attraverso un tuo terreno, non ti trasferisce ulteriori diritti.

Poi scusa...sei venuti a chiedere un parere perché evidentemente non sei ferrato in materia...e vai a sindacare sulla risposta quando già altri hanno avanzato diniego.
Cerchi quello che non puoi trovare.
 
U

User_58258

Ospite
Libero di "dubitare" ...anche tanti "luminari" erano persino certi che la Terra fosse piatta e tutto le girasse intorno.

Tu hai un diritto di passaggio (per qualche motivo che non spieghi) ma non sei un fondo intercluso ed esiste una pubblica via transitabile.

Che tu non possa "sbarrare" il transito per quanti debbano raggiungere i boschi, attraverso un tuo terreno, non ti trasferisce ulteriori diritti.

Poi scusa...sei venuti a chiedere un parere perché evidentemente non sei ferrato in materia...e vai a sindacare sulla risposta quando già altri hanno avanzato diniego.
Cerchi quello che non puoi trovare.
non ti seto sindacando nulla, ma fin dalla mia premessa la richiesta, penso che sia lecito chiedere quello che si necessita, è una nozione legislativa. poi ci mancherebbe, ti ringrazio della tua risposta. ma capisci che non è che il parere di una persona non fa giurisprudenza. questo non ti deve offendere, corretto?
 
U

User_58258

Ospite
Art. 42 del D.P.R. n. 223/1989.
questo l'avevo trovato anch'io, hai ragione, prima di pensare di scrivere qui.
ma è molto generico, non parla in senso stretto dei criteri di assegnanzione/modifica dei numeri civici. almeno... io non mi sono studiato le 20 pagine, ma come riferimento "civicoù" ho trovato solo un paragrafo che illustra l'obbligo di fare richiesta al comune ultimata la costruzione.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
ma capisci che non è che il parere di una persona non fa giurisprudenza.
Nessuna offesa...ma fai un bailamme di considerazioni/affermazioni senza capo ne coda e nemmeno ti accorgi delle assurdità che scrivi.

<Ho evidenziato solo quell'ultima frase con quel doppio non che altera il senso.
Un parere (di chiunque) proprio non fa Giurisprudenza...termine di ambito "legale" che indica come una sentenza possa essere presa a riferimento per le successive su medesimo argomento e coincidenza di situazione.
Quindi "appannaggio di un togato...alias Giudice.

E Giurisprudenza comunque non fa Legge.
Premesso che dubito siano reperibili sentenze riguardanti una contestazione per ottenere un diverso numero civico (tanto meno con la tua peculiarità) ...tu non potrai mai pretendere che un ufficio pubblico accolga la tua pretesa se non citando l'ente in causa.

Auguri.
 
U

User_58258

Ospite
Nessuna offesa...ma fai un bailamme di considerazioni/affermazioni senza capo ne coda e nemmeno ti accorgi delle assurdità che scrivi.

<Ho evidenziato solo quell'ultima frase con quel doppio non che altera il senso.
Un parere (di chiunque) proprio non fa Giurisprudenza...termine di ambito "legale" che indica come una sentenza possa essere presa a riferimento per le successive su medesimo argomento e coincidenza di situazione.
Quindi "appannaggio di un togato...alias Giudice.

E Giurisprudenza comunque non fa Legge.
Premesso che dubito siano reperibili sentenze riguardanti una contestazione per ottenere un diverso numero civico (tanto meno con la tua peculiarità) ...tu non potrai mai pretendere che un ufficio pubblico accolga la tua pretesa se non citando l'ente in causa.

Auguri.
il mio post recita in prima battuta, come richiesta "esiste una normativa di riferimento su cui appoggiarsi? se valida a livello nazionale meglio ovviamente, perchè il comune è molto evasivo sull'argomento. ".


poi direi di finirla qua, perchè come al solito l'italiano medio non si sforza di aiutare ma di prevalere in una discussione. a me serve un aiuto, non di discutere con mr dimaraz, chiunque esso sia.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Noi, tutto l'aiuto che avremmo potuto darti, te' l'abbiamo dato in risposta alla situazione che hai prospettato. Il risultato è che non puoi mettere un numero civico all'ingresso di una strada privata o quantomeno il postino non può transitare in una strada privata, ma si deve limitare al transito solo nello spazio pubblico. Poi, magari ci sarà un'escamotage, in tal caso dovresti sentire un legale con preparazione specifica.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
poi direi di finirla qua, perchè come al solito l'italiano medio non si sforza di aiutare ma di prevalere in una discussione. a me serve un aiuto, non di discutere con mr dimaraz, chiunque esso sia.
Premesso che qui tutti intervengono per aiutare chi viene a porre domande perchè...chi arriva solo con pretese fantasiose e non contento delle risposte si atteggia a permaloso è liberissimo di consultare "professionisti" a pagamento.

Così pagherai obolo per scoprire quanto ti si è già spiegato.
 

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