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  1. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao a tutti,
    il mio inquilino mi ha chiesto una riduzione del canone di affitto per problematiche familiari.
    Non ho problema a venirgli incontro, vorrei però fare l'accordo nel seguente modo:
    • E' una mia concessione, così se vedo che il suo tenore di vita torna ai momenti belli, qualcosa entra anche a me;
    • E' fino a Revoca, cioè non c'è una data ultima;
    • Si accetta la riduzione e le modalità con cui la concessione si estingue (dal mese successivo all'invio della raccomandata previa presentazione della ricevuta di invio).
    L'accordo fatto così è praticabile?
    E' possibile non mettere una data di scadenza?
    Senza data, la riduzione della locazione segue il contratto originario con le sue scadenze?
    Se tutto va bene, come si compila il modello RLI?
    Si accettano consigli in merito.
    Grazie
    Luigi
     
  2. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    dipende da come è stato registrato il contratto, se cartaceo ti conviene anullarlo e rifarlo di nuovo con il nuovo canone, eviti di fare una integrazione al contratto esistente
     
  3. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao moralista, benvenuto.

    Il contratto è stato registrato normalmente.
    Non mi conviene annullarlo perché:
    • Se lo annullo devo rifare tutto come nuovo contratto e riapago tutto, se faccio la riduzione integrando non dovrei pagare nulla;
    • Lo faccio ad un canone inferiore e il mio inquilino accetterà di buon grado di alzarlo se le cose torneranno a girargli come tutti speriamo? Ho i miei dubbi.
    • Così come specificato lo decido io fino a quando ridurre il canone essendo una concessione mia da lui accettata;
    Se ci sono aspetti positivi, che io non vedo, nel farne uno nuovo sottoponimili.
    Grazie
     
  4. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Non si co
    Non si utilizza il mod. RLI, occorre il mod. 69. Non si paga imposta di registro.
    E' possibile non specificare la scadenza, ma si può anche metterla, magari sotto condizione.
     
  5. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    anche se fai una semplice variazione devi pagare marche e tutto il resto
     
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Dal 13 settembre 2014, la registrazione dell'atto con il quale le parti dispongono esclusivamente la riduzione del canone di un contratto di locazione ancora in essere è esente dalle imposte di registro e di bollo.
     
    A sferbon piace questo elemento.
  7. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    non sulle integrazioni
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    A parte il solito vizio di non quotare i messaggi, le integrazioni, se non riguardano esclusivamente la riduzione del canone, non godono dell'esenzione dalle imposte di registro e di bollo prevista dall'art. 19, comma 1 del D.L. n. 133/2014.
     
  9. Barbobasket

    Barbobasket Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La riduzione concordata del canone di affitto, anche commerciale, costa solo per le marche da bollo, 2 0 3 a seconda delle copie che si registrano, normalmente bastaano 2 copie. All'Agenzia entrate di roma si riempie un modulo con gli estremi del contratto indicando la variazione e si allega il documento (2 o 3 copie) che sancisce l'accordo di riduzione. Noi abbiamo fatto così.
     
  10. Barbobasket

    Barbobasket Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mia moglie mi corregge, non sono neanche necessarie le marche da bollo, scusate, ma avevamo preso insieme le informazioni ma la procedura l'ha svolta lei! Quindi, una volta tanto non si paga!
     
  11. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Due copie, non tre: una resta all'ADE, l'altra, timbrata, è restituita al richiedente.
     
  12. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Nulla vieta di presentare tre esemplari: uno per l'Ufficio dell'AdE, uno per il locatore e uno per il conduttore.
     
  13. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Vi risottopongo le questioni a me poco chiare:
    L'accordo fatto così è legale?
    E' possibile non mettere una data di scadenza?
    Senza data, la riduzione della locazione segue il contratto originario con le sue scadenze?
    Se tutto va bene, come si compila il modello RLI?
    Grazie
    Luigi
     
  14. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Occorre mettere:
    - la data dell'accordo,
    - la data, ovviamente non anteriore alla prima, della decorrenza dell'importo ridotto.
     
  15. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Certo che la data dell'accordo è essenziale così come la data da cui l'accordo è valido. Il senza data era riferito alla scadenza dell'accordo di riduzione, ciò perchè mi tenevo la facoltà di disdirlo se vedevo che le cose cambiavano. Valido dal 1/2/2015 fino a revoca unilaterale.
     
  16. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non è una clausola vessatoria? A me pare di sì.
     
  17. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non sono un avvocato, ma non è un contratto tra consumatore e azienda fornitrice.
    La variazione è fatta proprio per favorire la parte "debole" del contratto che altrimenti dovrebbe sborsare il canone per intero.
    Quindi l'inquilino risparmia un "X" al mese (l'integrazione al contratto è per favorire lui e "sfavorire" me), se poi io decido di ritornare al pattuito iniziale lui cosa ci rimette? Ha risparmiato un "X" per ogni mese di contratto a canone diminuito.
     
  18. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    E allora? Le clausole vessatorie esistono anche nei rapporti di locazione, non vorrei che la revoca unilaterale fosse vessatoria.
     
  19. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma non è vessatoria, non è altro che la facoltà riconosciuta al locatore di ritornare alla situazione originaria del contratto. In fondo è lui che fa una concessione, rimettendoci economicamente, al locatario, alla quale non è obbligato da nessuna legge e da nessuna clausola contrattuale.
     
    A uva piace questo elemento.
  20. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    E' vero. Io ho però sempre in mente il fatto che molti giudici, marxisti sui generis, ossia anticapitalisti laddove non sono coinvolti i loro capitali, propendono ad essere, a prescindere, dalla parte degli inquilini anche se morosi e dei lavoratori anche se inaffidabili.
     

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