• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Marco Giovannelli

Membro dello Staff
Professionista
Gentili frequentatori del Forum,

La questione è questa:

Allora, in sede di manutenzione straordinaria di una terrazza condominiale, chiedevo lumi al riguardo delle divisioni delle spese.

Il terrazzo condominiale in questione funge da copertura degli appartamenti sottostanti e si trova allo stesso livello di un'altro appartamento che risulta avere in proprietà un altro terrazzo.
il terrazzo condominiale, accessibile che come ripeto è al livello di un'altro appartamento che per comodità chiamerò "A", sta per essere smantellato e sarà oggetto di manutenzione straordinaria.
Ora, il proprietario dell'appartamento "A" deve contribuire alle spese in proporzione millesimale, però oggi leggendo l'art. 1123 del C.C. notavo che il legislatore teneva in considerazione il fatto che la spesa per la conservazione della cosa comune deve si essere divisa con criterio millesimale, ma deve essere tenuto di conto il fatto che se le cose sono atte a servire condomini in misura diversa le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.

Quindi se il proprietario dell'appartamento "A" ha soltanto la proprietà "superficiale" il proprietario dell'appartamento sottostante ha sia la proprietà "superficiale" che il godimento del terrazzo come "Tetto" è giusto fare una mera divisione millesimale, oppure si usa un'altro metodo?

Aspetto risposte da chi di condominio ne sa più di me.

saluti
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
Dalle mie conoscenze, mi sembra di ricordare che la spesa in questine dovrebbe essere ripartita per 1/3 a carico del proprietario dell'appartamento "A" (nel caso da te esposto), e per due terzi ai proprietari degli appartamenti sottostanti per i quali funge da copertura.
Se non mi sbaglio mi sembra anche di aver letto un post simile nel nostro forum. Vado a vedere.
Saluti.
Jrogin
 

giannigiliola

Membro Ordinario
Proprietario Casa
il PROPRIETARIO DELLA TERRAZZA IN ESCLUSIVA DEVE PAGARE UN YERZO DEL LAVORO, GLI ALTRI PROPRIETARI USATO COME TETTO DEI LORO APPARTAMENTI PAGANO I RESTANTI DUE TERZI, TALE DIVISIONE E' STATA EFFETTUATO IN UN CONDOMINIO DOVE HO UN APPARTAMENTO.
 

GianfrancoElly

Membro Attivo
Proprietario Casa
Marco Giovannelli ha scritto:
Gentili frequentatori del Forum,
Poichè la terrazza è condominiale le spese devono essere ripartite in questo modo:
-1/3 fra tutti i condomini in base ai millesimi di proprietà (compreso il proprietario dell'appartamento A);
-2/3 fra i condomini sottostanti la terrazza (escluso il proprietario dell'appartamento A)

La questione è questa:

Allora, in sede di manutenzione straordinaria di una terrazza condominiale, chiedevo lumi al riguardo delle divisioni delle spese.

Il terrazzo condominiale in questione funge da copertura degli appartamenti sottostanti e si trova allo stesso livello di un'altro appartamento che risulta avere in proprietà un altro terrazzo.
il terrazzo condominiale, accessibile che come ripeto è al livello di un'altro appartamento che per comodità chiamerò "A", sta per essere smantellato e sarà oggetto di manutenzione straordinaria.
Ora, il proprietario dell'appartamento "A" deve contribuire alle spese in proporzione millesimale, però oggi leggendo l'art. 1123 del C.C. notavo che il legislatore teneva in considerazione il fatto che la spesa per la conservazione della cosa comune deve si essere divisa con criterio millesimale, ma deve essere tenuto di conto il fatto che se le cose sono atte a servire condomini in misura diversa le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.

Quindi se il proprietario dell'appartamento "A" ha soltanto la proprietà "superficiale" il proprietario dell'appartamento sottostante ha sia la proprietà "superficiale" che il godimento del terrazzo come "Tetto" è giusto fare una mera divisione millesimale, oppure si usa un'altro metodo?

Aspetto risposte da chi di condominio ne sa più di me.

saluti
 

GianfrancoElly

Membro Attivo
Proprietario Casa
Jrogin ha scritto:
Dalle mie conoscenze, mi sembra di ricordare che la spesa in questine dovrebbe essere ripartita per 1/3 a carico del proprietario dell'appartamento "A" (nel caso da te esposto), e per due terzi ai proprietari degli appartamenti sottostanti per i quali funge da copertura.
Se non mi sbaglio mi sembra anche di aver letto un post simile nel nostro forum. Vado a vedere.
Saluti.
Jrogin
Il tuo ragionamento vale per la terrazza di proprietà di A. In questo caso, poichè la terrazza è condominiale, 1/3 fra tutti i proprietari (compreso il proprietario di A), 2/3 fra i proprietari degli appartamenti sottostanti.
Saluti
 

Marco Giovannelli

Membro dello Staff
Professionista
grazie delle risposte ragazzi, ma il problema non è il rifacimento della terrazza di "A", il problema sta nel rifacimento del terrazzo condominiale, adiacente al terrazzo esclusivo di "A". Per il codice civile, il terrazzo condominiale è definito lastrico solare. e l'art. 1123 cita

" Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione. Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne. Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carica del gruppo di condomini che ne trae utilità."

ecco, da questo si evince il fatto che se la manutenzione straordinaria è effettuata su un lastrico che non dà utilità di nessun genere al proprietario di "A" questi debba essere esonerato dal pagamento anche se si parla di "cosa comune" Giusto?

Aspetto conferme...

grazie intanto alle anime pie che mi hanno risposto finora.

saluti
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
Caro Marco, ho capito meglio la tua domanda, ma purtroppo non sono in grado di aiutarti.... non lo so!
Continuerò a seguire il dibattito, per vedere se mi chiarisco le idee.
Jrogin
 

GianfrancoElly

Membro Attivo
Proprietario Casa
Marco Giovannelli ha scritto:
grazie delle risposte ragazzi, ma il problema non è il rifacimento della terrazza di "A", il problema sta nel rifacimento del terrazzo condominiale, adiacente al terrazzo esclusivo di "A". Per il codice civile, il terrazzo condominiale è definito lastrico solare. e l'art. 1123 cita

" Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione. Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne. Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carica del gruppo di condomini che ne trae utilità."

ecco, da questo si evince il fatto che se la manutenzione straordinaria è effettuata su un lastrico che non dà utilità di nessun genere al proprietario di "A" questi debba essere esonerato dal pagamento anche se si parla di "cosa comune" Giusto?

Aspetto conferme...

grazie intanto alle anime pie che mi hanno risposto finora.

saluti
Se la terrazza è CONDOMINIALE vuol dire che anche A ne è proprietario (si presume che possa accedrvi come gli altri condomini) e quindi deve partecipare, insieme agli altri condomini, ad un terzo della spesa. Gli altri due terzi sono a carico dei condomini sottostanti. Mi sembra molto semplice.
Saluti
Saluti
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
Mi sembra che il ragionamento di GianfrancoElly non faccia una piega.
Jrogin
 

Marco Giovannelli

Membro dello Staff
Professionista
Come ragionamento ci sono anche io, però sempre l'art. 1123 sancisce che le spese necessarie per la conservazione delle cose comuni gravano in proprorzione millesimale su tutti i condomini, salvo però che tutti abbiamo lo stesso godimento e uso di quella parte condominiale, se così non è (come in questo caso) il CC è molto vago sulla ripartizione delle spese, scusatemi di tanta insistenza, ma preferisco andarci sul sicuro.

saluti
 

paolo ferraris

Nuovo Iscritto
scusate se mi intrometto...se dopo tutte queste cose che avete detto (non ho letto tutto)...il risultato è: la ristrutturazione del terrazzo condominiale viene ripartito per millesimi di proprietà e stop...va bene!...in questo caso non centra nulla il "lastrico solare" in quanto questo terrazzo E' IL TETTO dell'edificio....la parte di terrazzo ad USO ESCLUSIVO dell'ultimo piano se viene ristrutturata (completamente e rifatta anche la guaina di impermeabilizzazione e non solo cambiate le piastrelle sopra perchè non piacciono più al proprietario dell'appartamento A), si divide 1/3 e 2/3....ok?...
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
Si ma mi sembra di capire che non è anche il tetto dell'appartamento A, essendo questo allo stesso livello della terrazza da ristrutturare.
Jrogin
 

paolo ferraris

Nuovo Iscritto
si ma i millesimi di proprietà ne dovrebbero già tenere conto!...anche se si rifà il tetto sopra all'appartamento A si divide per millesimi di proprietà...salvo non sia il lastrico solare ad uso esclusivo dell'ultimo piano!
 

paolo ferraris

Nuovo Iscritto
il tetto è tetto...l'appartamento sullo stesso piano deve contribuire per i suoi millesimi di proprietà alla cosa comune...ed è pacifico che in questo caso non essendo il suo terrazzo ma TETTO delle altre proprietà (dove peraltro insiste il suo alloggio)...vi partecipa (se i millesimi li hanno fatti bene) per la giusta parte...direi che la ripartizione per lastrico (1/3 ecc..) non centra nulla...saluti
 

GianfrancoElly

Membro Attivo
Proprietario Casa
Se la terrazza non è accessibile ma è solo di copetura la spesa compete per millesimi ai condomini sottostanti, se è accessibile a tutti si applica per analogia l'art. 1126, cioè 1/3 tra tutti (che sono gli utilizzatori) e 2/3 fra quelli sottostanti.
 

Marco Giovannelli

Membro dello Staff
Professionista
ok ,gianfrancoElly, mi hai convinto :applauso: :applauso: :daccordo:

puoi darmi sentenze e/o normative accessorie a favore di questa tesi??

Grazie a tutti comunque per l'interesse che avete dimostrato per questa mia problematica!

saluti
 

GianfrancoElly

Membro Attivo
Proprietario Casa
Il caso prospettato è illustrato, anche con disegno, a pag. 271 di un vecchio libro:
Francesco Tamborrino - Come si amministra un condominio - Pirola Editore, Milano
 

Oronzo Crescenzio

Membro dello Staff
Ciao le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione [ 1104, 1118 comma 2;68 ss. att.].
Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.
Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità [ 1124-1126; 63 att.].

Ciascun partecipante deve contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune e nelle spese deliberate dalla maggioranza a norma delle disposizioni seguenti [ 1105-1108], salva la facoltà di liberarsene con la rinunzia al suo diritto [ 882]. La rinunzia non giova al partecipante che abbia anche tacitamente approvato la spesa.
Il cessionario del partecipante è tenuto in solido [ 1292 ss.] con il cedente a pagare i contributi da questo dovuti e non versati.
;) ;)
;) ;) ;) ;)
 

paolo ferraris

Nuovo Iscritto
GianfrancoElly ha scritto:
Se la terrazza non è accessibile ma è solo di copetura la spesa compete per millesimi ai condomini sottostanti, se è accessibile a tutti si applica per analogia l'art. 1126, cioè 1/3 tra tutti (che sono gli utilizzatori) e 2/3 fra quelli sottostanti.
Si...mi sono andato a rileggere il Tamborrino...è così...chiedo venia...ha ragione Gianfranco...ma il Tetto sopra l'appartamento A se si rompe...come si procede alla ripartizione della spesa?...a questo punto se è un tetto e non un lastrico solare a cui accede SOLO il propr. dell'appartamento A...divido per millesimi...ma solo per le proprietà che sono sottostanti alla porzione interessata!...avendo gli altri sopra il lastrico solare condominiale...intendo per COLONNA sottostante...e se gli appartamenti non sono egualmente suddivisi sotto le COLONNE interessate dalle rispettive coperture?...non so se mi spiego...io dividerei a questo punto per i millesimi di proprietà cmq tutto...perchè alla fine è tutto TETTO..come nel caso di lastrico solare accessibile a tutti i condomini.. (ma è una mia opinione)...saluti!
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

dolcenera52 ha scritto sul profilo di mapeit.
BASTA!
Se in un condominio ci sono 4 proprietari e 2 hanno la maggioranza dei millesimi e si vuole deliberare se c'è parità di teste cosa succede ?
Alto