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  1. buffs

    buffs Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Peccato non ci sia l'epilogo di questa vicenda! A me è successo qualcosa di simile ... sono stato costretto a esonerare un Notaio a 2 giorni dal rogito (non c'era un compromesso precedente) per le sue richieste infondate in materia di APE (in pratica sosteneva che la mia APE non fosse valida per motivi fittizi senonché a 2 giorni dall'atto ho trovato come unica via d'uscita un altro Notaio che ha regolarmente stipulato l'atto senza inventarsi storie sulla certificazione energetica...). Ora mi chiede 1000€+IVA sempre per le solite storie di visure (mai mostrate) e bozza di atto (mai visto) e mi ha fatto già scrivere da un Avvocato. A mio avviso la parcella è indebita perché l'atto non è stato stipulato per sua colpa ed esonerarlo è stato per evitare il peggior danno ... cosa ne pensate?
     
  2. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    Intanto dovresti farci capire quali sono i motivi fittizi per cui il Notaio rifiutava la tua Ape poi ovviamente a due giorni dal rogito è chiaro che tutto fosse già predisposto per le firme quindi teoricamente il professionista ha lavorato per il rogito; ... a questo punto si tratta di capire la causa del vulnus ... spiegaci meglio!
     
  3. buffs

    buffs Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Volentieri, l'immobile è sito in Piemonte per cui vige un sistema informativo regionale di gestione delle certificazioni energetiche chiamato SIPEE. La certificazione di cui il precedente proprietario era in possesso, era una ACE registrata dell'intero edificio (che è di alta classe energetica e dotato di particolari simmetrie dell'involucro e degli impianti che rende possibile assimilare tutte le UI allo stesso caso, addirittura ci sono i termosfoni nelle scale condominiali ... ) quindi un caso piuttosto particolare anche se documentato nelle linee guida dell'ordine notarile e altri documenti emanati dalla Regione Piemonte che ho sottoposto al professionista. Tuttavia il notaio ha disconosciuto la certificazione fin dall'inizio, non avendo voglia di documentarsi e anzi cercando, con un abuso di posizione dominante a mio avviso, di farmi rifare la certificazione a tutti i costi, anche con frasi piene di preconcetti e inesattezze come quella che riporto (scritta via email):

    le ricordo che l'attestato di certificazione energetica condominiale è valido solo se in nessuna unità immobiliare del condominio sono state effettuate modifiche tali da comportare un diverso consumo energetico, ma in caso di modifiche l'attestato perde validità anche per gli altri alloggi in cui non sono stati effettuati interventi.
    Inoltre, l'attestato di certificazione energetica perde validità qualora sia stata sostituita la caldaia o siano state installate le valvole termostatiche, come è avvenuto nel vostro condominio.

    io mi sono impuntato e piuttosto che far spendere al proprietario 200€ per la nuova certificazione ho cambiato notaio appena ne ho trovato uno certo che stipulasse il giorno necessario (mi sarei trovato senza tetto altrimenti avendo venduto la casa precedente). Detto questo, l'atto era banale perché l'immobile è giovane, non c'erano mutui, per cui secondo me 3 giorni prima ancora aveva fatto poco o nulla anche perché c'era stata tensione fin dall'inizio. La scelta del notaio era stata fatta perché dovendo stipulare in settembre non avevo trova muovendomi i primi di agosto su torino noti disponibili a stipulare...
     
  4. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    Da quello che racconti si capisce che i Notai sono professionisti come altri e agiscono nell'ambito della propria competenza come ritengono opportuno ... quello che mi sembra strano è perchè non ti sei allontanato da subito appena hai depositato dal Notaio la documentazione e comunque è anche vero che prima di lavorare sul rogito il caro professionista avrebbe dovuto verificare tutta la documentazione almeno io così farei ... adesso si tratta di vedere come la puoi risolvere perchè anche se il Notaio ha la sua pecca in questo caso ha il coltello dalla parte del manico e per spillare quattrini assieme agli avvocati sono dei veri e impeccabili PROFESSIONISTI!!!
    Bene, detto questo con puntuale retorica, ti suggerisco, con notula alla mano, di prendere un appuntamento col Notaio lasciando perdere la lettera dell'avvocato.
    Vai lì e parlagli "fuori dai denti" e mettendogli sul tavolo la metà di quello che ti chiede riferendo che hai avuto assistenza da altro Notaio senza storie ... vedi se accetta per evitare contenziosi esosi che possono arrivare a conseguenze pesanti.
    Purtroppo devi scendere a patti ...
     
  5. buffs

    buffs Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Concordo ... pensa che questo professionista fin dall'inizio mi ha fatto perdere tempo rifiutandosi di avvalersi della certificazione firmata digitalmente che TUTTI i notai possono (devono) scaricare dal sistema informativo regionale, adducendo scuse (****ate) come SW necessari ... extracosti ... per cui sono dovuto andare dall'Ingegnere che l'aveva rilasciata a suo tempo e farmela timbrare ex novo e poi la voleva buttare nel cesso per sue lacune sulle certificazioni che non voleva colmare ... ho anche informato il collegio notarile che non ha risposto, che pena!
     
  6. buffs

    buffs Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Inoltre i rapporti non suono buoni perché alle prime rimostranze a scaricarsi la certificazione dal sistema informativo regionale SIPEE gli avevo detto al telefono che non avrei pagato la sua inefficienza a usare i sistemi preposti, salvo minacciarmi di denuncia. Per cui vorrei proporgli 500€ senza fattura (come 'regalo' perché non ha fatto nulla in pratica oltre a rompere le scatole al prossimo) previa verifica suo operato da parte del collegio Il notaio e le regole – Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Torino e Pinerolo
     
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Poiché il notaio lo paga l'acquirente, spetta a lui la decisione di chi stipulerà. Se il venditore non è d'accordo lo può fare affiancare dal suo di fiducia.
     
  8. Antonio Abiuso

    Antonio Abiuso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Cose strane q
     
  9. buffs

    buffs Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    L'atto è stato stipulato senza intoppi tramite un altro Notaio hce aveva stipulato l'atto precedente ... la parte venditrice ovviamente non vedeva di buon occhio rifare la certificazione ma tanto meno 'affiancare' un altro notaio all'unico che avevamo trovato in prima istanza per stipulare entro la data necessaria (è sempre complicato comprare la casa di un proprietario che sta cambiando a sua volta e volendo vendere l'unica propria, bisogna fare almeno 3 atti in un giorno... )
     
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Comunque resta sacro il principio che il notaio lo sceglie l'acquirente perché sarà di sua fiducia e sarà pagato da lui. Poi si può raggiungere l'accordo di ottenerne una copia, prima di sottoscriverlo, per farlo esaminare da un altro suo collega. Questa è un'opportunità.
     
  11. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    ... nel caso in cui il notaio professionista accettasse i quattrini a saldo e stralcio della sua prestazione ... proponi a lui un documento da te redatto con riferimenti al suo operato e con puntuale dichiarazione di "più nulla devo avere da .... per ..." e scrivi tutto il resto okkio!
     
    A buffs piace questo elemento.
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Fossi un notaio mi rifiuterei di sottoscrivere una dichiarazione formulata da altri. E' una questione di dignità. Semmai la redigerei io dando risposte ai quesiti posti dal cliente.
     
  13. Antonio Abiuso

    Antonio Abiuso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Cose strane quelle apprese nel post di Arabella. Dunque: piaciuto un immobile e il prezzo richiesto, il mediatore ti sottopone la formale proposta d'acquisto con tutti i relativi dati (prezzo, acconto,ecc.) poi ti chiede il nominativo del tuo notaio di fiducia da dover inserire, a sua detta, nella scheda; il che è una balla non essendo ciò scritto da nessuna parte (sarebbe perciò bastato inserirvi "con riserva d'indicare il notaio nel preliminare o comunque in tempo utile per il previsto rogito"); Il venditore in pectore nulla avrebbe potuto obbiettarvi.
    A quel punto il mediatore, preso atto che il notaio non ce l'hai ti propone quello di "sua", diciamo così, fiducia. Come suole coi carrozzieri quando ti suggeriscono il loro avvocato. "C'est la vie" come sussurrano i seguaci di Macron.
    Indi, perfezionata l'offerta d'acquisto (che implica già dei costi, tassa di registro ecc.), ne sono seguiti, come hai ammesso: sia il 'preliminare' di vendita, che 'qualcuno' avrà ben predisposto e redatto (presumibilmente il notaio, poiché il futuro rogito non vi si potrà discostare), sia i contatti per metterlo in condizioni d'operare fornendogli la necessaria documentazione, sicuramente esaminata se non altro per giudicarne la sufficienza o la necessità di qualche opportuna integrazione (specie per indagare sulla situazione giuridica dell'immobile e la tranquillante sua provenienza in capo al promittente venditore). Tra cui ci sono pure le visure catastali che secondo consueta prassi il notaio esegue, oggidì al computer (personalmente o tramite un coadiutore, ma questo poco importa nell'ottica parcellaria), agli inizi dell'incarico; ma che vengono cautelativamente rinnovate al momento, spesso lo stesso giorno, della stipula. Indi c'è la preparazione e stesura del rogito, la comparizione delle parti e del mediatore per le firme, la trascrizione nei RR.II. con gli inerenti esborsi, l'estrazione ed autenticazione delle relative copie.
    Orbene, io non sono un notaio, o un facente funzioni, né mi ergo qui a difensore d'ufficio della categoria. Mi son limitato a citare il novero dei 'normali' adempimenti a cui, con parimenti 'normale' scrupolo deontologico, il notaio è tenuto in casi del genere. Lo stesso dicasi per i corrispettivi che gliene spettano (art.36 della Costituzione). Sotto questi profili tu hai espresso, se non erro, una duplice recriminazione. Hai in sostanza evidenziato: da un lato la doglianza per quella (scarsa) attività svolta finora in vista del rogito, ma poco forse valutando che questa ha una tempistica in necessaria coerenza con le pattuizioni
    del contratto preliminare; d'altro lato la scoperta esosità di costo dell'operazione a fronte d'altri 'preventivi' posteriormente assunti. Il difetto sta quindi nel manico, per il fatto cioè di non averlo chiesto il preventivo al notaio già designato, con i rischi che ne derivano.
    Ciò detto vengo all'essenza: tu sei libera di revocare a costui l'incarico fiduciario in ogni istante senza neppur dargliene spiegazione. A questo punto il notaio presenterebbe il conto per il lavoro già svolto (dandone ovviamente la prova all'occorrenza) mentre a te spetterebbe opporre la prova del se e come sia stato effettivamente svolto. Un'eventuale vertenza al riguardo credo che lascerebbe a tutti l'amaro in bocca. Non senza ritenere che un notaio 'sostitutivo' comincerebbe certo d'accapo l'espletamento del compito.
    Un logico rimedio sarebbe quindi di andare dall'attuale - che però ho letto d'avere egli messo di mezzo l'avvocato (il che già complica abbastanza le cose) - per dirgli: "senta notaio, io sono rimasta alquanto sconcertata per via dei preventivi che mi sono giunti dai suoi colleghi, ma siccome sono aliena da sollevare questioni, specie con i professionisti a cui ho concessa la mia fiducia, veniamoci incontro nel concordare pacificamente una cifra per i suoi legittimi emolumenti sino alla conclusione dell'incarico. Dopo ci starà così pure un brindisi". Spesso funziona, resta quindi da rifletterci. Auguri.
     
  14. uva

    uva Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il post di Arabella risale a luglio 2012: a quest'ora avrà già risolto la faccenda!

    Ora si sta rispondendo a @buffs (vedi post n.#121) il cui problema nasce dall'APE non ritenuta valida dal Notaio, per cui ne è stato scelto un altro.
    Ora il primo Notaio dovrebbe, a mio parere, dimostrare quanto e quale lavoro ha svolto per giustificare la sua parcella!
     
  15. Antonio Abiuso

    Antonio Abiuso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Chiedo venia, ancor poco pratico del forum non avevo afferrato il particolare ormai obsoleto.
     
  16. buffs

    buffs Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Aggiornamento, tramite il mio Avvocato (un amico di famiglia che segue questa faccenda gratis) abbiamo transato 750+IVA che ho prontamente liquidato. Nel frattempo la mia richiesta di verifica della parcella all'ordine è imprevedibilmente andata avanti (non avessi liquidato!) e il Notaio è stato 'richiamato', per cui ora il mio Avvocato mi ha chiesto di mandare una PEC all'Ordine per riferire che ci siamo accordati pur ribadendo che nn condivido l'operato... Dato che non ho ancora pagato l'Avvocato del Notaio posso almeno far presente che non scucio più un centesimo?
     
  17. buffs

    buffs Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Al momento mi sono rifiutato di mandare tale comunicazione, vediamo come si evolve ...
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Una parcella deve elencare analiticamente le prestazioni professionali svolte nell'espletamento dell'incarico ricevuto nel rispetto del tariffario professionale, tal che la stessa possa essere revisionata ed approvata dalla commissione revisione specifiche e convalidata dal Presidente dell'ordine.
     

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