Luigi Criscuolo

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Proprietario Casa
Io non ho esperienza di avvocati ma è assurdo tutto questo
sembra apparentemente che ci sia una divergenza tra te ed il tuo avvocato.
Probabilmente l'avvocato vuole trattare con i proprietari da una posizione di forza: quella che il giudice obblighi i proprietari a farti un contratto d'affitto a canone calmierato della durata di 4 anni rinnovabili. Con questa decisione alla quale i proprietari possono solo fare appello, ma nel frattempo la sentenza è esecutiva, i proprietari potrebbero accettare di buon grado di tenerti per soli 8 /12 mesi e di pagarti la buona uscita pari a 4 mensilità (oltre al trasloco ed al pagamento delle spese legali aggiungo io).
Altrimenti, in mancanza di questa sentenza (o con una sentenza a te avversa) i proprietari cercheranno di farti sloggiare nei tempi più brevi possibili; che, COMUNQUE, non saranno dall' oggi al domani.
Davanti al Giudice non si va per transare ma per ottenere una sentenza favorevole.
Le transazioni sono sempre possibili: certo che per ottenere 8 mesi di permanenza dovrai chiederne almeno 12 perché il frutto finale della trattativa sarà una mediazione tra le tue richieste e le offerte dei proprietari.
 

Luigi Criscuolo

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Proprietario Casa
il giudice di pace deve prima metterli d'accordo.
il giudice di pace non entrerà nella bega tra i due proprietari perché volenti o nolenti essi sono obbligati in solido dal titolo di proprietà. Quindi li condannerà (se li condannerà) tutti e due.
Non mi piace il fatto che il tuo avvocato ti abbia già preannunciato che cercherà di addossare parte, e non tutte, le spese legali a tuo carico.
Ma tu hai chiesto quale sarà il suo onorario prima di conferirgli l'incarico altrimenti sei destinata a pagare sia se vinci e sia se perdi.
Così lui prenderà soldi da te e (eventualmente) dalla tua controparte.
 

Luigi Criscuolo

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Proprietario Casa
ma se cambio avvocato?Che succede?
non penserai di liquidarlo con i 150 € che già gli hai dato. Di solito gli avvocati in questi casi diventano "carogne" e, prontuario alla mano, effettuano dei veri e propri salassi ai propri assistiti che li scaricano. Certi passi si devono fare al momento del primo incontro non dopo aver verbalmente dato l'assenso al patrocinio.
Puoi sempre consultare un altro avvocato per vedere come imposterebbe lui la causa ma senza conferire incarico. Poi puoi valutare se conviene cambiare. Tieni presente che i soldi spesi per cambiare avvocato non ti verranno rimborsati.
 

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