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Hellhell

Membro Junior
Proprietario Casa
Buongiorno a tutti sono proprietaria di villa con giardino acquistata 20 anni fa.
Quando l'ho comprata ho chiesto di mettere sul confine con altra proprietà siepe di photinia, probabilmente i 50 cm ci sono perché il confine è delimitato dal mio muretto profondo circa 30 cm, alto forse 50 cm con sopra cancellata.Il tronco delle piante dista dal muretto circa 20 cm.La distanza quindi già ci sarebbe, dovrei misurare pianta per pianta.
In ogni caso la siepe è usucapita.La nuova proprietaria abita da circa 10 anni. Avendo seri problemi psichiatrici (per vari altri motivi che non sto a dire), solo da due anni ha comportamenti scorretti. Nonostante io abbia dato subito numero Cell del mio giardiniere massacra la siepe dal suo lato senza interpellarmi, più volte lanciando rami nella mia proprietà, tagliandola a filo della recinzione (che è interna al muretto), aggredendomi verbalmente. Il giardiniere ha già ribadito l'anno scorso che lo può chiamare, ancora adesso lo ha ribadito.Lei continua a fingere di aver perso il numero di cellulare (tre volte???).Io so che per legge lei non può tagliare rami senza avvisare. Di solito taglia i rami di notte. La siepe potrebbe subire due o tre tagli l'anno a mie spese, con la precedente proprietaria non ho mai avuto problemi.Mi diceva che era ora di potare e io potavo. Nella sua maniacalità attuale temo che mi chieda un intervento al mese perché non tollera nulla che sporga di 1 cm sul suo passo carraio. Ora io vorrei diffidarla dal proseguire tramite avvocato. Mi chiedevo se potrebbe avere appigli di qualunque tipo.
 

Anarchi60

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno, la risposta è Si, perchè la siepe se di proprietà deve essere curata e manutenuta a sue spese e l'interessamento non deve arrivare dal vicino quando è ora di sfoltirla.
Ai sensi del codice civile, le piante devono distare dal confine a secondo della loro altezza e comunque non meno di 50 cm. pertanto se non vuole continuare le contestazioni con la vicina, ritengo sia opportuno che la siepe la sfalci all'interno della sua area in modo che non escano le foglie oltre la proprietà; questo anche per evitare di tenere gli animi accesi.
Purtroppo la società moderna ha condizionato le persone all'isolamento, all'individualismo ed all'intolleranza, come mai vissuta sino a poco tempo fa; e queste ne sono le conseguenze, ognuno è bravo a guardare a lo spillo nell'occhio del vicino, ma non la trave che ha nel suo.
Spero esserle stato d'aiuto.
 

Hellhell

Membro Junior
Proprietario Casa
Forse non mi sono spiegata abbastanza.
Il codice civile stabilisce distanza tronco/limite della proprietà, non parla di corridoio di manutenzione interno.Altrimenti altro che 50 cm, dovrebbe essere tronco+volume chioma+corridoio cioè quasi 2 metri. Ora se io mi guardo intorno non ne vedo UNO di corridoio sia verso strada che verso proprietà confinanti. Non c'e' nessun giardino che arretri con la chioma della siepe di un metro. NESSUNO. TUTTI abbiamo tronco da una parte con chioma che arriva al confine con l'altra e quando la chioma sporge ci si accorda civilmente per potatura a spese del proprietario. In tutti i giardini è così. Tant'è che questi erano gli accordi con il precedente proprietario che mai ha avuto di che lamentarsi. Quindi se mi volete fare passare per l'incivile di turno che trascura il prossimo e se ne fotte avete sbagliato, ripeto ho dato da SUBITO il numero del mio giardiniere chiedendole di servirsene. Se tutti siete così bravi e diligenti mi aspetto che quando comprerete un giardinetto arretriate con la vostra siepe di DUE METRI perché siete civili (e io no). D'altra parte perché ci arrangiamo tutti con cancellate e siepi? Perché il regolamento edilizio dice che non posso costruire muri o superfici schermanti altrimenti il muro l'avrei già messo da un pezzo. La signora si è dotata di superfici altamente schermanti fisse, grazie al ****o, piacerebbero anche a me.Poi , torno a ripetere, dopo 10 anni ti accorgi e fai polemiche? Oppure mi chiami e dici: ho visto che la sua siepe è ingombrante, necessita di tagli più frequenti? Oppure ti neghi al telefono, al citofono, alla cassetta postale, ai piccioni viaggiatori? E quando uno ti dice :la abbasso drasticamente (perché quella altezza l'hai voluta tu) così le foglie saranno molte meno non riesco neanche a parlare? Quante piante avete voi che arretrano CON LA CHIOMA non con il TRONCO dalla superficie attigua? Praticamente nessuno.
 

Hellhell

Membro Junior
Proprietario Casa
Ora io capisco una cosa: che la legge andrebbe aggiornata perché è vecchia (lo si capisce anche dal tipo di piante che cita, e che nessuno usa più) Probabilmente è stata scritta riferendosi a fondi agricoli, non tiene conto dell'evolversi della situazione, della riduzione di spazi e abitudini. Se fosse aggiornata darebbe il permesso di cintare e schermare in modi diversi. Resta da stabilire se è augurabile che evolva, sostituendo muri verdi e vivi (che come tali io trovo assolutamente più gradevoli di file di muri ) con strutture fisse occlusive. Come ho già detto e ribadito non ho particolare amore per il cemento, parere personale, ma capisco che chi acquista ville con giardino, perché fa figo, dovrebbe seriamente farsi delle domande e chiedersi se ha fatto la scelta giusta visto che poi rade al suolo tutto, diventa isterico per ogni ramo o foglia, inorridisce se il prato è stato rovinato in un punto da vari tipi di fauna (si sa che la fauna e il verde vanno a braccetto e sparge veleni dappertutto) e si mette a discutere paventando rischi che a volte manco ci sono.
Quante discussioni si iniziano con :pOTREBBE arrecare danno in tal senso quando questo danno concretamente non si è mai realizzato né può realizzarsi ?
Mi spiegate cosa ci vuole a raccogliere alcune foglie che mi arrivano dall'altra proprietà con un soffiatore, con una superficie libera a disposizione, generate da piante che non intasano gronde, non occludono scarichi, non sollevano pavimenti? Mi spiegate perché io lo faccio senza fiatare verso l'altra proprieta'? Forse perché adotto il buon senso?
 

Hellhell

Membro Junior
Proprietario Casa
Poi ci sarebbe un interessante risvolto legislativo che nessuno considera: se la chioma viene potata e ricade dentro la mia proprietà, e per azione del vento gli aghi o le foglie vanno dall'altra parte nulla può essere chiesto tant'è che c'è una sentenza che nega il risarcimento a un vicino che chiedeva i danni per infiltrazione degli aghi nella gronda di un albero posto a distanza.
Quindi tecnicamente se io contengo le fronde DENTRO la mia proprietà e queste si disperdono per azione del vento nulla è dovuto.
Questo per ribadire che la chioma della mia pianta una volta potata non può essere ritenuta responsabile. Cosa che per altro già sussiste (la chioma della siepe è ancora dentro il muretto) , per i cedri ho già predisposto potatura ad hoc. Questo per fare capire a chi vuole casa con giardino che ci sono pro e contro, se è intollerante è meglio cambiare obiettivo di compravendita.
 

Hellhell

Membro Junior
Proprietario Casa
Buongiorno, la risposta è Si, perchè la siepe se di proprietà deve essere curata e manutenuta a sue spese e l'interessamento non deve arrivare dal vicino quando è ora di sfoltirla.
Ai sensi del codice civile, le piante devono distare dal confine a secondo della loro altezza e comunque non meno di 50 cm. pertanto se non vuole continuare le contestazioni con la vicina, ritengo sia opportuno che la siepe la sfalci all'interno della sua area in modo che non escano le foglie oltre la proprietà; questo anche per evitare di tenere gli animi accesi.
Purtroppo la società moderna ha condizionato le persone all'isolamento, all'individualismo ed all'intolleranza, come mai vissuta sino a poco tempo fa; e queste ne sono le conseguenze, ognuno è bravo a guardare a lo spillo nell'occhio del vicino, ma non la trave che ha nel suo.
Spero esserle stato d'aiuto.
Il solo fatto che tu non consideri che una pianta è tridimensionale e non piatta mi fa capire che non hai colto il nocciolo della questione oltre a non aver letto le pagine precedenti della discussione. Poi su "la società moderna" potrei anche io da averne di cose da dire.
 

Hellhell

Membro Junior
Proprietario Casa
Detto per inciso.
Il primo sbrocco i vicini (perché prima erano in due) l'hanno avuto l'anno scorso.
Avete presente cosa è successo a Bergamo tra marzo e aprile 2020? Voi pensate che uno si occupasse di siepi o mandasse giardinieri in quel periodo? Oltretutto sono un medico ed ero in altre faccende affaccendata. Ebbene in pieno lock down la siepe è sbordata e i solerti vicini mi hanno tagliato i rami e me li hanno lanciati in giardino riempiendomi gli alberi, in segno di spregio, questa se non è roba da neuro non so cosa sia. Forse il covid ha fatto saltare i neuroni a più di una persona.
 

Anarchi60

Membro Attivo
Proprietario Casa
Il solo fatto che tu non consideri che una pianta è tridimensionale e non piatta mi fa capire che non hai colto il nocciolo della questione oltre a non aver letto le pagine precedenti della discussione. Poi su "la società moderna" potrei anche io da averne di cose da dire.
Letto tutto attentamente, mi domando perchè ha postato una domanda, visto che ha fatto tutto da sola, tra l'altro dicendo cose prive di senso). Ad ogni buon conto, le suggerisco di avere più rispetto delle persone che le rispondono, e visto che il mio intervento è dato dalla mia professione, non la ritengo meritevole di ulteriore intervento.
Ad ogni buon conto il rispetto delle persone non si compra su internet, anche se lei è medico.
 

Hellhell

Membro Junior
Proprietario Casa
Non strumentalizzi la mia professione per rispondere per le rime, non c'è bisogno. Può benissimo difendersi con argomentazioni valide. Se ne ha.
 

Anarchi60

Membro Attivo
Proprietario Casa
Precisando che non c'è nulla da strumentalizzare, forse sarebbe meglio comprendere che l'arroganza non le porta nulla, le faccio presente, che di argomenti ne ho a non finire, ma lei non le merita, visto come si permette di rispondere. Buona vita.
 

Hellhell

Membro Junior
Proprietario Casa
Io ho risposto che ci sono delle lacune nell'argomentazione. Se l'ha vista come un attacco alla sua professionalità son problemi suoi. Ho l'impressione che chi si ritiene esperto non interagisca perché ha già la soluzione e non ammette contraddittorio. Sulle siepi ci sono evidenti lacune legislative che lasciano spazio di manovra. Una siepe dovrebbe arretrare talmente tanto, per i motivi che ho detto, che a volte unica soluzione è accordarsi col vicino per potatura dal suo lato.
Soprattutto quando il vicino ha accettato la cosa da anni. E poi cambia improvvisamente idea soprattutto nei momenti meno opportuni.
E senza tenere conto che io non riesco a visualizzare quanto sporge stando dal mio lato. Sarà che mi spiego male eh.
Poi cita i 50 cm che sono assolutamente insufficienti per potare dall'interno. Ma va bene così. Forse doveva scrivere un altro numero e si è sbagliato.
 

Anarchi60

Membro Attivo
Proprietario Casa
Continui pure con le offese e con l'arroganza che non ha eguali pensando di avere ragione; ma in realtà si dovrebbe domandare chi realmente si comporta scorrettamente, anche senza senza logica delle parole ... saranno i suoi vicini? ... non merita altre risposte, se non solo qualche domanda.
 

Hellhell

Membro Junior
Proprietario Casa
Sono tecniche che conosco bene non argomentare attaccando, stando sul vago, strumentalizzando (lei è medico oppure è donna oppure qualcos'altro) , oppure dicendo mi ha offeso. Con me non attacca.
 

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Nel 1980 ho costriuito nel yerteno di mia proprieta' un annesso agricolo e nel 1985, con il condono ho chiesto la trasformazione come abitazione, ho pagato tutte le oblazioni al comune ora a distanza di anni volendo vendere la proprieta' non possi perche' la cucina nonostante la luminosita' 2 finestre, e' alta 225 ,ma nel condono era cosi'
dolcenera52 ha scritto sul profilo di mapeit.
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