1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

?

Secondo te la Certificazione Energetica serve a qualcosa oppure no?

  1. Bah, il solito sistema per incassare quattrini. Non serve se non alle tasche dei soliti noti!

    48,5%
  2. Un buon principio, applicato malamente.

    36,7%
  3. Una legge indispensabile, finalmente un passo verso il risparmio energetico "vero". Era l'

    14,8%
  1. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Tra qualche mese l'ACE, Attestato di Certificazione Energetica, sarà richiesto anche per i contratti di locazione.

    Questo nuovo adempimento, in vigore da alcuni mesi per le compravendite immobiliari, nasce con l'obbiettivo di "monitorare" gli immobili sotto il profilo del risparmio energetico, sensibilizzare i proprietari immobiliari al fine di adeguare le case ai nuovi impianti che appunto consentono un risparmio.
    Emerge però da parte del cittadino-proprietario-consumatore il dubbio assai diffuso che questa nuova prassi per compravendite e locazioni sia solamente un nuovo balzello sulla casa, che non sia in alcun modo utile, che con un pò di retorica liberi la coscienza del legislatore ed infine crei un reddito ad una nuova professione:Il certificatore energetico!!!

    Cosa ne pensano gli utenti/proprietari di Propit?
     
    A AZALEA piace questo elemento.
  2. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Credo che sia un inutile certificato per le case già costruite: ho avuto esperienza dei Certificati di Qualità che sono una proforma a vantaggio dei "certificatori". Inoltre non si può pretendere di modificare tutte le case vecchie. Questo certificato è utile per le case nuove.
     
  3. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Penso anche io che sia un inutile balzello,senza voler offendere i certificatori energetici che fanno ovviamente i loro lavoro,per altro nuovo :^^:
     
  4. pantaleo

    pantaleo Nuovo Iscritto

    Re: Certificazione Energetica: Balzello per Proprietari Immobili

    :sorrisone: e vero questo e un nuovo modo per prendere dei soldi nelle tasche dei proprietari di un appartamento comperato con tanti sacrifici e con un mutuo da pagare per me e un"altra rapina al"italiana.
     
  5. federobe

    federobe Nuovo Iscritto

    Il principio sarebbe: controlla il volore di dispersione (calore e raffrescamento) e se basso cerca di migliorarlo. :risata: Ai fini delle vendite di case vecchie ( tutte quelle di cui ho seguito la vendita erano in ultima classe e comunque l'acquirente nulla ha eccepito, anche perchè il prezzo è sempre in funzione delle qualità del bene compravenduto ) nella realtà per ora non è servito a nulla , forse in futuro , l'acquirente si orienterà su alloggio con migliori qualità ( classe B o meglio A) ; quindi , non solo il "mercato" favorirà il risparmio energetico , ma probabilmente lo stesso legislatore influirà con maggiori penalizzazioni per i proprietari di casa con classe energetica bassa :disappunto: Da ultimo direi che la spesa , mediamente € 500,00, per ottenere il certificato ( per altro giustificata da un lavoro lungo e complicato :soldi: ) viene quasi sempre ben sopportata da chi vende, vedremo come verrà assorbita da chi semplicemente vorrà fare un nuovo contratto di locazione ....... :domanda:
     
    A britallico2 piace questo elemento.
  6. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Un'altra grassazione :rabbia:
     
  7. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Probabilmente il principio ha una sua validità di fondo,però come si applica alle unità immobiliari già costruite è un vero balzello,inutile tra l'altro.
     
  8. pelizzoli

    pelizzoli Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Questo della certificazione è lo stesso dello smog nelle città , basta pagare una tassa che si risolvono i problemi (secondo i nostri governanti) :rabbia:
     
  9. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Come diceva Fantozzi? :D Una boiata pazzesca :triste:
     
  10. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Anche io penso che così come impostato sia solo una occasione per gravare i proprietari di casa :sorrisone:
     
  11. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Re: Certificazione Energetica: Balzello per Proprietari Immobili

    Un quadro di riferimento legislativo importante e doveroso per le case di nuova costruzione, una specie di valutazione tecnica su come si è costruito e realizzato gli impianti.
    Diversamente diventa un balzello rompicapo per gli immobili edificati da alcuni anni. Anche il "certificato Energetico" che costa € 500,00 che cosa cambia per un fabbricato non nuovo? L'immobile sarà venduto se piace e non certo in forza ad un certificato che mi sembra il nuovo ed oneroso certificato "antimafia" che richiedevano 15 anni or sono a tutti gli artigiani/imprenditori.
    Troviamo un rappresentate politico che porti del buon senso anche in questa materia?
    Adriano Giacomelli
     
    A Luigi Criscuolo, britallico2 e (utente cancellato) piace questo elemento.
  12. GratisCasa

    GratisCasa Nuovo Iscritto

    Ma è necessario o no? Se si scrive nel compromesso che l'acquirente è a conoscenza dell'inesistenza del certificato energetico, si può vendere lo stesso?
     
  13. federobe

    federobe Nuovo Iscritto

    L'atto si può fare lo stesso ;) ma il venditore si troverà una multa salata ( almeno in Lombardia ) perchè il notaio è obbligato a scriverlo nel rogito e a segnalarlo in regione :disappunto:
     
    A britallico2 piace questo elemento.
  14. albertoalberto

    albertoalberto Nuovo Iscritto

    Se avessimo energia gratis ed illimitata, e non inquinante, non servirebbe a niente. Il fatto è che non è così. Come al solito, le lamentele abbondano di fronte a qualcosa che non si comprende. La prima cosa da comprendere è che le case inquinano più dei trasporti, e costa molto scaldarle.
     
  15. Massimiliano Lusetti

    Massimiliano Lusetti Membro dello Staff

    Penso che come si evince dal sondaggio i proprietari vedano il certificato come un inutile balzello.
    Questo perchè chi vende/affitta ha come obiettivo quello di pagare il meno possibile per l'emissione del certificato.
    Chi acquista non ha ancora capito che se il certificato è redatto in modo opportuno è un utile strumento non solo per capire quanto effettivamente costerà la gestione dell'immobile ma può dare anche indicazioni su quali possono essere gli interventi efficaci per ridurre i consumi compatibilmente con gli investimenti necessari.
    La legge è stata fatta male poiché avrebbe dovuto premiare chi consuma meno con minori imposte e chi consuma di più con aumenti di aliquota impositiva. Questo potrebbe creare un circolo virtuoso di miglioramento del parco immobiliare italiano. Rammento che in tutte le regioni che hanno legiferato in merito il Certificato energetico è sottoposto a controlli da parte degli uffici regionali ed i certificatori che certificano il falso oltre a pesanti multe sono anche espulsi dall'elenco aggiornato.
     
    A peppino bongiorno e franco394 piace questo messaggio.
  16. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    la certificazione energetica è una direttiva dell'Unione Europea (2002/91/EG del 12 dicembre 2002 publicata il 4 gennaio 2003) che adesso si avvicina alla scadenza prevista dall'UE per la sa applicazione definitiva in tutti gli Stati dell'Unione : lo scopo non è certo quello di permettere agli Stati di prelevare un "balzello" supplementare ma soprattutto migliorare la qualità energetica degli immobili in funzione del condizioni climatiche esteriori (ecco perché le regioni le applicano indipendentemente le une dalle altre). In altri paesi dell'Unione essa è già applicata da anni ma in Italia, come di consueto, si preferisce aspettare il termine ultimo di applicazione per trascrivere la direttiva e/o applicarla.
     
    A peppino bongiorno e britallico2 piace questo messaggio.
  17. Massimiliano Lusetti

    Massimiliano Lusetti Membro dello Staff

    Son in accordo con te Ada. come dicevo prima è però utile quando si legifera e si applicano direttive europee fare in modo che le stesse non siano sentite come balzelli e imposizioni ma facciano comprendere dove risiedono i benefici e siano utilizzate proprio per questo dagli stati membri.
    A volte le direttive tendono a stringere tanto le maglie per vari motivi che il risultato ottenuto è l'esatto opposto di quello che il normatore ha pensato ...
     
    A fedbazzurro piace questo elemento.
  18. tizzi

    tizzi Nuovo Iscritto

    :disappunto: un ulteriore e inutile aggravio per i proprietari. Secondo me ,la via più semplice e meno gravosa è fare una legge che obblighi i costruttori a usare materiali idonei per rispermio energetico, naturalmente per le nuove case. :sorrisone:
     
  19. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    x Massimiliano

    Le istituzioni dovrebbero pero' anche comunicare meglio con i cittadini e non metterli di fronte agli obblighi da loro presi in sede europea all'ultimo momento e senza spiegare bene perché tali decisioni sono utili.

    Poi, certo, come dice Tizzi, anche i costruttori dovrebbero essere tenuti per legge a utilizzare il materiale appropriato..
    Purtroppo (ancora una volta) in Italia le leggi si fanno sempre a posteriori e una volta fatte c'è sempre qualcuno che inventa un condono cosi' ricominciamo sempre da capo
     
  20. toscogroup

    toscogroup Nuovo Iscritto

    Ma il problema e' sempre lo stesso, sul nuovo nulla da dire e' giusto che vengano utilizzati materiali e tecniche costruttive idonee, ma sul vecchio? E se ho una casa nella classe piu' sfigata? cosa accade? Nulla, la vendo normalmente senza alcun problema, perche' nessuno guarda a queste cose, inoltre se sono in un condominio come faccio a migliorare la mia classe energetica? E' evidente che questa imposizione e' stata fatta per dare lavoro a determinate categorie e crea un balzello per i proprietari, la certificazione degli impianti invece (quella si' che e' utile, almeno so che l'impianto e' a norma) non e' obbligatoria (o almeno e' lasciata alle parti la decisione di avere o meno tale certificazione....). In italia sembra proprio che chi legifera si alzi al mattino e decida di applicare le direttive comunitarie senza neanche prendersi la briga di consultare un addetto del settore, che sarebbe cosi' semplice da fare....
     
    A enric e britallico2 piace questo messaggio.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina