alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
Vista l'imminenza della entrata in vigore della novità, augurandovi di non averne bisogno, allego un copia/incolla di un articolo sull'argomento. Vengono evidenziate anche i casi in cui il pagamento per contanti sarà ancora valido.
htthttps://quifinanza.it/fisco-tasse/spese-sanitarie-detrazione-del-19-solo-per-chi-usa-pagamenti-elettronici/337118/

Spese sanitarie: detrazione del 19% solo per chi usa pagamenti elettronici
Con un emendamento è stata confermata in legge di Bilancio la detraibilità delle spese sanitarie per tutti i contribuenti, indipendentemente dal loro reddito

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19 dicembre 2019 - Passo indietro del governo sulle detrazioni per spese sanitarie al 19%. Con un emendamento dello scorso 9 dicembre è stata confermata in legge di Bilancio la detraibilità per tutti i contribuenti, indipendentemente dal loro reddito, delle spese sanitarie.
Restano però confermate le variazioni introdotte sulle modalità di pagamento: dal prossimo anno sarà possibile usufruire delle detrazioni fiscali in fase di dichiarazione dei redditi, solo se si paga con mezzi tracciabili.
Spese sanitarie, dietrofront del governo
Inizialmente si era ipotizzato un taglio totale delle detrazioni delle spese sanitarie, poi l’accordo era stato trovato su un sistema “a scaglioni” basato sul reddito annuo. Al di sotto dei 120mila euro annui non sarebbe cambiato nulla; dai 120 mila ai 240 mila la detrazione sarebbe stata ridotta, mentre per i redditi superiori ai 240 mila euro annui sarebbe sata completamente eliminata.
Invece, il governo è stato costretto a fare marcia indietro e ritirare del tutto il taglio alle detrazioni per spese sanitarie. Non ci saranno quindi limiti alla detraibilità.

Detrazioni spese sanitarie, c’è l’obbligo di tracciabilità
A partire dalla dichiarazione dei redditi del 2021, che riguarderà redditi e spese imputate al 2020, sarà possibile effettuare la detrazione del 19% solo per le spese “tracciabili” e cioè pagate con carte di credito, bancomat, bonifici bancari o postali e assegni. In questo caso spese e detrazioni saranno già caricate nella pre-compilata inviata dall’Agenzia delle Entrate. L’utilizzo dei contanti sarà sempre possibile, ma il contribuente perderà il diritto alle detrazioni IRPEF.
L’obbligo di pagamento con strumenti tracciabili cade per le strutture pubbliche e quelle private “convenzionate” con il SSN (Servizio Sanitario Nazionale), mentre sarà requisito di validità per le strutture private non convenzionate (ad esempio lo specialista, il dentista o altro studio medico non convenzionato).
Nessun obbligo per farmaci o dispositivi medici
Unica eccezione sono le spese sostenute per i farmaci, i dispositivi medici o le protesi, per le quali sarà consentito anche il pagamento in contanti. Una misura che ha voluto tener conto, ad esempio, delle spese ricorrenti in farmacia e soprattutto degli anziani, che più difficilmente usano il bancomat.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Norma "anticostituzionale"...e idiota.
Pretendere il pagamento tracciato solo per il "privato"...che comunque dovrà fare la fattura (sia elettronica o meno). Non tirino in ballo la lotta all'evasione.

Il "cervello" dei nostri politici andrebbe aperto ed esaminato per scoprirne la "singolarità" genetica che li porta a "partorire" certe idiozie ...si dà poter riconoscere il "difetto" già prima della nascita e predisporre cura o interrompere gravidanza.
 

tumultuoso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non sono esperto del sistema, per cui porgo la seguente domanda: ma su ogni transazione di pagamento elettronico, quali sono i soggetti che ci guadagnano? Forse banche, gestori del sistema di pagamento e magari anche lo stato?
No, perché sinceramente non vedo un ovvio scopo per questa decisione, se non voglio la fattura perchè vorrei risparmiare qualcosa anch'io, oltre al professionista, continuo a pagarlo in contanti, e come non dichiaravo prima la spesa sul 730 in quanto non documentata, non la dichiaro neppure ora. Ma non lo faccio di certo perché adesso non me lo permettono in quanto ho usato il contante, ma semplicemente perché la spesa è sempre non documentata. Complimenti!
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
ma su ogni transazione di pagamento elettronico, quali sono i soggetti che ci guadagnano? Forse banche, gestori del sistema di pagamento e magari anche lo stato?

Togli il forse....e vale per tutti i soggetti che hai nominato.

Sembreranno anche quote risibili...ma moltiplicate per tutte le transazioni (vero obbiettivo finale verso cui "lentamente" mirano di portarci) ne risultano milioni di Euro di commissioni per gli intermediari cui sommare i costi hardware e di "manutenzione"...sulle quali poi lo Stato introita le imposte/tasse.

Più facile "rubare" 1 Euro a tanti piuttosto che 1 milione ai grandi evasori.
 

pimol

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non bisogna credere a tutto quello che si legge... soprattutto se alimenta sterili polemiche.

Rimarranno escluse le spese per:
  • Medicinali e i dispositivi medici;
  • Prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale.
Per quest’ultime, dunque, sarà possibile continuare a pagare in contanti e poter usufruire, al tempo stesso, delle detrazioni previste.
(Investireoggi)

Certo, si può preferire lo sconto IVA e alimentare l'evasione...

P.
 

moralista

Membro Senior
Professionista
Speriamo che non faccia la fine dell'altro progetto di legge per le facciate con riduzione del 90% a partire dal 2020, ma c'e' sempre un ma, non siamo a fine anno ed è già stata modificata boh
 

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