• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

griz

Membro Storico
Professionista
Mi sono letto velocemente il regolamento edilizio postato e all'art. 26, punto 4, risulta:
la realizzazione di coperture anche con strutture precarie comporta il rilascio della concessione.
Per cui sarai costretto a richiedere la concessione edilizia.
bravo Gianco! :) Ora si tratta di capire se per ottenere la concessione dovrai rispettare le distanze o la "precarietà" sarà sufficiente, conviene che chiedi un parere all'UT comunale
 

Gianco

Oggi è il mio Compleanno!
Professionista
O chiede un parere o richiede la necessaria concessione edilizia: la vedo dura.
 

griz

Membro Storico
Professionista
O chiede un parere o richiede la necessaria concessione edilizia: la vedo dura.
di solito, se ho dubbi, chiedo un parere all'ufficio che riceverà la pratica prima di presentare, presentare una pratica senza essere certi del risultato potrebbe portare ad una pessima figura nei confronti del cliente che pagando non accetterebbe incompetenze, il postante potrebbe andare in proprio prima di incaricare un tecnico
 

Gianco

Oggi è il mio Compleanno!
Professionista
di solito, se ho dubbi, chiedo un parere all'ufficio che riceverà la pratica prima di presentare, presentare una pratica senza essere certi del risultato potrebbe portare ad una pessima figura nei confronti del cliente che pagando non accetterebbe incompetenze, il postante potrebbe andare in proprio prima di incaricare un tecnico
Anch'io seguo lo stesso iter che hai indicato. Il problema è riuscire a contattare l'ufficio con queste ferie forzate per molti, se non tutti, i dipendenti pubblici, che con sommo dispiacere sono obbligati a disertare gli uffici, magari annoiandosi a casa.
Magari, il postante potrebbe contattare un tecnico che opera con una certa costanza nel comune interessato per cui potrebbe essere più sicuro in relazione all'interpretazione del regolamento edilizio..
 

davideboschi

Membro Junior
Proprietario Casa
non mi sono letto quello che hai postato, è troppo tutto il regolamento edilizio
Se non sbaglio la questione riguarda non tanto la precarietà o meno della struttura, bensì la distanza dal confine. Bastava cercare la parola "confine", ricorre solo 5 volte...

A quanto pare (pag. 67), il regolamento comunale permette di costruire in aderenza, quindi la tettoia sul confine col vicino la può fare. Ma deve essere sul confine, non a distanza da esso.
 

Pietroaiello

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Non ho capito!
Non trovo la corrispondenza di quello che dici riguardo ai 5 mt della parete finestrata.
Una mia pertinenza deve avere anche la distanza di 5 mt?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Non è una mia interpretazione ma una sentenza.........275/2020 quindi molto recente
Non sono sicuro infatti chiedevo un confronto....
Non farei tanto affidamento ad una sentenza che riporta una "massima" ...quando poi l'esito della stessa è opposto a quanto "filosofato".

Certo che la Regione Sicilia...è di "manica larga"...poi ci si lamenta degli abusi.
Qui una tettoia (seppur aperta nei lati) fa volume già sopra i 6 mq....e definire "provvisoria/precaria" una struttura solo perchè è fatta di legno/alluminio piuttosto che di cemento o perchè faccia uso di "leganti" diversi (viti contro malta) ce ne vuole.
Ci sono strutturre lignee che sono li da centinaia di anni.
 

Gianco

Oggi è il mio Compleanno!
Professionista
Ma allora... le disposizioni per costruire in aderenza?
Si costruisce in aderenza sui confini laterali quando l'edificazione nella zona urbanistica comunale lo prevede. In alternativa potrebbe essere prevista l'edificazione con fabbricati isolati con distacco da tutti i lati della recinzione o quantomeno dai tre interni e a filo strada.
 

Gianco

Oggi è il mio Compleanno!
Professionista
D'accordo, ma... se nessuno dei due costruisce per primo sul confine (ovviamente senza luci né vedute), allora non ci saranno mai due fabbricati in aderenza.
Le tettoie in aderenza normalmente si realizzano a ridosso del confine posteriore, visto che nelle zone B si costruisce in aderenza, salvo accordi fra proprietà confinanti.
 

griz

Membro Storico
Professionista
chiariamo: esistono gli accessori che se permessi dalle norme si possono costruire in aderenza al confine a prescindere a cosa si trova sull'altro lato del confine ed esiste la possibilità di costruzioni anche di fabbricati di abitazione o comunque non accessori costruiti in aderenza al confine contemporaneamente ad altra costruzione sulla proprietà confinante,
cioè: due proprietari confinanti, entrambi, per scelta o per esigenze dimensionali dei lotti, si accordano e presentano un progetto comune per la costruzione di due fabbricati adiacenti, ognuno sulla proria proprietà
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
D'accordo, ma... se nessuno dei due costruisce per primo sul confine (ovviamente senza luci né vedute), allora non ci saranno mai due fabbricati in aderenza.
Costruire "sul confine" presuppone un accordo con il confinante che a sua volta costruirà quantomeno in appoggio/prosecuzione...altrimenti sarà costretto a raddoppiare la sua di distanza quando costruirà (almeno qui è sempre andata così)...e in tal caso pretenderà un compenso per tale "disagio".

Se poi s'inventano la posa di una tettoia per farne parco fotovoltaico...o concordiamo o il benestare non arriva.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Affitto immobile a stranieri ed occupato da più persone
Ho affittato un appartamento ad un ragazzo extracomunitario con regolare contratto registrato, ma ho saputo che adesso in quell'appartamento ci vivono anche altri due ragazzi non parenti tra di loro anch'essi extracomunitari, volevo sapere se hanno diritto a viverci e se ho delle responsabilità e sopratutto corro il rischio di essere denunciato dai miei vicini?
Alto