fabi6

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Proprietario Casa
Ciao vi presento il mio problema...

Mia madre nel 2010 ha affittato una casa, cucina, bagno tre camere, un bello spazio esterno, cantina, prezzo 700 euro con contratto. I problemi sono iniziati subito. La cantina non è più cantina ma un magazzino della serie “sepolti in casa” la parte esterna dell’abitazione è stata riempita di immondizia, hanno un cane che già mi ha distrutto due zanzariere, in uno dei viali da due anni è parcheggiata un’auto senza targa. L’estetica di casa è stata danneggiata dal’istallazione di una vecchia e rottamata tenda da sole recuperata non so dove. Il condizionatore d’aria che hanno messo nella camera da letto, ha il tubo di fuoriuscita acqua dentro la camera. Naturalmente nulla di tutto ciò è stato autorizzato, ma nemmeno ho potuto fare nulla perché dovunque andavo mi dicevano “se paga l’affitto non puoi fare niente”. Ora è dal mese di gennaio che non paga l’affitto e subito mi sono rivolta a un avvocato per portare avanti la pratica di sfratto per morosità.

Nei giorni seguenti si è verificato un altro episodio grave, l’inquilino che fa diversi lavori di muratura, sta risistemando l’appartamento della casa che è unita alla mia. Il contatore del gas di questa casa è sulla mia proprietà quindi per accedervi bisogna entrare nel cancello della mia casa. Purtroppo il secondo piano della casa che una volta era dei miei zii non è condonato, quindi non si possono richiedere le utenze. Il mio inquilino senza chiedermi il permesso ha modificato l’impianto del gas allacciando dei tubi sul contatore dei miei zii che si trova dentro la mia proprietà e li ha portati al secondo piano dello stabile.

Avvisata dai vicini ho trovato nel viale gli operai intenti a lavorare sul contatore, ho chiamato i carabinieri e gli operatori dell’Italgas. Ai carabinieri ho denunciato una violazione di domicilio, mentre gli operatori dell’Italgas hanno constatato che un contatore non può alimentare due appartamenti ancora peggio se uno è abusivo. Da quel giorno si sono fermati, ora stanno ricominciando. Quello che vi vorrei chiedere è:
- Ho fatto bene a dargli lo sfratto per morosità
- Ho fatto bene a fargli scrivere dall’avvocato una lettera di diffida denunciando tutti i lavori che ha fatto in casa senza autorizzazione e la presenza di un auto senza targa
- Ho fatto bene a denunciarlo per violazione di domicilio, è vero lui lì ha la residenza perché è mio inquilino, ma i lavori li sta facendo per conto della sua ditta, oltretutto senza la mia autorizzazione. Non posso permettere che amplino l’impianto del gas portando i tubi su un appartamento abusivo se succede qualcosa di fronte alla legge come faccio a testimoniare che non ero al corrente di nulla?
Il mio avvocato mi dice di non preoccuparmi, ma leggo su internet che è molto difficile recuperare la casa, non vorrei che lui mi dice queste parole per farmi stare tranquilla. Vi prego potete darmi un parere vero, anche perché se continuano a lavorare sul gas cosa devo fare, come mi hanno detto quelli dell’Italgas, cioè inviare un fax, farli intervenire e sigillare il contatore. Scusate la lunghezza del messaggio ma mi rendo conto che la legge non tutela i proprietari immobiliari. Grazie
 

pimol

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Proprietario Casa
I proprietari sono stati espropriati nei ruggenti anni 80 dal primo populismo.
Preparati al peggio.

P.
 

tovrm

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Hai fatto bene. Continua a denunciare tutto. Quanto avviene non fa altro che aggravare la posizione dei tuoi inquilini.
Poi, una volta riottenuto l'appartamento, preparati a dover spendere un bel po' di soldi per ristrutturare la casa, perché dubito che questi signori ti rimborseranno qualcosa...
 

mapeit

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I proprietari sono stati espropriati nei ruggenti anni 80 dal primo populismo.
Preparati al peggio.

P.

Più precisamente i proprietari sono stati espropriati dal 1978, anno in cui è stata emanata la "legge sull'equo canone", che di equo aveva ben poco ma che ancora si applica in gran parte alle locazioni per uso non abitativo.
 

ingros76

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Più precisamente i proprietari sono stati espropriati dal 1978, anno in cui è stata emanata la "legge sull'equo canone", che di equo aveva ben poco ma che ancora si applica in gran parte alle locazioni per uso non abitativo.

Per non parlare dell'iter pratico che porta allo sfratto, poco se non per nulla contestualizzato; dal periodo di grazia concesso a prescindere al numero di accessi minimo preventivato dall'U.G. del tribunale di competenza, nel mio caso in corso di applicazione indipendentemente dal fatto che il moroso ha abbondonato l'immobile dal settembre scorso :confuso:. Quando una procedura è malfatta spesso è la parte più debole a subirne le maggiori conseguenze, nel merito, ammesso che il diritto di proprietà sia preservato, la categoria degli inquilini in termini di selettività in ingresso. Un saluto.
 

fabi6

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Per me è la prima volta che affitto e sinceramente ero digiuna della materia, visto che questa storia dura da anni e prima o poi chi affitta si trova in questa spiacevole situazione, come mai nessuna associazione ha mai preso le difese dei proprietari scendendo in piazza per manifestare contro una legge che va abolita.
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Le principali associazioni dei proprietari (Confedilizia, UPPI ecc.) sono scese in campo più volte, forse non con sufficiente incisività, forse senza un'adeguata rappresentanza parlamentare che le sostenga.
Purtroppo in Italia è ancora dominante un'ideologia sessantottina che considera il diritto alla casa delle fasce deboli di popolazione come un principio da tutelare statalmente e in maniera ultragarantista anche a costo di intaccare la proprietà privata, mentre si considera la categoria dei proprietari immobiliari come una casta di evasori fiscali ed approfittatori che hanno come principale obiettivo quello di speculare sui bisogni primari della popolazione traendone lauti guadagni ed evadendo, il più delle volte, le dovute imposte.
Da qui le leggi garantiste a senso unico e la macchinosità delle procedure legali per poter rientrare in possesso dei propri immobili, unite molto spesso ad una buona dose di faziosità da parte dei magistrati addetti al giudizio.
Finché questa ideologia dominante non lascerà spazio all'equità ed al buon senso sarà difficile attuare una riforma globale delle leggi sulle locazioni e sugli sfratti, cosa che parrebbe al giorno d'oggi strettamente necessaria.
 

tovrm

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Sarà forse perché l'80% degli affitti in Italia è in nero (totale o parziale)? E questa non è ideologia...
 

Flexlight

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Beh, da esperienza di inquilino sempre pagante e senza aver mai danneggiato nulla, io mi sono trovato di fronte a piccole clausole messe dal proprietario che ora mi si stanno ritorcendo contro. Quindi io ritengo che, al di là di incomprensioni di natura umana, se uno è "******o" lo è sia da proprietario che da inquilino. Se l'inquilino tratta la casa e gli accordi come fossero una proprietà sua (o meglio, non sua) e rovina, se ne infischia e non paga è uno "******o". Se il proprietario riesce a vedere l'inquilino come solo un'arancia da spremere con clausole e poi alla prima richiesta di intervento straordinario adduce a mille temporeggiamenti o spallucce, è uno "******o" a sua volta.
Credo sostanzialmente sia tutto qui.
Fare una legge contro ogni ******aggine umana è un casino.
Io da inquilino sarei a favore, per dire, che se non pago più di una mensilità arrivi subito lo sfratto esecutivo. Ma vorrei anche una legge che se tu mi dai un'immobile a cui poi si manifestano vizi o problemi che tu non mi hai avvertito e "limitano il godimento dell'immobile" anche tu abbia delle conseguenze, no che se voglio tutelarmi io debba farti una causa anche se ho le evidenti prove del disagio.
Beh, storia lunga comunque... :disappunto:

Quanti asterischi! :D
 

fabi6

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Proprietario Casa
Il Comune di Roma ogni anno distribuisce buoni casa all'inquilini, la graduatoria è online per curiosità sono andare a vedere e occhio e croce un 70% sono stranieri. Per percepire il buono bisogna consegnare il modello ISE e non subaffittare l'immobile. Io mi chiedo se il 70% degli inquilini stranieri non riesce a pagare l'affitto perché dichiara un reddito basso, che ci stanno a fare in Italia? La risposta è che molti lavorano in nero, qualcuno si fa licenziare dalla ditta e pur lavorando in nero percepiscono la disoccupazione, chiedono il buono casa, l'esenzione sanitaria per reddito basso, a questo punto se proprio devo fare la fame ritorno al mio paese, oppure cambio paese evidentemente in tutta questa richiesta d'elemosina c'è qualcosa che non quadra. Comunque mentre in passato il Comune pagava il buono con assegno, adesso lo accredita sul conto bancario degli inquilini, chissà forse in futuro controlleranno pure questi conti per vedere se sono o no movimentati.
Sono d'accordo con Flexilight, molte volte in estate ho preso appartamenti in affitto e l'ho restituiti ordinati e puliti senza alcun danno. Infatti non capisco perché questa gente tratta la roba degli altri come se non avesse valore. Purtroppo visto l'esperienza negativa che sto vivendo con una famiglia rumena, se dovessi di nuovo affittare casa mi vedrò costretta a inserire molte clausole, tipo niente animali, niente auto parcheggiate nel viale, niente cantina. Non è il proprietario che è cattivo, sono le esperienze precedenti che ti portano a usare un atteggiamento di diffida verso i successivi inquilini anche se sono brave persone.
 

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