galimba44

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Si sta andando fuori tema. La domanda era : chi paga la manutenzione della caldaia?
Secondo me la manutenzione la paga l'inquilino (salvo altri patti) compreso controlli periodici obbligatori. Non mi sembra che ciò comporti anche l'intestazione del libretto che è relativo più alla caldaia che al conduttore.Il proprietario, ad evitare inconvenienti, può verificare se l'inquilino fa eseguire i controlli.
 

condobip

Membro Storico
Proprietario Casa
Si sta andando fuori tema. La domanda era : chi paga la manutenzione della caldaia?
Secondo me la manutenzione la paga l'inquilino (salvo altri patti) compreso controlli periodici obbligatori. Non mi sembra che ciò comporti anche l'intestazione del libretto che è relativo più alla caldaia che al conduttore.Il proprietario, ad evitare inconvenienti, può verificare se l'inquilino fa eseguire i controlli.
infatti, lo prevede il Codice Civile all'Art. 1576 per cui non credo ci sia poco da aggiungere, anzi aggiungi una Sentenza sulla pulizia della canna fumaria (stessa ratio della caldaia);

Le riparazioni di piccola manutenzione, le quali, ai sensi degli artt. 1576 e 1609 c.c., sono a carico del locatario di fondo urbano, sono quelle che risultino dipendenti non da vetustà o caso fortuito, ma da deterioramento prodotto dall’utilizzazione del bene locato, alla stregua di una valutazione d’insieme della modesta entità del loro valore economico, della destinazione dell’immobile e dei corrispondenti obblighi di custodia del locatario, degli usi locali. (Nella specie, alla stregua del principio di cui sopra, la Suprema Corte ha ritenuto correttamente affermato dai giudici del merito l’obbligo dell’inquilino di provvedere ad eliminare l’eccessivo accumulo di fuliggine in una canna fumaria). --- Cass. civ., sez. III, 6 maggio 1978, n. 2181, in Arch. civ. 1978, 1034.
 

Mario Rachele

Nuovo Iscritto
Conduttore
Intanto vi saluto tutti, essendo iscritto da pochissimo e per la prima volta discuto in questo forum.
La questione che volevo sollevare è questa: un inquilino subentra ad un altro, e dopo 4 mesi di locazione va in avaria la caldaia dell'impianto autonomo, rimanendo senza acqua calda. Si avvisa il proprietario e poi si chiama la ditta dell'assistenza che ha anche redatto 4 mesi fa il documento di controllo e avvio dell'impianto dopo il fermo tra una locazione e l'altra. I tecnici verificano subito che l'avaria della caldaia è dovuta al blocco della ventola che mantiene l'aerazione e consente alla fiamma pilota di rimanere accesa. In pratica la ventola è danneggiata, grippata, quindi da sostituire. La caldaia è stata installata nel 1998, 16 anni fa. Secondo me, in questo caso l'inquilino subentrante non ha colpe, in quanto la ventola che ha detta dei tecnici gira 24 ore su 24, ha ceduto per usura, quindi perchè vetusta. Ora se l'inquilino precedente ha sfruttato la caldaia, secondo il mio parere l'inquilino subentrante non deve accollarsi la spesa della sostituzione del pezzo, essendo incolpevole dell'usura della ventola, ma dev'essere il proprietario a pagare! In questo caso vorrei sapere se siete daccordo con me.
 

arciera

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Proprietario Casa
e sarebbe un contratto capestro. Perchè le cose di proprietà le paga il proprietario. tranne l'uso che se ne fa quotidianamente
 

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