mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Credo di essere finito in un covo di imbroglioni. Sono un po preoccupato perché ho affidato a questo " Presidente UIL UNIAT " lo svolgimento degli RLI per sua espressa insistente volontà visto che l'addetta de CAF non l'ho sapeva fare. Vi chiedo, potrebbe anche imbrogliami sugli RLI?
Ci sta mettendo un po troppo a consegnarmeli. È poi c'è un altra cosa: fidandomi di questa persona, avendo notato un'incongruenza sul certificato di residenza dell'inquilina, ossia il numero di interno dell'appartamento in questione è diverso da quello riportato sul certificato di residenza anche se la via è il numero civico corrispondono. L'ho fatto notare al Presidente e mi ha detto ché tutto regolare perché i numeri dagli interni forniti da Comune sono diversi da quelli forniti dal Catasto. E' vero? E visto che il rinnovo del biennio è del subentro si basa sul certificato di residenza, se non fosse valido? Potrei passare qualche guaio? Anche l'inquilina potrebbe avermi imbrogliato? Sono stanco...più voglio essere in regola, più incontro persone poco "regolari ".
I CAF non c'entrano nulla con le attestazioni di rispondenza dei contratti agevolati agli Accordi Territoriali, che possono essere rilasciate solo dai Sindacati partecipanti agli accordi.
Quello che è certo è che il sindacalista tira l'acqua al suo mulino proponendoti l'attestazione anche quando non serve.
Segui il consiglio di @uva e per quanto riguarda il numero civico non c'è nessun imbroglio nascosto, molte volte i Comuni cambiano i numeri civici e chi ha la residenza si trova ad avere un dato diverso dal reale, ma di certo non aggiorna tutti i documenti.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
molte volte i Comuni cambiano i numeri civici
Nel caso di @gaghi non si tratta del numero civico, ma del
numero di interno dell'appartamento
che probabilmente si riferisce alla TaRi.

@gaghi ha precisato che
la via è il numero civico corrispondono.

Non vedo imbrogli da parte dell'inquilina.
Anche se lei non pagasse la TaRi, o la pagasse in misura non corretta, il proprietario dell'appartamento non ha alcuna responsabilità per quella tassa.

Se la TaRi era intestata all'inquilino deceduto, la signora che subentra nel contratto di locazione deve volturarla a suo nome.
 

gaghi

Membro Attivo
Proprietario Casa
Volevo ringraziarvi per tutti i consigli che mi avete dato e che si sono rilevati utilissimi ed impeccabili. Al precedente contratto è subentrata l'inquilina e ho prorogato il biennio trasmettendolo all'Agenzia delle Entrate (ho verificato che avesse la residenza da diversi anni in quella casa).
Ieri mi ha chiesto una firma su un documento per la residenza del figlio minorenne. Credo sia la "Cessione del fabbricato" di cui faceva riferimento uva nel post n. #8. Andando a spulciare su internet ho letto questo: "Nel caso in cui l'immobile sia occupato da più di una persona, andrà presentata una comunicazione di cessione fabbricato per ognuna di esse, a meno che facciano parte dello stesso nucleo familiare: in tal caso è sufficiente "denunciare" il solo capo famiglia".
Quindi non va fatto? Vi risulta sia così?

Cessione fabbricato
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Cessione del fabbricato
Devi presentare il modulo Cessione fabbricato per l'inquilina extracomunitaria subentrata, se non era stato fatto quando lei ha iniziato la convivenza con l'inquilino deceduto.
Non ricordo se l'hai già fatto.

mi ha chiesto una firma su un documento per la residenza del figlio minorenne
Penso sia una dichiarazione del proprietario dell'immobile, che acconsente/prende atto che un nuovo occupante registra la residenza con l'inquilino.
Alcune Anagrafi comunali chiedono questa dichiarazione. Altre no, specialmente se si tratta di ricongiungimenti familiari come nel tuo caso.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
mi ha chiesto una firma su un documento per la residenza del figlio minorenne. Credo sia la "Cessione del fabbricato"
No.
è sufficiente "denunciare" il solo capo famiglia"
Che non esiste. Il marito non è più "capo della famiglia" dal 20 settembre 1975, con l'entrata in vigore della legge n. 151/1975.
E agli effetti anagrafici, la figura del "capo famiglia" è esistita fino all'entrata in vigore del "nuovo regolamento anagrafico" nel 1989.
 

gaghi

Membro Attivo
Proprietario Casa
Devi presentare il modulo Cessione fabbricato per l'inquilina extracomunitaria subentrata, se non era stato fatto quando lei ha iniziato la convivenza con l'inquilino deceduto.
Non ricordo se l'hai già fatto.
In realtà ho posto questo problema all'addetto del CAF (quando me lo fece notare lei nel post n. #8) e lui ha telefonando ad un suo amico avvocato. La risposta è stata: "se la signora ha la Carta d'Identità Elettronica della repubblica Italiana che attesta che risiede nell'appartamento in questione (e lei ce l'ha, ho già controllato) non c'è bisogno di fare nulla". E così mi sono tranquillizzato e non ho provveduto a fare nulla.
E' così?
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
"se la signora ha la Carta d'Identità Elettronica della repubblica Italiana che attesta che risiede nell'appartamento in questione (e lei ce l'ha, ho già controllato) non c'è bisogno di fare nulla". E così mi sono tranquillizzato e non ho provveduto a fare nulla.
E' così?
No. Se è cittadina di uno Stato non appartenente all'Unione europea o un'apolide, la comunicazione all'autorita locale di P.S., ex art. 7 del D. Lgs. n. 286, è sempre dovuta.
Il fatto che possieda una carta d'identità italiana (sia CIE sia cartacea), ovunque sia residente in Italia, non prova certamente che sia cittadina italiana! Infatti sarà stata rilasciata "non valida per l'espatrio".
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Ti hanno dato un'informazione sbagliata!

La risposta giusta è quella di @Nemesis : trattandosi di cittadina extraUE tu sei obbligato a presentare il modulo cessione fabbricato.

Forse quell'avvocato ha pensato che la presenza della signora nel tuo appartamento fosse già stata comunicata dall'inquilino deceduto quando i due hanno iniziato a convivere.
Ma non ti puoi fidare che ciò sia stato fatto, non avendone le prove.

Scarica il modulo dal sito della Polizia che ho linkato nel post n. #8, compilalo e invialo seguendo le istruzioni.
E' molto importante: fallo subito!
.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Forse quell'avvocato ha pensato che la presenza della signora nel tuo appartamento fosse già stata comunicata dall'inquilino deceduto quando i due hanno iniziato a convivere.
Fosse anche così, ora è il proprietario/locatore che sta dando alloggio. Quindi lui ha l'obbligo della comunicazione all'autorità di P.S., entro 48 ore.
 

gaghi

Membro Attivo
Proprietario Casa
Quindi lui ha l'obbligo della comunicazione all'autorità di P.S., entro 48 ore.
Le 48 ore sono passate da poco più di una settimana (data di comunicazione RLI). Se poi si fa affidamento alla data del decesso dell'inquilino siamo a maggio. Mi scarico il modulo e lunedì vado a risolvere. Speriamo non ci siano ripercussioni.
 

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