onesense

Membro Attivo
Proprietario Casa
Nel momento in cui invii la raccomandata, a quell'aumento ci stai già rinunciando. Non lo puoi richiedere, altrimenti non usufruisci della cedolare secca.

Più leggo la legge, più mi convinco della mia tesi:

Art. 3, comma 11:
"L'opzione non ha effetto se di essa il locatore non ha dato preventiva comunicazione al conduttore con lettera raccomandata, con la quale rinuncia ad esercitare la facolta' di chiedere l'aggiornamento del canone a qualsiasi titolo"

Con la raccomandata si rinuncia "A CHIEDERE L'AGGIORNAMENTO", non agli aggiornamenti già chiesti.

Qui sentit commodum sentire debet et incommodum


Chi gode d'un vantaggio deve, altresì, sopportare lo svantaggio ;)

Si, ma solo quello previsto dalla legge, inutile crearsene di aggiuntivi... ;)
 
U

User_16144

Ospite
Ma qual'è "il periodo corrispondente alla durata dell' opzione"? Corrisponde all' anno fiscale (gennaio-dicembre) o all' annualità contrattuale? La durata dell' opzione dovrebbe coincidere con l'annualità contrattuale ovvero coincidente con lo stesso periodo per il quale si potrebbe chiedere l' adeguamento istat.
Allora stando alla tesi di Tovrm, nel caso di un' annualità contrattuale da giugno 2011 a maggio 2012, se si chiede l' adeguamento istat a giugno 2011, la cedolare secca non la si può chiedere più per l' anno fiscale 2011 ma, nemmeno per l' anno fiscale 2012, perchè c'è stato un adeguamento istat valido fino al 31 maggio 2012; quindi si potrebbe optare per la cedolare secca solo per l' anno fiscale 2013.... francamente non mi pare sia così.
Altro esempio: chi ha chiesto l' istat a dicembre 2010, aumenti che cadono prevalentemente nel 2011, può chiedere la cedolare secca per l' anno fiscale 2011?
Io penso di si ma, secondo Tovrm dovrebbe essere no.
Secondo me il problema sta nell' interpretare "il periodo corrispondente alla durata dell' opzione".
Ciao a tutti.
 

tovrm

Membro Senior
Proprietario Casa
Ma qual'è "il periodo corrispondente alla durata dell' opzione"? Corrisponde all' anno fiscale (gennaio-dicembre) o all' annualità contrattuale? La durata dell' opzione dovrebbe coincidere con l'annualità contrattuale ovvero coincidente con lo stesso periodo per il quale si potrebbe chiedere l' adeguamento istat.
Allora stando alla tesi di Tovrm, nel caso di un' annualità contrattuale da giugno 2011 a maggio 2012, se si chiede l' adeguamento istat a giugno 2011, la cedolare secca non la si può chiedere più per l' anno fiscale 2011 ma, nemmeno per l' anno fiscale 2012, perchè c'è stato un adeguamento istat valido fino al 31 maggio 2012; quindi si potrebbe optare per la cedolare secca solo per l' anno fiscale 2013.... francamente non mi pare sia così.
Altro esempio: chi ha chiesto l' istat a dicembre 2010, aumenti che cadono prevalentemente nel 2011, può chiedere la cedolare secca per l' anno fiscale 2011?
Io penso di si ma, secondo Tovrm dovrebbe essere no.
Secondo me il problema sta nell' interpretare "il periodo corrispondente alla durata dell' opzione".
Ciao a tutti.

Forse mi sono espresso male.
Concordo con le tue osservazioni.

Quello su cui non concordo è l'applicazione dell'aumento Istat nel 2011 con adesione al regime della cedolare secca nello stesso anno. O applichi l'aumento istat, o usufruisci dell'agevolazione.

Ad esempio, se a febbraio 2011 termina un'annualità contrattuale, non puoi applicare l'aumento istat da marzo e poi pagare la cedolare sul canone rivalutato, perché è conditio sine qua non la rinuncia all'applicazione dell'istat. Da marzo pagherai la cedolare sul canone vigente a febbraio e stornerai gli incrementi applicati prima dell'adesione al nuovo regime.

Anche secondo me il periodo corrispondente alla durata dell'opzione coincide con quello contrattuale. D'altra parte l'opzione va esercitata o rinunciata entro la scadenza per il pagamento dell'imposta di registro...:daccordo:
 

Tapinaz

Membro Attivo
Proprietario Casa
Domanda::)
ma se di due o più comproprietari solo uno opta per la cedolare secca, decade l'intero aggiornamento Istat?
:domanda::domanda::domanda:
 

bertoldo

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ho un contratto 4+4 dec 1/3/2009. Il 19/3/11, non avendo ancora (come adesso) delle certezze, ho applicato l'aumento Istat dal 1/3, ho pagato l'imposta di registro per il periodo 1/3/11 - 28/2/12. Io riterrei corretto procedere come segue:
1) invio della racc. per passaggio a C.S. e indicazione nel 730/12 dell'opzione fatta;
2) pagamento del 21% (per l'85%) sui canoni 2011 (quindi 2 mesi vecchio canone e 10 nuovo canone).
3) qualora dal prox anno o uno successivo volessi tornare al vecchio regime, comunicherei all'inquilino che con il 31/12 di quell'anno rinuncio alla C.S. e quindi dal 1/3/succ. ripartitei con l'Istat.
Questo perché ho calcolato che dopo il mancato aumento dell'adeguamento Istat per 3 anni, andrei in rimessa.
Dal momento che ho già pagato l'imposta di registro annuale, non mi sembra previsto il dover rinunciare alla nuova misura del canone.
Un saluto a tutti
 

Tapinaz

Membro Attivo
Proprietario Casa
1) invio della racc. per passaggio a C.S. e indicazione nel 730/12 dell'opzione fatta;
2) pagamento del 21% (per l'85%) sui canoni 2011 (quindi 2 mesi vecchio canone e 10 nuovo canone).
3) qualora dal prox anno o uno successivo volessi tornare al vecchio regime, comunicherei all'inquilino che con il 31/12 di quell'anno rinuncio alla C.S. e quindi dal 1/3/succ. ripartitei con l'Istat.

1) ok
2) il periodo d'imposta per il Fisco è 1.1.11/31.12.11, usufruisci della cedolare per l'intero 2011.
Se nel 2011 hai già applicato l'Istat (a marzo) lo rimborsi.Il canone deve restare fermo al vecchio aggiornamento.
3) per la rinuncia va bene una nuova raccomandata, la fai entro il 31.12 precedente dicendogli che a marzo applichi l'istat.
 

tovrm

Membro Senior
Proprietario Casa
1) ok
2) il periodo d'imposta per il Fisco è 1.1.11/31.12.11, usufruisci della cedolare per l'intero 2011.
Se nel 2011 hai già applicato l'Istat (a marzo) lo rimborsi.Il canone deve restare fermo al vecchio aggiornamento.
3) per la rinuncia va bene una nuova raccomandata, la fai entro il 31.12 precedente dicendogli che a marzo applichi l'istat.

Tapinaz, io sono sempre meno convinto che ci si riferisca all'anno solare, bensì all'annualità contrattuale. In quest'ottica, i primi due mesi vanno a tassazione ordinaria e gli altri 10 a cedolare, ovviamente senza applicazione dell'istat.
L'opzione, infatti, può essere esercitata (o rinunciata) entro il termine per il pagamento dell'imposta di registro.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Discussioni simili a questa...

Le Ultime Discussioni

Alto