In un condominio dove sono proprietario, l'appartamento dell'ex portiere, che viene locato a terzi, è censito al catasto con una sua particella e subalterno. Ogni proprietario ne possiede una quota pari ai suoi millesimi e dichiara il reddito fondiario dell'immobile pro-quota.
A chi è intestato in catasto?
P.s. Vedo che hai già risposto: il condominio.
 
Il condominio.
L'alloggio del portiere è un bene comune censibile (BCC).
Ai fini dell’iscrizione in catasto di beni immobili come BCC gli stessi devono essere menzionati come tali nel regolamento di condominio (registrato e trascritto presso i competenti Uffici dell’Agenzia), con proprietà ripartita fra tutti i condomini secondo i diritti vantati sull’area o sulla superficie della particella su cui sorge l’edificio. Nella dichiarazione in catasto di detti beni immobili è evidenziata sia la loro peculiarità di beni comuni censibili, sia la connessione con le unità immobiliari a cui sono asserviti. Trattandosi di beni dotati di autonomia funzionale e reddituale, sotto il profilo inventariale (identificazione, rappresentazione planimetrica, ecc.) ed estimale (attribuzione del classamento e determinazione della rendita castale) sono trattati in catasto alla stregua di tutte le altre unità immobiliari, differendo da queste ultime per l’assenza esplicita di intestati (c.d. partita speciale “0” beni comuni censibili).
 
Nella dichiarazione in catasto di detti beni immobili è evidenziata sia la loro peculiarità di beni comuni censibili, sia la connessione con le unità immobiliari a cui sono asserviti.
Intanto grazie per il tuo sempre ottimo intervento. In cosa in pratica consiste la connessione con le unità immobiliari a cui sono asserviti?

Mi ritrovo anch'io nella situazione simile a Mapeit. Due BCC:
1) Alloggio del portiere e portineria. 2) E un basso fabbricato C2 ricavato su una frazione della particella principale del condominio.

1) Nei primi anni '50 la portineria + alloggio era citata come parte comune nei rogiti di compravendita, ed era censita elencando come intestatari tutti i comproprietari pro quota millesimale.

Col tempo i rogiti recenti hanno "dimenticato" di riportare tali BCC , e conseguentemente non si sono più fatte volture. Ad una certa data, non si sa da chi generata, oggi l'intestatario viene genericamente indicato come "Condòmini dello stabile di via xxxx xxxx", il tutto senza riferimenti ad uno/più CF

2) L'altro BCC, un C2 di 3 mq, presente in cortile, finora ignorato da tutti, è invece intestato al Condominio, con tanto di CF condominiale: sembra sia stato accatastato d'ufficio.

Quindi due trattamenti distinti.
La Tari è intestata al condominio e la paga l'amministratore, quindi rientra nelle spese patrimoniali. l'IMU (ILIA) viene anch'essa pagata dall'amministratore.
Se questi locali fossero "locati", la TARI se la dovrebbe intestare l'inquilino, l'IMU versata dall'Amministratore di condominio, la quota di reddito dichiarata dai condòmini.
 
2) L'altro BCC, un C2 di 3 mq, presente in cortile, finora ignorato da tutti, è invece intestato al Condominio, con tanto di CF condominiale: sembra sia stato accatastato d'ufficio.
Ignorato nel senso che non era in catasto, era presente all'interno di altra scheda ma non autonomo, o era già in catasto con diversa intestazione?
 
Nel senso che nessun condomino o amministratore era a conoscenza di questa uiu censita. In visura compare dal 2011, mai accatastata prima
 
Sull'idoneità a generare rifiuti avrei qualche dubbio (un magazzino usato come deposito di oggetti personali genera rifiuti domestici?)
Irrilevante.
Premesso che comunque qualsiasi locale genera rifiuti anche solo una "spazzolata" (eufemismo per evitare censura)...nella quota vi è pure un contributo per la pulizia delle aree pubbliche.
 
Se questi locali fossero "locati", la TARI se la dovrebbe intestare l'inquilino, l'IMU versata dall'Amministratore di condominio, la quota di reddito dichiarata dai condòmini.
Dipende. Se fossero locati con contratti a lungo termine, la TARI se la dovrebbe intestare il conduttore. Per contratti fino a 12 mesi molti regolamenti prevedono che se la debba intestare il locatore.
 
Per contratti fino a 12 mesi molti regolamenti prevedono che se la debba intestare il locatore.

Sapevo che in località turistiche con locazioni di durata di pochi mesi la TAri debba essere intestata al locatore.
Non credo sia questo il caso, comunque hai fatto bene a precisarlo.
 

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