geomarchini

Nuovo Iscritto
ma stai scherzando? il tetto come parte comune va aggiustato a prescindere!! coattivamente si ha diritto di effettuare la manutenzione sempre e comunque, ma non necessariamente vi è qualcosa di scritto. io faccio leva sulla non necessaria esistenza scritta del diritto e non sull'impossibilità di godimento coattivo dello stesso. chiaro?
 

raflomb

Membro Assiduo
ma stai scherzando? il tetto come parte comune va aggiustato a prescindere!! coattivamente si ha diritto di effettuare la manutenzione sempre e comunque, ma non necessariamente

E così se un condomino deve aggiustare l'antenna.
Da qualche parte deve necessariamente accedere, condividi?
Ne consegue una servitù di passaggio a carico di colui che ha l'accesso più agevole al tetto; servitù che in futuro potrà essere eliminata con l'installazione di una scala retrattile da aprire su uno spazio condominiale, ma fintanto questo accesso autonomo non c'è su qualcuno dovrà pur gravare.
 

geomarchini

Nuovo Iscritto
:shock: non capisci l'italiano forse... ha il diritto coattivo!!!! che poi con successive modifiche vogliano toglie questa forzatura sul proprietario servente mi sta bene ma adesso non c'è l'istituzione di un vero e proprio diritto di passaggio.
il diritto di passaggio lo utilizzi quando vuoi PASSI OGNI VOLTA CHE VUOI AVANTI E INDIETRO, in questo caso di sostituzione subentra la stretta necessità E QUINDI GENNARO NON HA IL DIRITTO DI ANDARE A SPOLVERARE L'ANTENNA OGNI GIORNO CON LO STRACCETTO, MA SOLO IN CASO DI STRETTA NECESSITA' PUò COATTIVAMENTE PASSARE PER MANUTENZIONE. Ora mi hai capito? spero di si! di solito sei così acuto...

spero non ti sia offeso per il non capisci l'italiano
 

raflomb

Membro Assiduo
non capisci l'italiano forse... ha il diritto coattivo!!!!

Approdiamo allo stesso risultato finale, quello che gennaro può riparare l'antenna.
Quando si parla di passaggio, che tu sgangheratamente chiami "diritto coattivo", che cosa vuoi dire: ti difetta l'italiano?
Se a coattivo accosti passaggio (perchè di passare si tratta) abbiamoil c.d. passaggio coattivo, il che non vuole significare che uno passa a fare le giratine dalla mattina alla sera, ma che ha diritto di transitare quando ricorre un giusto motivo.
Geomarchini rifletti!!!
 

geomarchini

Nuovo Iscritto
allora vediamo un po'....1)se Gennaro ci fa vedere che gode del diritto di passaggio per andare ad aggiustare l'antenna, scritto su un pezzo di carta hai ragione tu, altrimenti taci. 2) per tua informazione in italiano coattivo non vuol dire passaggio. 3) il passaggio che io chiamo sgangheratamente coattivo esiste per legge, carissimo raflomb, e vuol dire che è un passaggio imposto per cause di forza maggiore(come dici anche tu), ma evidentemente non riesci a comprendere che non sto dicendo che non può passare,
buona serata.
 

raflomb

Membro Assiduo
Questo è quanto ha detto la Corte dìappello di Pesaro:

Nel merito, ritenne fondato l'ultimo motivo di appello perche' era palese l'esistenza della servitu' di passaggio per destinazione del padre di famiglia, negata dal giudice di primo grado, e cio' in quanto essa era nei fatti, essendo stata praticata sin dal 1953, ed era irrilevante che di detta servitu' non vi fosse alcun accenno negli atti, nel regolamento condominiale o nelle planimetrie depositate presso il comune; osservo', inoltre, che era altresi' irrilevante che detta servitu' fosse fastidiosa per i proprietari dell'appartamento dell'ultimo piano, in relazione al fatto che essi risiedevano a Genova e non a Pesaro, e che tale fastidio non legittimava la richiesta di spostamento della servitu' in altro luogo, perche' a tal fine era necessario il consenso unanime di tutti i condomini.

Ritengo comunque più equilibrato affernare, che di servitù si possa parlare solo nel caso in cui il condominio non abbia la possibilità di aprire un accesso autonomo su una parte condominiale in modo da eliminare qualsiasi onere a carico della proprietà esclusiva, ovvero solo quando ricorra un'effettiva interclusione che equivale ad impossibilità oggettiva a realizzare un accesso condominiale.
Ove sussista questa possibilità il condominio ha il dovere di adottarla.
 

raflomb

Membro Assiduo
in quanto deve necessariamente sussistere una servitù di passaggio

Geomarchini, se leggi il mio primo post, che sopra riporto in estratto, parlo di servitù di passaggio senza specificarne l'origine, se contrattuale, coattiva, o per destinazione del pater familias; questo era un argomento che non mi interessava trattare, pertanto non riesco a comprendere la polemica che tenti di fare sulla sua origine.
Se vogliamo affrontare la tematica dell'origine delle servitù, e quali possono essere le varie tipologie di esse, e come esse si possono estinguere, parliamone, ma non sul tema posto da gennaro, il quale chiedeva se aveva diritto ad accedere sul tetto per riparare l'antenna: ebbene si gennaro è un tuo diritto accedere al tetto per detta riparazione, chiedi comunque il permesso al condomino e avvisalo con un congruo anticipo fissando giorno ed ora per l'intervento.
Tutto qui!!!!
 

Antonio Azzaretto

Membro dello Staff
Ma non potreste essere più gentili quando discutete di aspetti tecnici?
E' così bello imparare tante cose insieme senza fare la gara per chi è più bravo!

...p.s. scusate la polemica!
 

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