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nikitaus

Membro Junior
Proprietario Casa
salve a tutti, cerco di essere il piu' sintetica possibile, nel lontano 86 viene contestato da parte del comune , la realizzazione di un secondo piano , in assenza di concessione edilizia, viene cosi pagata l oblazione ( spero di usare il termine corretto)sono in possesso di documenti come accertamento della propieta immobiliare urbana, dove viene specificato che si fa una denuncia di variazione per sopraelevazione,con un timbro sopra esame e definizione rinviate :riflessione:, vedo un progetto a sanatoria condono edilizio legge 724, sono in possesso di tutti i pagamenti in originale, vado pero in comune, e il geometra del comune mi dice che per la chiusura del condono mancano dei documenti e dei pagamenti e mi da un foglio ( a quanto pare propio di questa pratica , con scritto il rilascio della concessione edilizia e subordinata alla produzione della sottoindicata documentazione,;

convenzione ai sensi della l.10/77
versamento di tot cifra per diritti di segreteria 1 marca da bollo da 5000 mila lire
versamento di lire 512 piu interessi del 10% ANNUI PER OBLAZIONE ALLO STATO
MI CHIEDO in catasto potrebbero avere documentazione, che provi che invece e tutto in regola, addirittura mi e stato detto che qyesta cosa deve essere fatta da un notaio , ed è molto costosa, vedo delle planimetrie timbrate da uffici che hanno anche il secondo piano, non si capisce se il condono c'è i o no, so che è difficoltoso riuscire a capire , vorrei solo qualche spiegazione prima di recarmi dal geometra grazie a chi mi sapra aiutare :)
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se c'è stato un condono edilizio deve essere stato coinvolto necessariamente un tecnico, sia per il progetto, che per la dichiarazione in catasto. Se tu hai inoltrato la domanda ogni qualvolta inoltravi della documentazione, l'ufficio ti avrebbe dovuto inviare una comunicazione con la richiesta dei documenti mancanti.
Infine in catasto troverai solamente la documentazione che è stata presentata e non occorre un notaio per venirne a capo. Tu stessa, se sei intestata del fabbricato puoi andare e richiedere i documenti compresa la planimetria dell'immobile.
 

nikitaus

Membro Junior
Proprietario Casa
ma in comune mi dicono che il condono non è chiuso, mhaaa , potrei per esempio richiedere come loro hanno sollecitato queste cose mancanti , invece di restare in silenzio ? è stato il geometra del comune che mi ha detto che per fare questa documentazione ci vuole un notaio
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Il notaio serve solo se dovessi cedere un tratto di terreno o dovessi sottoscrivere un atto di sottomissione.
La planimetria la puoi richiedere gratuitamente in catasto, se è intestato a te.
 

nikitaus

Membro Junior
Proprietario Casa
addirittura :) si intestato a me, e non si puo richiedere tutto il fascicolo della docume ntazione in loro possesso , magari è sfuggito qualcosa in comune
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se sei la titolare puoi andare e consultare l'intera pratica all'ufficio condono. E magari trovi anche le comunicazioni che ti dovrebbero avere inviato.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
L’unico modo è chiedere ad un tecnico di poter andare in Comune ha recuperare una copia del fascicolo per poter capire da dove partire per uscire dal problema!
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Mi chiedo, per poter avere rilasciata una concessione edilizia in sanatoria il concessionario con chi dovrebbe stipulare una convenzione?
Non è detto che debba essere stipulata una convenzione. La prima cosa da fare è andare all'ufficio condono per conoscere quali sono i documenti mancanti per la chiusura della pratica.
 

salves

Membro Assiduo
Professionista
il geometra del comune mi dice che per la chiusura del condono mancano dei documenti e dei pagamenti e mi da un foglio ( a quanto pare propio di questa pratica , con scritto il rilascio della concessione edilizia e subordinata alla produzione della sottoindicata documentazione,;

convenzione ai sensi della l.10/77
Norma abrogata dal D.P.R. n. 380/2001, con effetto dal 30 giugno 2003.
Gira la risposta al tecnico del comune.
 

salves

Membro Assiduo
Professionista
Non è detto che debba essere stipulata una convenzione. La prima cosa da fare è andare all'ufficio condono per conoscere quali sono i documenti mancanti per la chiusura della pratica.
il geometra del comune mi dice che per la chiusura del condono mancano dei documenti e dei pagamenti e mi da un foglio ( a quanto pare propio di questa pratica , con scritto il rilascio della concessione edilizia e subordinata alla produzione della sottoindicata documentazione,;

convenzione ai sensi della l.10/77
Chiedi a nikitaus se ha trascritto bene
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Nella sanatoria non c'è una convenzione da stipulare con il comune, tranne che non ci sia un accordo di cessione di un tratto di terreno da utilizzare come spazio comune.
 

salves

Membro Assiduo
Professionista
Nella sanatoria non c'è una convenzione da stipulare con il comune, tranne che non ci sia un accordo di cessione di un tratto di terreno da utilizzare come spazio comune.
vedo un progetto a sanatoria condono edilizio legge 724, sono in possesso di tutti i pagamenti in originale, vado pero in comune, e il geometra del comune mi dice che per la chiusura del condono mancano dei documenti e dei pagamenti e mi da un foglio ( a quanto pare propio di questa pratica , con scritto il rilascio della concessione edilizia e subordinata alla produzione della sottoindicata documentazione,;

convenzione ai sensi della l.10/77
versamento di tot cifra per diritti di segreteria 1 marca da bollo da 5000 mila lire
versamento di lire 512 piu interessi del 10% ANNUI PER OBLAZIONE ALLO STATO
La legge 724/94 si rifaceva alla 47/85 per quanto riguarda le riduzioni dell'oblazione comma 16 art. 39 L.l. 724/94 e art. 34 L. 47/85.
L'art. 34 della L.47/85 al comma 3 e 4 descrive appunto le agevolazioni possibili in base ai requisiti e se l'interessato accedeva alle agevolazioni sia del comma 3 e anche del comma 4, sottoscrivevano la convenzione o atto unilaterale d'obbligo l'oblazione si abbatteva ulteriormente.
 

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