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  1. wmar

    wmar Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Un immobile è dotato di una cantina collocata all'esterno, lungo la rampa di scale di accesso al medesimo. Tale cantina è sempre stata nelle disponibilità del proprietario dell'immobile e viene individuata univocamente nell'atto notarile di compravendita, rientrando così nell'atto traslativo. Tale cantina non è però presente nella mappa catastale dell'immobile, la consistenza catastale del quale ammonta a 6 vani. La mappa catastale è questa:
    http://imageshack.com/f/paMLomc3j

    Domanda: il fatto che la cantina non figuri nella mappa catastale, esclude a priori la possibilità che la cantina sia stata accatastata assieme all'immobile? Oppure, tenendo conto della consistenza minima dei vani, nel computo dei 6 vani può comunque essere inclusa la cantina, pur non figurando nella mappa catastale?
    Mille grazie, come sempre, a chi vorrà/saprà rispondere.
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Per darti una risposta occorre visionare i documenti e fare le opportune verifiche, per cominciare posso chiederti la figura dell'immaggine è quella rilasciata dal catasto? se è no procedi a richiedere una planimetria all'agenzia delle entrate e poi facci sapere.
    In ogni caso se il titolo recita che è accessorio dell'abitazione la cantina posta ecc.ecc. per la titolarità della proprietà di questa non ci sono dubbi tranne che ci sia ulteriore rogito che reciti il contrario. Nel primo caso si tratta di andare a correggere i dati catastali sempre verificando prima cosa sia successo al catsto, per intraprendere l'iter corretto. Nel secondo caso occorre verificare quale dei titoli ha almeno la continuità storica rispetto alla cantina.
    Qualsiasi situazione è in atto posso ulteriormente dirti che comunque dovrai correggere la discordanza perchè adesso deve esserci una corrispondenza tra quanto realmente si vende con quanto risulta all'agenzia delle entrate.
     
  3. wmar

    wmar Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie mille per la risposta! La piantina che ho caricato è la planimetria catastale presente nell'archivio della [ex] agenzia del territorio.
    Come sai, gli accessori di un immobile possono essere accatastati anche insieme a quest'ultimo e, dunque, essere privi di identificativi catastali autonomi.
    Perciò, prima di procedere alla determinazione della superficie in mq (la scala è 1:200) ed applicare le regole dell'"aritmetica" catastale, ripeto la domanda: l'inclusione di un accessorio nel numero di vani che esprime la consistenza dell'immobile, è compatibile col fatto che l'accessorio in questione non è rappresentato nella planimetria catastale? Oppure un accessorio che è computato nel numero di vani dell'immobile, deve comunque essere rappresentato nella planimetria catastale
     
  4. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    la consistenza catastale viene rilevata dalla planimetria che viene depositata, quindi la cantina non rientra nella consistenza in atti, è necessario capire se la cantina è censita singolarmente ma se non viene citata sull'atto lo ritengo difficile, nel caso sarebbe necessaria una rettifica dell'atto comprendendo nei dati degli immobili trasferiti l'identificativo della cantina; se come ritengo, non sia censita si può presentare un aggiornamento della planimetria con la causale "esatta rappresentazione grafica" la consistenza va verificata, se il vano aggiunto è piccolo potrebbe anche non variare.
    Ovviamente devi sentire un tecnico per valutare l'operazione
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Nella planimetria catastale che hai inviato si nota un locale sul ballatoio, senza destinazione. Posto che non sia quello il locale che cerchi, vorrei capire se il fabbricato del quale l'abitazione fa parte è costituito da uno o più subalterni. Perché se sono più subalterni dovresti consultare l'elenco dei subalterni e l'elaborato planimetrico dove sono indicati tutti gli immobili facenti parte dello stesso mappale o particella. Nel caso sia una sola abitazione, la cantina, menzionata nell'atto d'acquisto, potrebbe essere accatastata con variazione per ampliamento senza variazione dell'estensione. In caso contrario, preventivamente, occorre presentare un nuovo tipo mappale.
     
  6. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Se l'accessorio è computato nel calcolo del numero dei vani automaticamente deve essere rappresentato in planimetria.

    Ovviamente a quanto pare tale planimetria è un pò datata ed all'epoca potevano essere commessi molti errori e dimenticanze cosa che può succedere anche adesso.
    Come ben sai il catasto se non è quello tavolare non è probatorio.

    Occorre andare a visionare i documenti per capire dov'è l'errore e correggerlo.

    Ribadisco se il titolo di proprietà cita la cantina descritta nel sottoscala e questo che fa la proprietà ad eccessione di altro atto che recita la stessa cosa, in quest'ultimo caso occorre andare più a fondo nella storica dei rogiti.
     
  7. wmar

    wmar Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie a te e agli altri per le risposte. Dunque è acquisito che la computazione di una cantina tra i vani di cui si compone l'immobile implica comunque l'obbligo della rappresentazione planimetrica della medesima.
    Circa il titolo di proprietà avrei un'ulteriore domanda. Per poter accatastare la cantina (dotandola dunque di una rappresentazione planimetrica) è sufficiente, quanto al titolo di proprietà, esibire l'atto notarile di compravendita dell'immobile (che menziona univocamente tale cantina etc.)? Oppure è necessaria una una documentazione più approfondita (da acquisire mediante ricerche im conservatoria etc.)?
     
  8. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    E' sufficiente che se ne faccia menzione nell'atto traslativo.
     
  9. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Sono daccordo con Gianco, io per maggior zelo oltre al rogito verifico cosa sia successo in catasto per poi agire.
     
  10. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    Dal punto di vista della procedura catastale inserirei l acantina nella mappa dell'appartamento evitando ora di creare un nuovo subalterno, semplicemente si inserisce dichiarando che quella è la esatta rappresentazione della proprietà, cosa che realmente è
     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Griz, confermi quanto da me consigliato nell'intervento n.5.
     
  12. wmar

    wmar Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie a te, Gianco e gli altri articolisti per le risposte. Supponiamo che la situazione reale, oltre che per la presenza della cantina, differisca, rispetto alla rappresentazione planimetrica (che risale all'anno di istituzione del catasto!), anche per l'eliminazione di una porta esterna (sostituita con una finestra) e l'abbattimento di una parete divisoria interna (variazioni, queste, relative all'incorporamento, nella casa, di un "gabinetto di decenza", cui in un lontano passato si accedeva dall'esterno della casa). Queste due variazioni rispetto alla situazione rappresentata in planimetria, potrebbero essere incluse nella planimetria che si andrebbe a registrare mediante la procedura che hai descritto per l'accatastamento della cantina? Oppure le procedure dovrebbero essere differenti?
    Grazie.
     
  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Occorre fare una denuncia di variazione per ampliamento e diversa distribuzione degli spazi interni. Ricordati che se la cantina altera il contorno della planimetria presente in mappa devi fare anche il tipo mappale.
     
  14. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    va valutato ovviamente "cum grano salis" ma io proverei con una variazione per esatta rappresentazione grafica
     
  15. wmar

    wmar Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Cioè la procedura più semplice. Sicuramente il fatto che la planimetria risalga all'anno di istituzione del catasto, è un elemento a favore per la legittimità dell'adozione di tale procedura.
    Ma supponiamo che l'accatastamento della cantina incrementi il numero dei vani (per esempio del minimo possibile, cioè di mezzo vano). Anche in questo caso sarebbe possibile presentare una denuncia di variazione per esatta rappresentazione? Oppure l'incremento del numero dei vani esclude a priori tale procedura e, perciò, per lo meno l'accatastamento della cantina dovrà essere eseguito mediante un'altra procedura?
    Se potete chiarirmi questa cosa, grazie.
     
  16. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Lo puoi accatastare con variazione in ampliamento dell'immobile, come detto prima.
     
  17. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    fai valutare la situazione ad un tecnico della zona esperto di catasto che saprà relazionarsi correttamente con l'ufficio
     

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