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anma

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno a tutti,
ho letto che la Commissione Tributaria provinciale di Lecco con la sentenza 117/2019 ha stabilito che “nell’ipotesi di costi che danno diritto a una deduzione frazionata in più anni, il potere di accertamento dell’Agenzia delle Entrate decade il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione relativa ai periodi fiscali in cui sono stati sostenuti concretamente i costi”.
Quindi se così fosse basterebbe conservare la documentazione relativa per 5 anni e non per l'intera durata della "deduzione frazionata", (10 anni), come invece sapevo.
Gradirei commenti e osservazioni in merito. Grazie

(Naturalmente almeno per ora continuerò a conservare tutti i documenti per i 10 anni previsti)
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Continua a conservare tutto per 10 anni e anche oltre. Io sono nella tua stessa situazione.

Considera che basta una raccomandata da parte loro, per interrompere il decorso dei termini.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Io conservo la documentazione per 5 anni, contando dall'anno in cui ho portato in detrazione l'ultima rata decennale.
Esempio pratico: bonus IRPEF per ristrutturazione effettuata nel 2009, suddiviso in 10 rate di cui l'ultima è stata detratta nel mod. RedditiPF relativo al 2018 che presento quest'anno.
Conservo i documenti almeno fino al 31 dicembre 2023 (in realtà anche qualche mese in più, perché ho sempre poco tempo e voglia di riordinare il mio archivio).
 

anma

Membro Attivo
Proprietario Casa
Io posso solo dire che nel 2018 ebbi un controllo dell'Agenzia delle Entrate, perchè nel 2014 avevo superato 4000E di rimborso fiscale. Ebbene, fra gli altri mi furono chiesti i documenti di lavori eseguiti nel 2005, le cui rate di rimborso erano ancora attive, seppure per l'ultima rata, al momento del controllo. Per fortuna li avevo conservati.... Per questo la sentenza di Lodi mi farebbe piacere anche se nutro poche speranze
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Io posso solo dire che nel 2018 ebbi un controllo dell'Agenzia delle Entrate, .... mi furono chiesti i documenti di lavori eseguiti nel 2005,
Idem come sopra: più prudente quindi conservarli per l'intero quinquennio posteriore all'ultima rata decennale (ergo 15 anni circa). E mi pare pure logico.
 

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