Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Ha un sistema che l'acqua calda e l'acqua fredda in entrata rimangono stratificati e non si mescolano subito .
ho i miei dubbi sulla validità del sistema. In regime di acqua stazionaria è possibile la stratificazione termica; ma non credo che questo valga in un ambiente confinato come è il serbatoio nel quale c'è turbolenza. La presa di uscita dell'acqua calda, in certi scaldabagni elettrici è in alto, ed è ottenuta da un tubo, contenuto nel serbatoio, pervio all'estremità superiore ed avvitato con l'altra estremità alla parte interna della presa di uscita; l' ingresso dell'acqua fredda è in basso. In questo modo si cerca di evitare per un certo periodo di tempo la commistione tra acqua fredda in entrata ed acqua scaldata già presente nel serbatoio. Ma con un flusso turbolento, con l'aumentare del livello della nuova acqua fredda, la temperatura dell'acqua scaldata si abbassa anche se entra in azione la resistenza.
C'è un tipo di scalda acqua abbastanza ingegnoso che ha le prese di ingresso e di uscita in alto ed ha due resistenze: ti allego uno schema di funzionamento. Anche se a primo avviso avrà problemi per l'asportazione del calcare che si deposita nella parte inferiore del serbatoio.
water-tank.jpg
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
No e' la valvola che e' in dotazione con lo scaldabagno .( Ne ho avuto tre in questi ultimi anni ) . Probabilmente per avere dimensioni inferiori o sistemi di stratificazione dell' acqua calda dentro lo scaldabagno c' e' molto meno aria e percui e facile che ci sia troppa pressione all' interno e la valvola sgocciola . Ci sono idraulici , soprattutto quando lo scaldabagno lo installano all' interno dell' appartamento , che nella predisposizione interna , prevedono un tubo di scarico e ci collegano l'uscita della valvola con un tubicino
E' evidente che è un difetto dell'apparecchio, sarebbe sufficiente aumentare la pressione della guarnizione dello sfiato. Io ho sempre usato quelli da 80 l e non hanno mai manifestato questo problema. E' strano perché le valvole dovrebbero essere tarate alla stessa pressione dovuta alla bolla d'aria che funge da polmone, che viene scaldata come l'acqua.
 

magia2002

Membro Attivo
Proprietario Casa
Se lo devi installare all' esterno ti conviene prenderne uno da 80 litri con un buon isolamento termico tradizionale .Il Velis e' ideale per la posa interna per le sue caratteristiche estetiche e per la possibilita' di posarlo anche orizzontalnente.
110 litri a pompa di calore sempre acceso in modalita' economy .
Comunque valuterei anche lo scaldino a gas gpl in bombole . Se riesci a trovarle sotto i 20 eur per 15kg il risparmio e' assicurato .
 

golfsuper2000

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Se lo devi installare all' esterno ti conviene prenderne uno da 80 litri con un buon isolamento termico tradizionale .Il Velis e' ideale per la posa interna per le sue caratteristiche estetiche e per la possibilita' di posarlo anche orizzontalnente.
110 litri a pompa di calore sempre acceso in modalita' economy .
Comunque valuterei anche lo scaldino a gas gpl in bombole . Se riesci a trovarle sotto i 20 eur per 15kg il risparmio e' assicurato .
Lo devo posizionare in veranda e l'estetica non mi interessa
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se rifiuti il gas, non c'è alternativa. E se deve essere uno scaldabagno elettrico dipende dall'utilizzo, sia nella quantità, che nei tempi d'impiego. Se l'uso è costante negli orari e nella quantità ti conviene usarne uno da 80 l e programmarlo con una temperatura ideale della sola acqua calda con una presa temporizzata, che hai la possibilità di adattare al variare delle esigenze.
 

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