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Antonio Abiuso

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Proprietario Casa
Giustissimo: il Codice dice che le spese straordinarie fanno carico al nudo proprietario di casa e le ordinarie a chi ne ha l'usufrutto. Tuttavia è lo stesso Codice a dirci, almeno per ora, (ma dubito assai su una sua contraria 'novellazione') che tutte verso l'ente creditore fan carico ad entrambi indifferentemente. Poco da fare Fiorenza. Un rimedio? Può starci ma non è lieve. Consisterebbe nel fatto che l'usufruttuario - stancatosi di rincorrere per i rimborsi il nudo proprietario - giunga invece ad acquisire la piena proprietà. Come? E' presto detto: fa accumulare il debito di costui, ne fa oggetto d'un decreto ingiuntivo, e lo trascrive nei RR. II. Quindi in sede di conseguente procedura espropriativa chiede l'assegnazione dell'immobile. Macchinoso? Sicuramente sì, ma il risultato può forse valere la candela.
 

fiorenza

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Conduttore
Grazie ma la mia natura, che mi induce a chiedere ciò che è giusto (l'escussione in prima istanza del debitore principale) non si confa a questo espediente. E' forse questo adottato con succeso dal suo conoscente usufruttuario, cui Lei ha fatto cenno tempo fa? Ingegnoso ma non sento seguirlo.
 

fiorenza

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Conduttore
Romano Prodi non ha dubbi: «Le regole di bilancio europee vanno rispettate anche quando non sono intelligenti». Si richiede lo stesso rispetto per certe leggi contrarie al buon senso, alla logica? Si continua a sperare in un doveroso emendamento.
 

Antonio Abiuso

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Proprietario Casa
E' vero. Tale "espediente" fu quello adottato nella circostanza; e funzionò benissimo nel senso che non solo l'interessato non ebbe più a patire le continue insolvenze del nudo titolare ma trasse pure notevole vantaggio economico dalla vendita in seguito della casa.
Capisco bene la sua ritrosia verso siffatta soluzione del problema, incentrata su ragioni d'ordine non pratico ma solo caratteriale e/od etico.
Tuttavia, pur nel rispetto d'ogni opinione, non direi proprio esaltante, dietro a ogni bilancio consuntivo di condominio, dover ricorrere onerosamente all'avvocato per farsi rimborsare del dovuto. Comunque ' tertium non datur' dicevano gli antichi padri.
 

Antonio Abiuso

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Proprietario Casa
P.S. Romano Prodi (alias "mortadella") forse è meglio dimenticarselo; la migliore immagine che ne resta è quella del ciclista con pancetta mal occultata dalla maglietta a righe orizzontali...
 

fiorenza

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Conduttore
Amministrsatore iperprotettivo verso nudo proprietario. In 13 anni non ne fa risultare il nome nei consuntivi, persino quando alcune spese straordinarie sono state da lui pagate, costretto dall'avvocato dell'usufruttuario. Una conseguenza di questo "occultamento" è che le spese sostenute dal condominio per l'indispensabile corrispondenza col nudo proprietario (convocazione per assemblea, invio verbali ecc. ) sono addebitate all'usufruttuario. Questo per 13 anni.
 

Antonio Abiuso

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Proprietario Casa
Gentile Fiorenza, mi consenta con tutto rispetto, qualche altra considerazione in proposito.
= l'amministratore è solito accreditarle in bilancio anche il pagamento di spese straordinarie solo perché è da lei che in concreto lo riceve. Mi pare corretto, altrimenti che penserebbe lei se poi ne inviasse le ricevute intestate personalmente al nudo proprietario?
= Del resto all'atteggiamento verso costui dell'amministratore "iperprotettivo", da amici di merende, credo poco e lo vedo meglio se dettato dal senso pratico (ispirato ovviamente alla solidarietà ex art.67) di ricever denaro da chi lo versa e che poi si prende, come lei, la grana di stanare a sue spese l'effettivo insolvente.
= Sotto quest'ultimo profilo - aggiungo e chiudo - faccia i migliori complimenti al suo avvocato la cui indubbia valentia le ha consentito d'introitare, come ho letto, dal suo nudo proprietario i dovuti rimborsi per le spese straordinarie. E' un'impresa non da poco ritenuto che secondo una recente giurisprudenza tali rimborsi non possono venir richiesti dall'usufruttuario ogni volta che si maturano ma soltanto nel momento in cui l'usufrutto viene a cessare. Trattasi d'un principio che m'era finora, lo confesso, del tutto ignoto e che ritengo assai discutibile solo a vederne l'applicazione al caso dell'usufrutto vitalizio in cui legittimati a tali rimborsi verrebbero dunque a trovarsi gli eredi dell'usufruttuario. Mah!
 

fiorenza

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Conduttore
Tra i requisiti richiesti nella compilazione dei consuntivi c'è la trasparenza. Nel mio piccolo lo interpreto: tra l'altro fare risultare chi effettua i pagamenti. In occasione di una recente assemblea, mi sono risentita in quanto è stato fatto risultare che avevo effettuato pagamenti di spese straordinarie, sempre nell'inspiegabile intento di non fare apparire il nome del nudo proprietario.
 
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fiorenza

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Conduttore
Sono perfettamente a conoscenza del fatto che l'usufruttuario, secondo la giurisprudenza, non possa ottenere il rimborso prima della fine dell'usufrutto, principio peraltro incompatibile con l'usufrutto vitalizio. Questo conferma la necessità che sia escusso in prima istanza il debitore principale e che si proceda contro di lui. Per quanto mi riguarda il nudo proprietario è impiegato di Banca e, data la sua posizione, alla prima richiesta dell'avvocato ha provveduto, non si può quindi parlare di valentia.
 

Antonio Abiuso

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Proprietario Casa
La trasparenza a cui lei si richiama è quella in genere imposta per ogni atto umano. Però nello specifico un consuntivo di bilancio amministrativo dev'essere trasparente ma solo nel riportare dei dati contabili: es.: condomino dell'int.5, quota di riparto =100, versato = 50, a conguaglio = - 50. Lei si duole del fatto che, pur essendo stato in una precedente assemblea evidenziato il pagamento da parte sua di spese straordinarie ma occultato il nominativo di chi v'era tenuto, ma allora Fiorenza si tolga il dente: alla prossima faccia mettere a verbale, tra le "varie ed eventuali" (è suo diritto!) una dichiarazione pressappoco del seguente tenore:
" poiché all'assemblea tenutasi il ........mi è stato riconosciuto l'avvenuto pagamento anche di spese per straordinaria amministrazione e come tali non di mia pertinenza quale semplice usufruttuaria, voglio qui precisare anche a futura memoria che di tali spese la sottoscritta provvede periodicamente al ripiano non per masochismo ma perché costrettavi dalla pervicace insolvenza al riguardo da parte del condomino nudo proprietario dell'immobile".
Stia bene e non s'arrabbi troppo, che poi il Ganoderma non basta più.
 

fiorenza

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Conduttore
Mi rendo conto di non sapermi spiegare. Nell'occasione su riportata il nudo proprietario aveva pagato ma nel consuntivo l'amministratore ha fatto risultare che avevo pagato io, pur di non fare apparire il nome del nudo proprietario. Vere e proprie distorsioni. E' pervicace il comportamento dell'amministratore oppure ci sono ragioni che mi sfuggono, che lo giustificano. E' una situazione che si protrae da 13 anni, da quando ho acquistato l'usufrutto
 
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Antonio Abiuso

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Proprietario Casa
No sono io che non avevo capito, forse fuorviato dal fatto che lei si doleva di doversi affidare all'avvocato per ottenere d'essere rimborsata. Dunque c'è un nudo proprietario che però paga il dovuto dietro semplice sollecitazione dell'avvocato avverso. Quindi Il problema, diciamo così, si sostanzia invece nella posizione occulta mantenuta da costui a livello condominiale, col beneplacito dell'amministratore. Tutto lascia allora pensare che il personaggio non sia un vero impiegato di banca ma uno 007, un'agente che opera sotto copertura o un ricercato dall'Interpol oppure un militante dell'Isis e chi più ne ha più ne metta. Peraltro ogni aspetto della questione diventa a questo punto risibile solo a pensare che per sapere il nome e cognome d'un nudo proprietario, insolvente o meno che sia, basta una banalissima visura catastale! Con ciò l'argomento mi pare sufficientemente ormai sviscerato. Saluti
 

fiorenza

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Conduttore
Apprezzo tanto lo spirito del mio interlocutore però è l'amministratore che redige i consuntivi, non facendo mai apparire il nome del nudo proprietario. Che poi gli altri condomini debbano ricorrere al catasto, per conoscerne il nome, non mi sembra regolare. Apparendo sempre e solo il mio nome è normale risulti io responsabile di ogni pagamento.
 
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fiorenza

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Conduttore
Tra gli interventi degni di nota da parte di propisti è il seguente: "Si, è vero, anche io non riesco a comprendere la profondita' della nuova norma. Se vi è una ragione che avvalora la legge passata in parlamento. Certamente si è voluto semplificare la gestione condominiale, non certo la vita all'interno di un condominio. Credo che questa legge l'abbiano scritta quei tanti amministratori di condominio presenti in parlamento. Avvocati e amministratori.."
 

fiorenza

Membro Attivo
Conduttore
Queste le parole di un frequentatore di propit:
"Per quel che può servire... Tutto il mio sostegno e il più profondo disappunto e disistima professionale per il comportamento tenuto dal suo amministratore.
Dovesse agire, non si limiti al diritto di rivalsa verso il nudo proprietario, gli chieda pure il risarcimento del danno a lei cagionato (ove, causa morosità, ella dovesse rispondere solidalmente)"
L'amministratore obietterà di essersi avvalso della legge come fornulata, di cui si chiede pertanto l'emendamento.
 

fiorenza

Membro Attivo
Conduttore
Oggi festeggio 10 anni di anniversario del "mancato intervento al soffitto della mia cucina".

Non è la prima volta che pubblico questa foto ma temo a questo punto diventerà una foto d'epoca citabile nei testi di storia delle future generazioni.

Questo palazzo crollerà, marcirà, verrà spazzato via dal tempo stesso... ma quel soffitto resterà li indelebile!

Continuo imperterrita nella mia lotta personale, oltre a quella collettiva che porto avanti qui, su questa pagina, all'insegna che nonostante tutto è necessario lottare sempre per i propri diritti... almeno per avere un tetto "decente" sulla testa!

IMG_20170911_181713.jpg
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Dalla fotografia il soffitto di cucina risulterebbe afflitto da macchie d'umidità riconducibili perciò a fatto e colpa del condomino sovrastante e a cui solo sollevare le contestazioni del caso. Non vedo quindi come possa rivolgerle, se tale fosse l'intenzionalità, al suo 'amico' amministratore; salvo che per il piacere di mantenere in vita una faida condominiale.
 

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