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Antonio Abiuso

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Proprietario Casa
Allora la situazione è diversa poiché, salvo che la copertura dell'edificio non costituisca un terrazzo di proprietà esclusiva, la responsabilità grava sull'intero condominio.
Peraltro basterebbe denunciarne i vistosi pregiudizi col semplice invio d'una formale messa in mora all'amministratore relativa ai richiesti interventi di bonifica.
In caso d'atteggiamento negativo non vedrei alcuna difficoltà in un avvocato nell'imporgliene l'esecuzione assieme al ristoro dei danni derivati dalla sopportazione sotto il vari profili della umidità all'interno dell'alloggio.
 

fiorenza

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Conduttore
Grazie. Tempo fa mi sono rivolta ad un avvocato che pretendeva 50€ per scrivere una lettera. Ho desistito anche perché dovrebbe essere il nudo proprietario ad occuparsi della sua casa.
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Sì è vero, la richiesta al condominio di procedere alla bonifica del lastrico solare compete al nudo proprietario dell'appartamento sottostante, ma solo per i relativi danni materiali e la rimessa in pristino. Invece per quelli di natura esistenziale dipesi dall'evidente insalubrità dell'alloggio è lei che ha pieno titolo di pretenderne il risarcimento nei diretti confronti sia del nudo proprietario come dell'amministrazione condominiale, che continuano a fregarsene.
In ordine al 'cinquantino' richiestole dall'avvocato per la lettera (immagino una racc. R/R) rivolta in proposito al condominio le racconto un aneddoto. Un giorno dovetti ricevere una persona il cui caso riguardava la necessità d'inviare al contro interessato una proposta attraverso cui poter così risolvere al meglio la questione. In base alle sue spiegazioni mi misi subito alla macchina da scrivere (allora non esisteva il computer) e provvidi a redigere il testo della proposta pronto, anche con la busta, per la sua firma e la spedizione. Dopo avergliene indicato il corrispettivo (peraltro inferiore al vigente tariffario) mi obbiettò, alquanto stizzito: ma come mi chiede tale importo per avermi predisposto questa lettera avendoci impiegato solo circa una mezz'oretta di tempo? Al che gli risposi: caro signore,
non precisamente, ma quarantasei anni di professione, più questa mezz'oretta!
Le dice qualcosa?
 

fiorenza

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Conduttore
Concordo, tuttavia nel mio caso specifico l'amministratore è stato richiamato, per un corretto comportamento nei miei riguardi, dall'UPPI, dall'Adicomsum, dal Sunia, da un Avvocato della Cisl ma nessuno ha avuto una risposta dall'amministratore. Sarei potuta andare avanti ma ho un'eta' per la quale ho preferito desistere. Per quanto sopra, spese da parte mia contenute ma perdita di tempo proprio tanta! Mi limito ora a dire qui quello che mi accade.
 
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Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Limitarsi a dire sul forum quel che le "accade" è una soddisfazione assai magra; come quella d'essersi rivolta ad Uppi, Adiconsum, Sunia e Cisl - che ci avrebbe messo persino un proprio legale! - per un "richiamo" di correttezza (fatto come, se va bene con una telefonata) senza neppure riceverne un riscontro dall'amministratore. Allora vuol dire che costui è un fraterno amico di Trump e non le resta che mettersi il cuore in pace.
 

fiorenza

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Leggo sul Sole 24 Ore: Il condominio, dove vive metà degli italiani, è stato riformato pochi anni fa. Ma la legge 220/2012 ha complicato alcuni aspetti. Il Ministero della Giustizia è stato chiamato più volte a risolvere problemi interpretativi ed a dare nuove norme.
 

Antonio Abiuso

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Proprietario Casa
L'avvento della legge 220/12, che ha revisionato i 22 articoli (1117-1139) del vetusto codice civile sul condominio, è stato considerato dai giuristi una riforma epocale in materia attesa da decenni. Pensare che tra poco si ritorni a confabulare su quel monumento solo perché ci sono settori di eterni critici e benpensanti italici? Se lo tolga dall'immaginazione.
 

fiorenza

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Conduttore
D'accordo voglia contrastare me ma anche il Sole24Ore? Lei crede alla "riforma
epocale"? Non si poteva far si che non si provocassero tanti contenziosi?
 

fiorenza

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Conduttore
Così scrive un professionista su quanto Lei esalta "un coacervo di norme nn del tutto chiare, una mole di sentenze spesso contrastanti...insomma un bel pasticcio"
 

fiorenza

Membro Attivo
Conduttore
Non ho precisato che l'autore delle parole di cui sopra e' Amministratore di condominio, in evidente difficoltà nell'applicare la riforma. Sarebbe interessante conoscere il nome dei giuristi che l'hanno definita epocale.
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Gentile Fiorenza, io non ho inteso per nulla "esaltare" la nuova normativa in oggetto, ci mancherebbe; proprio da me che son scettico da decenni nel leggere i parti spesso.... podalici del nostro beneamato legislatore.
Non so cosa sia scritto o Lei abbia letto sul 'Sole 24 ore', che peraltro non è certo il Verbo celestiale. Comunque, a sostegno dei miei modesti rilievi, posso ancora aggiungere quanto emerge dalle puntualizzazioni al riguardo rese nella "Relazione alla Camera sulla legge 220/2012" (avendone voglia può leggersela integrale su internet). In sintesi se ne ricava che:
a ) tale legge è..." il punto d'arrivo di un lungo processo di riforma che ha impegnato il Parlamento nel corso delle ultime legislature..." (dopo tutta questa faticaccia Lei ritiene quindi che a breve gli onorevoli ci vogliano ancora tornar sopra?);
b ) al Ministero della Giustizia - che, aggiungo per mera chiarezza, non ha poteri né per interpretare le leggi (questo spetta alla giurisprudenza) né per modificarle con delle nuove (questo spetta al Parlamento) - è stato demandato dallo stesso legislatore, attraverso il successivo apposito Decreto Legge (D.L. 145 del 2013), solo il compito di regolamentare in maniera più specifica e tassativa la funzione dell'amministratore di condominio sotto il profilo delle prerogative, delle necessarie competenze, delle specifiche mansioni e degli obblighi operativi. Nient'altro. Queste credo siano le informazioni sul tema che son state (o che dovrebbero esser state) riferite dal 'Sole 24 ore'. Altrimenti sarebbero solo panzane.
Comunque, siccome tutto può succedere nella vita, è lecito mantenerne la speranza che costa poco e poi mantiene giovani. Quindi continui pure a sperare.
 

fiorenza

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Conduttore
Mi è venuto da sorridere nel leggere "..punto di arrivo di un lungo processo di riforma che ha impegnato i Parlamento nel corso delle ultime legislature" peccato tanto tempo perso dato l'insuccesso. Errare humanum est ..con quel che segue.
 
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fiorenza

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Conduttore
Si richiederebbe, per il momento, solo di emendare l'art.67 per quanto riguarda la primaria escussione del debitore principale. Non dovrebbe richiedere "faticaccia", tranne non si abbia proprio fiducia nella resistenza dei nostri parlamentari!
 

Antonio Abiuso

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Proprietario Casa
Signora mia, ma il suo famigerato art.67 è proprio uno dei fiori all'occhiello sul petto dei parlamentari che con maggioranze bulgare delle Camere ha varato la Grande Riforma. Com'è che non riesce a capacitarsene? Continui a sperare, per...l'eterna giovinezza.
 

fiorenza

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Conduttore
Non si vuole capire vedo. Si da facolta' all'Amministratore di scegliere chi vuole per il pagamento delle spese condominiali, guarda caso l'amministratore sceglie per i lavori straordinari l'usufruttuario che non potra' richiedere il rimborso dal nudo proprietario se non dopo la fine dell'usufrutto, trattandosi di usufrutto a vita MAI:
 

fiorenza

Membro Attivo
Conduttore
Alla maggioranza bulgara delle Camere, costituita, si sostiene, da molti amministratori non è certo parso vero di scaricare malamente ogni problema al riguardo su usufruttuario e nudo proprietario., senza il minimo rispetto delle priorita'. Non si può continuare ad obiettare all'nfinito.
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Quegli articoli del codice non stabiliscono delle "priorità" ma solo la distinzione tra la diversa tipologia delle spese condominiali. A parte questo, per quanto concerne la loro 'solidarietà' introdotta dalla riforma di legge va aggiunto che all'origine c'è sempre la vecchia questione dei poteri forti, giacché il ceto degli amministratori di condominio è costituito da un esercito; quello degli usufruttuari d'immobili da 4 gatti. Il che trova conforto nel notorio ritornello in metrica, secondo cui: " quando la forza la ragion contrasta, vince la forza e la ragion non basta". Le pare poco?
 

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Buonasera, un fondo parte magazzino e parte garage è stato adibito ad abitazione, tramite CILA, avendo denunciato l'abuso al comune, questo ci ha dato ragione mantenendo le originarie categorie C/6 e C/2. Nonostante ciò il proprietario lo ha affittato ad una famiglia. A chi dobbiamo rivolgerci, Vigili urbani o denunciare il proprietario alla Magistratura?. Grazie, cordiali saluti.
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