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gattiglia

Nuovo Iscritto
Buon giorno a tutti,
Sono in fase di valutazione per l'acquisto di una nuova casa. In seguito vorrei apportare delle migliorie all'immobile accludendo al living già esistente l'autorimessa in muratura confinante, ingrandendo in questo modo la superficie calpestabile.
Ho in mano le mappe catastali in cui risulta che il box è correttamente registrato come autorimessa, come mi devo muovere?? Vorrei sapere oltre alla Dia quali permessi o altro devo richiedere al comune, al catasto o altrove??
Avete un idea dei costi di tali richieste?
La casa è indipendente su tre lati, trattati di un vecchio cascinale restrutturato ed ampliato, con un grande terreno attorno, sicuramente devo rivedere il calcolo della cubatura, quanto viene calcolatala la percentuale su un'autorimessa rispetto ad un uso abitativo? Potrei secondo il vostro parere avere altri problemi??
Mi piacerebbe riuscire ad avere un quadro ipotetico in modo da analizzare i pro e contro dell'acquisto.Sicuramente in seguito mi rivolgerò ad un tecnico per l'intera gestione, vorrei soltanto avere maggiori delucidazioni.
Grazie a tutti per le eventuali risposte
Claudia
 

consim2002

Nuovo Iscritto
...le consiglio di rivolgersi da subito ad un tecnico, che controlli il piano regolatore di zona e le dica, INNANZITUTTO, se l'autorimessa può subire un cambio destinazione d'uso o meno. Il fatto che, come lei dice, il box risulti in catasto come autorimessa, significa che è, appunto, un box che ha come unico scopo quello di "accogliere" la sua automobile onde meglio conservarla :)
Deve prima mutarne l'uso e poi potrà accorparlo alla casa. I costi glieli deve preventivare il tecnico.
Se in zona è possibile effettuare detto cambio di destinazione d'uso, questi verrà fatto tramite D.I.A., senza alcun problema, altrimenti lei dovrà accingersi a commettere un abuso edilizio, ripristinando poi la situazione ante operam un domani, in caso di rivendita dell'immobile (cosa che, francamente, non ha alcun senso pratico né commerciale, oltre a rappresentare un illecito).
Cordiali Saluti.
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
A mio parere
La trasformazione di un box in locale di abitazione è ovviamente soggetta alle opportune verifiche urbanistiche come è stato giustamente accennato . Né sono trasferibili immobili che presentano abusi edilizi, come per l'unità abiativa ottenuta senza permessi o condoni risultante dalla trasformazione di un box .
Ciò premesso è possibile trasformare un box in locale di abitazione solo nel caso vi sia un residuo volumetrico appartenente al lotto su cui è edificata la Sua casa, oppure se in origine il box rientrava nel calcolo della volumetria soggetta al rispetto degli indici urbanistici; inoltre il box abbia le caratteristiche igieniche dei locali di abitazione. Il primo requisito (essenziale) attiene alla normativa urbanistica . Il secondo ai regolameti edilizio-sanitari su cui è possibile intervenire senza particolari problemi.
Il catasto ( oggi Agenzia del terriorio) è un mero ufficio inventariale e fiscale ; per cui il semplice accatastamento di un locale da una categoria all'altra non matura alcun diritto di tipo urbanistico-edilizio.
Occorre invece ricorrere come sopra hanno ben spiegato i tecnici alla messa in campo e conclusione di un iter edificatorio visto fra l'altro che la trasformazione di un box può determinare un un aumento volumetrico.
Credo che i costi da considerare siano quelli del geometra ( farsi fare un preventivo) e quelli degli oneri di urbanizzazione di cui puo' darle conto l'ufficio tecnico Comunale ( variano da Comune a Comune)

www.realessandro.it
 

gattiglia

Nuovo Iscritto
Grazie per le informazioni al momento ricevute,nell'attesa mi sono già rivolta a un geometra, l'autorimessa ha tutte le caratteristiche igieniche strutturali dei locali di abitazione per questo motivo si è ipotizzata tale possibilità. Essendo in fase di valutazione sull'acquisto dell'immobile naturalmente non abbiamo nessuna volontà di commettere un abuso edilizio, semplicemente in caso non si possa far nulla non acquisteremo la casa e valuteremo altre proposte.
Dalle spiegazioni avute dovrei verificare bene la cubatura del l'immobile anche se non credo ci siano problemi visto le la casa ha una superfice di circa 130 m quadri e sorge su un lotto di circa mille metri di terreno con indice di cubatura pari a 0.70.devo comunque far verificare bene lo spazio volumetrico del fabbricato.
Grazie per avermi illustrato velocemente l'iter da seguire, naturalmente affiderò la valutazione al geometra e in seguito vi terrò aggiornati sugli eventuali sviluppi.
Claudia
 

domenico10

Membro Ordinario
Professionista
questa problematica rientra tra quei casi in cui uno studio preliminare di fattibilita, edilizio-urbanistica si impone. intanto perche nelle aree agricole la destinazione d'uso abitativa è anche legata alla professione del proprietario-committente ( in alcuni comuni), poi verificare se sono soddisfatti tutti i requisiti igienico-sanitari ad accorpamento avvenuto, se tale intrevento rientra tra quelli sottoposti al superamento dei vincoli paesaggistici-idrogeologici ecc ecc. se la stessa pratica comporta anche il deposito all'ufficio di edilizia antisimica, se si vanno a interessare muri portanti e strutture orizzontali portanti. e un colloquio chiarificatore col responsabile dell'UTC non guasterebbe.
 

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