adimecasa

Membro Storico
Professionista
la donazione è valida se riporta in atto che è assoggettata da pignoramento ed il notaio senz'altro l'avrà evidenziato sull'atto di donazione, ora non ti resta che interpellare il creditore e sentire come vogliono ricuperare il credito senza altri aggravi di spesa auguri ciao
 

arianna26

Membro Senior
Proprietario Casa
io ci andrei con amggior cautela. se loro dimostrano, ed è facile farlo, che tuo padre ha donato e tu hai accettato per ledere gli interessi dei creditori ti possono chiedere, specie se si tratta di banche con studi legali interni, anche i danni e le spese legali. ad esser nulla è la tua donazione non la loro vendita. Puoi anche guadagnar tempo ma occhio a non rimetterci.
 
A

AlbertoF

Ospite
Cara Rosa
vorrei esprimere in proposito anche io una mia considerazione in merito a quanto da te messo in atto.
La cosa certa da cui si deve partire è che siamo in presenza di un immobile messo all'asta.
Io non conosco come è stata effettuata questa benedetta donazione cioè se con atto privato o atto pubblico
Devi sapere che la vendita all'asta di un immobile prevede l'emissione di un pignoramento.
Il pignoramento BLOCCA il bene il quale non più essere oggetto di nessuna transazione.
Pertanto se avete messo in atto una donazione con atto privato questo non ha nessun valore
Se invece è stato fatto un atto pubblico mediante l'intervento di un notaio,questo ultimo sa bene che in presenza di un pignoramento non sarebbe stato possibile fare un qualsiasi atto. Se fosse avvenuto questo sarebbe grave.
Inoltre visto che l'azione che avete escogitato arreca pregiudizio al creditore questi entro 5 anni può revocare il vostro operato Il creditore può rivalersi sull'immobile donato entro cinque anni dalla donazione agendo in revocatoria se sono presenti i due requisiti richiesti dall'art. 2901 c.c:
1) Il debitore è a conoscenza che la donazione dell'immobile pregiudica i diritti del creditore ;
2) Il donatario (chi accetta la donazione) è a conoscenza del pregiudizio o ha concorso dolosamente alla preordinazione del trasferimento di proprietà .
Questa è la realtà
ciao
 

raffaelemaria

Membro Assiduo
Professionista
Se siamo già alla data dell'asta dovresti disporre della perizia fatta dal ctu per la vendita,da lì dovrebbe risultare lo stato di possesso dell'immobile. Se non risulta i casi sono due,o la donazione non è stata fatta con atto notarile ragione per la quale non è servita a nulla o il CTU non ha svolto le necessarie indagini.
 

rosaconrad

Nuovo Iscritto
la donazione è stata fatta cn atto pubblico davanti ad un notaio e ci fu consigliato dall'allora avv. di mio padre,xkè diceva ke così si sarebbe potuti venire ad 1 migliore accordo cn i creditori
 

giomar

Membro Attivo
Io credo che ormai ti sia stato chiarito da molti che l'atto di donazione non e' valido. Continui pero' ad appellarti ad esso che e', in pratica, solo carta straccia.
Ti consiglio, se vuoi risolvere il problema, di giungere ad un accordo con i creditori e non perdere tempo ulteriore. Non capisco pero' come sia stato possibile che un notaio, in barba a tutti i controlli preliminari, abbia potuto stipulare questa donazione. Forse hai omesso di dire qualche cosa.
 

arianna26

Membro Senior
Proprietario Casa
allora torniamo al discorso di prima. o tu paghi i creditori cancelli ipotecae pignoramento e ti godi il bene o prestro a tardi il creditore si prenderà i soldi della vendita all'asta e ti chiederà i danni per le spese sostenute ed il tempo perso. pensaci. meglio cercare un legale che ti aiuti a trovare un accordo.
 

rosaconrad

Nuovo Iscritto
ho provato a fare 1 accordo e mi sn rivolta a 2 avvocati ma nn so xkè nn mi hanno mai fatto saper niente di concreto ora presa dall'esasperazione ho pensato di contattare io l'avv della controparte nella speranza di trovare 1 soluzione
 

giomar

Membro Attivo
Allora io farei il punto della situazione:
L'immobile ti e' stato donato con atto facilmente opponibile ( con spese tutte e tuo carico) e che, eventualmente puo' far ritardare la tua uscita dall'appartamento ma non l'esito dell'asta. E non credo sia questo il tuo intento.

Contatta immediatamente, te o persona di tua fiducia, l'avvocato del creditore. Versa quello che hai disponibile e chiedi che venga sospesa l'asta (ribadisco "sospesa" e non che il creditore rinunci all'esecuzione, anche perche' non lo fara' mai).

A questo punto hai preso il tempo che stai cercando per versargli il residuo debito e tenerti l'appartamento.
Il tempo stringe, fallo oggi.
Non appellarti alla donazione, non ha senso, non serve a nulla e ti fara' soltanto spendere dei soldi.
 

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