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MobileRoby

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In un nuovo condominio non ancora ultimato, in cui alcuni condomini, avendo già rogitato, vi abitano, probabilmente convinti dal costruttore o per necessità personali (handicap di un parente) hanno deciso di attivare l'ascensore condominiale a loro spese includendo tutti i potenziali condomini, che ancora non hanno rogitato, ma solo titolari di compromesso di acquisto, nella suddivisione delle spese di attivazione e probabilmente di aumento del potenziamento di tensione. Ovviamente non c'e' stata nessun coinvolgimento preventivo ma a consuntivo mi si chiede il contributo alle spese. Ora, considerato che secondo me l'attivazione dell'ascensore (con relativo potenziamento elettrico) debba essere a carico del costruttore perché anche da collaudare a norma di legge ma che per spirito di necessità alcuni condomini abbiano deciso per tutti di farlo, io sarei tentuto a contribuire pur non essendo ancora titolare del piccolo appartamento, tra l'altro sito al piano terra e senza pertinenze ai garage ed al terrazzo in quanto non presente ? Chiedo se fosse possibile avere un riferimento normativo che disciplini il caso. Grazie
 

Antonio Azzaretto

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Fino a che non hai firmato l' atto di acquisto dell' appartamento, non sei titolare delle parti comuni, e non sei pertanto tenuto a contribuire alle spese comuni.

Preciso che l' obbligo di contribuire alle spese condominiali sorge da quando è approvata la delibera di assemblea che dispone la suddivisione della spesa comune.

Nulla però ti vieta di contribuire alla spesa richiesta per generosità, e in vista di organizzare al meglio la comunità residenziale di cui, probabilmente, farai parte tra breve tempo.
 

MobileRoby

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Fino a che non hai firmato l' atto di acquisto dell' appartamento, non sei titolare delle parti comuni, e non sei pertanto tenuto a contribuire alle spese comuni.

Preciso che l' obbligo di contribuire alle spese condominiali sorge da quando è approvata la delibera di assemblea che dispone la suddivisione della spesa comune.

Nulla però ti vieta di contribuire alla spesa richiesta per generosità, e in vista di organizzare al meglio la comunità residenziale di cui, probabilmente, farai parte tra breve tempo.
Sono cosciente di quanto dici, ma sono anche sicuro che in genere si tende ad approfittare della bontà altrui supponendo che gli altri non conoscano le regole, potrei pure contribuire per quelle spese ma sono sicuro che ne verrebbero fuori altre (tra l'altro già preannunciate delle cassette di posta .... come se fosse una casa privata e non un condominio da ultimare). Il vero problema è che i costruttori tendono a tirarsi indietro coinvolgendo i condomini reali e quelli presunti alle spese che, secondo me, erano proprie dei costruttori, non credi ?
Cmq grazie per la pronta risposta, anzi avresti un riferimento normativo ?
 

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