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befania

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Proprietario Casa
Buongiorno a tutti. Nel nostro condominio, un condomino non ha mai versato nemmeno un euro di spese condominiali in 3 anni (e non perché non se le possa permettere, visto che ha l'auto nuova! temo intestata alla convivente). A quanto risulta non paga nemmeno il mutuo (e sembra non l'abbia mai pagato, non ne so molto di più purtroppo). L'amministratore ha fatto decreto ingiuntivo, di cui se ne è fregato come per tutto il resto. Ora che strade ci restano da percorrere? Con che tempistiche e possibili risultati? L'importo delle spese non è molto elevato (bilocale al piano terra) e mi domandavo se ci convenga intraprendere ulteriori passi (tenendo conto che non paga nemmeno il mutuo e dubito quindi che la banca possa essere ripagata con un'eventuale vendita all'asta). Grazie a tutti per l'aiuto!
 

Gagarin

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Professionista
Nel nostro condominio, un condomino non ha mai versato nemmeno un euro di spese condominiali in 3 anni
Purtroppo la legge italiana, i giudici che la interpretano e i buonisti d'accatto (sicuramente ce ne sarà qualcuno anche nel tuo condominio, che ha "pietà" per il non pagante...) considerano chi non paga il dovuto un poveretto perseguitato dalla sfortuna, da difendere a oltranza (come, d'altra parte, anche i galeotti e i delinquenti, che da tutto il mondo vengono in Italia proprio per questo): e di "furbi" che vivono sulle spalle degli altri (in questo caso i condòmini paganti) ce ne sono sempre di più, non c'è altro da fare che rassegnarsi, finchè l'aria non dovesse cambiare.
 

luciano1949

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Proprietario Casa
Buongiorno a tutti. Nel nostro condominio, un condomino non ha mai versato nemmeno un euro di spese condominiali in 3 anni (e non perché non se le possa permettere, visto che ha l'auto nuova! temo intestata alla convivente). A quanto risulta non paga nemmeno il mutuo (e sembra non l'abbia mai pagato, non ne so molto di più purtroppo).
Qualcuno è proprietario di quel monolocale, il condomino, la banca, qualche prestanome ecc..., di conseguenza qualcuno alla fine pagherà, il valore del monolocale è sicuramente superiore al debito con il condominio, ora l'amministratore ha dato fuoco alle micce e un D.I. va avanti, se nessuno paga alla fine (purtroppo sicuramente fra anni) qualche spicciolo arriverà, intanto bisognerà che il legale agisca in modo che su quel monolocale venga messa una bella pietra per bloccarlo.
 

Gagarin

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Professionista
bisognerà che il legale agisca in modo che su quel monolocale venga messa una bella pietra per bloccarlo.
Già, ma quasi sempre chissà quanti ce l'hanno già messa una pietra su quel monolocale, a cominciare proprio dalla banca per il mutuo non pagato. Queste persone, come ho detto, sono furbe: sanno bene come muoversi e non si fanno certo cogliere impreparate. Io ne ho conosciuto uno che non ha mai pagato nulla per circa 30 anni, poi, finalmente, dopo rimandi continui, la casa è andata all'asta per pochi soldi e tutto è finito in fumo (salvo gli ultimi 2 anni, sic, pagati dal nuovo proprietario); nessuno rimborserà i condòmini delle quote "straordinarie" versate negli anni per sopperire ai mancati pagamenti della bestia immonda, spesso ricercata da carabinieri, polizia e finanza per vari motivi, tra cui l'emissione di assegni a vuoto nazionali e internazionali, ma, che io sappia, non ha mai fatto un giorno di galera (eppure, persino nelle ultime assemblee, qualcuno lo "compativa": sembra incredibile).
 

luciano1949

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Proprietario Casa
Già, ma quasi sempre chissà quanti ce l'hanno già messa una pietra su quel monolocale, a cominciare proprio dalla banca per il mutuo non pagato.
Sicuramente, ci saranno pure le forniture di luce e gas che faranno solleciti a raffica, anzi più creditori ci sono meglio è, sappiamo che l'ultimo a recuperare dei soldi sarà il condominio, ma se questo comportamento significa che il "personaggio" se ne va e il monolocale viene acquistato da altri, la perdita delle rate condominiali finirebbe ora e non fra dieci anni...nel male ci si può trovare un risvolto positivo no?
 

luciano1949

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Proprietario Casa
...ma quando mai...! Altro che 10 anni: troppi ce ne vogliono! E le spese legali non le consideri?
non per polemizzare, ma se "uno" ha debiti con un vicino e con il condominio ci vuole una vita intera per sistemarsi, ma se ha debiti con banche e multinazionali (acqua, gas, corrente ecc.) ha poco tempo per resatere in mutande, infatti, io sopra, ho detto che al condominio arriveranno, se avanzeranno, pochi spiccioli, ma piuttosto che trovarsi con 10 anni di rate insolute, è meglio perderne definitivamente tre, è certo che se il decreto ingiuntivo non porta a casa soldi chi li deve riscuotere, (l'ufficiale giudiziario) risale tutta la strada per andare all'inizio, e se la banca, che deve avere le rate del mutuo, ne viene a conoscenza sarà la seconda che impugna le insolvenze, lamentarci della lentezza di queste faccende è vero e sacrosanto, ma se si lamenta una banca, qualcuno corre, su questo non ci piove, l'appartamento è intestato a qualcuno no? e se è nullatenete i suoi debiti li pagano con quelle 4 mura.
 

Gagarin

Membro Attivo
Professionista
non per polemizzare
Non voglio e non sto polemizzando, tanto che, con questo mio intervento chiudo; ma io ho ben due esperienze dirette sull'argomento e ti posso dire con certezza matematica che questi individui riescono a stare a galla in ogni caso per anni e anni (ben oltre i 10) in barba a tutto e a tutti (comprese le banche e anche i gestori di servizi: per esempio, lo sapevi che se in casa ci fosse un handicappato, che oggi è in tante - forse troppe - case, la luce e il gas non possono essere staccati? Per non parlare dell'acqua, che addirittura la paga il condominio e l'<essere> - parlare di <persona> mi ripugna - si lava a spese degli altri condòmini)
 

befania

Membro Attivo
Proprietario Casa
In casa non ci sono persone diversamente abili, ma ha una figlia di circa 10-12 anni (SIGH!) che talvolta dorme da lui ed un cane (che maltratta e per cui abbiamo già fatto intervenire vigili, asl e varie associazioni, purtroppo anche qui senza risultato). Siccome non paga nemmeno il mutuo, mi domandavo appunto se valesse la pena spendere ulteriori soldi in avvocati, visto che dubito che rimanga qualcosa dopo la vendita all'asta della casa (e credo che la banca sia creditore privilegiato). L'unica utenza che ha intestata a lui sarebbe quella della corrente, ma non so se la paghi. Per il resto, non è un poveraccio, è un ladro parassita che vuole campare sulle spalle degli altri e che sta creando non pochi problemi in condominio (tipo lanciare le cacche del cane sul balcone di un altro condomino che ha fatto intervenire l'asl ed i vigili per lo stato pietoso del giardino e del cane, minacce varie per cui sono intervenuti anche i carabinieri....). Sarebbe anche una vittoria far andare all'asta la casa il prima possibile in modo da liberarci di un simile individuo (il debito con il condominio è di circa 3000 euro, considerando anche quest'anno, per cui però non è stato ancora fatta l'assemblea per l'approvazione del bilancio)
 

Antonio Abiuso

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Proprietario Casa
In casi del genere la banca mutuante scarsamente si muove, specie quando l'immobile è di scarso valore commerciale. Aspetta che a farlo sia qualche altro creditore che se ne accolla i costi, per poi insinuarsi nella procedura e beccarsi tutto il grisby in forza del privilegio dato dalla ipoteca di primo grado. Questa è la prassi. Tuttavia mi chiedo perché l'amministratore del condominio non s'attiva nel dar corso al decreto ingiuntivo (oltretutto ne ha l'obbligo per legge, salvo esonero assembleare) e al pignoramento della casa? Non servirà a recuperare il credito maturato, peraltro ancora modesto (quindi con limitati costi di procedura), ma varrà almeno a togliersi dai testicoli l'insolvente seriale; evitando così l'incremento sine die del credito condominiale, la presenza del cane cacatore e rompi balle, e altre simili piacevolezze.
 

befania

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non ho idea di quali siano i costi della procedura, per questo chiedevo (oltre alle spese dell'avvocato, fin qui già sostenute). Credo che l'amministratore voglia portare la questione in assemblea (a fine mese, credo) per farsi dire se procedere o no (quindi avere il via libera dell'assemblea a non procedere).
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
L'assemblea chiamata a deliberare sull'ipotesi di non procedere per motivi di risparmio dovrebbe a mio avviso valutarne bene tutti i pro e contro sulla base delle considerazioni di cui ho appena fatto cenno. Del resto una formula che in entrambe le ipotesi renderebbe certa la soluzione di detto problema condominiale potrebbe pure esserci. Quella cioè che alla porta dell'insolvente seriale si presenti - occhiali neri, coppola in testa e giacca di velluto a righe - il sig. Vizzini Calogero per dirgli: "sig.X, ho visto che ella tiene famiglia, nu bellu cane e graziosa figghia. Sa in questo postu l'aria è diventata poco sana e sarebbe bene la cambiasse subbito, perchè può fargli assai male. Questo è un consiglio da amico. Salutammo".
 

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Claudia85 ha scritto sul profilo di Gianco.
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