1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. eufemia

    eufemia Nuovo Iscritto

    Salve. l'amministratore del palazzo non porta bilancio da 7 anni.

    i condomini mi hanno chiesto di diventare amministratore.

    ora faccio un'autoconvocazione con firma di tutti i condomini e mando la raccomandata al vecchio amministratore.
    O faccio prima l'autoconvocazione e poi invio raccomandata?

    Per amministrare un condominio devo iscrivermi a un albo o associazione?

    help me !
    eufemia 83:domanda:
     
  2. eufemia

    eufemia Nuovo Iscritto

    Diventare amministratore come si fa?

    ci sono obblighi, iscrizioni ad albi o associazioni?


    grazie
     
  3. pinomaga

    pinomaga Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    L'amministratore in carica lo è solo di nome perchè non presentare un bilancio da 7 anni è un obbligo a cui non si è attenuto, pertanto è un fuorilegge incompetente che pensa solo al suo onorario. Esiste l' ANACI che è una organizzazione nazionale degli amministratori di condominio che hanno competenza e tariffe specifiche, però per essere amministratore di condominio non è necessario appartenere a questa associazione. Ovviamente chi deve amministrare deve avere un minimo di conoscenze di base su leggi condominiali e ripartizione delle spese; se il futuro amministratore abita nello stesso stabile può svolgere questa attività anche a titolo gratuito perchè in caso di compenso mensile deve poi rilasciare regolare fattura al condominio e pagare le tasse relative al fisco. Nel tuo caso ti consiglio di convocare un'assemblea straordinaria con all'ordine del giorno la revoca del vecchio amministratore.
     
    A lippa piace questo elemento.
  4. paolo ferraris

    paolo ferraris Nuovo Iscritto

    si...tutto esatto quello che dice pinomaga...però mi sembra strano che uno per 7 anni non chiude i rendiconti e nessuno si muove...ma chi paga le bollette?...cmq manda prima a lui una lettera firmata anche solo da 2 condomini che rappresentino almeno un sesto dei millesimi (oppure firmata da più condomini), che lo intimi a indire una assemblea entro un mese dal ricevimento della raccomandata (r.r.)...se non lo fa convocate voi l'assemblea e nominate un nuovo amministratore....questi dovrà intimare al vecchio di passargli documentazione e conti (possibilmente in ordine) nel più breve tempo possibile....saluti!
     
  5. goost0804

    goost0804 Membro Attivo

    Mi associo a pinomaga e paolo ferraris anche a me sembra strano che un amministratore non presenti bilancio per 7 anni e quello che mi chiedo è come mai voi condomini non abbiate mai chiesto spiegazione della mancata presentazione di questo bilancio
     
  6. lippa

    lippa Membro Attivo

    Noi con gli amministratori non abbiamo avuto grande fortuna, il primo lo abbiamo visto due volte in tre anni, quello attuale segue le orme del primo.
    Quello attuale dobbiamo sollecitarlo noi per fare le assemblee, il primo anno è stato preciso, il secondo anno abbiamo dovuto sollecitarlo tre volte e in assemblea gli abbiamo dettato noi quello che doveva scrivere nel rapportino.
    Ad oggi sono tre anni che non convoca assemblee e non presenta il bilancio nonostante io ed un altro condomino lo abbiamo sollecitato per più di una volta.
    Noi due non abbiamo abbastanza millesimi per chiedere la convocazione dell'assemblea, abbiamo chiesto agli altri 12 condomini ma tutti alzano le spalle che fare....
    Pagare le spese condominiali non piace a nessuno,ma penso che sia dovere di tutti....
    Anche a me è balenata l'idea di fare l'amministratrice di condominio, ma bisogna fare un corso specifico?
    Per le tariffe e per sapere effettivamente tutto sulle leggi condominiali a chi bisogna rivolgersi?
    Fino ad ora io ho sentito che tutti gkli amministratori sono geometri, ma è necessario avere quel diploma?
     
  7. pinomaga

    pinomaga Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    No, non è necessario alcun titolo scolastico; certo se almeno è diplomato o laureato tanto meglio ma conosco gente che con la licenza elementare sa il fatto suo. Per quanto riguarda le norme condominiali ci si rifà al regolamento condominiale se esiste oppure al codice civile. E' sufficiente acquistare a pochi euro dei libricini fatti appositamente per tutte le questioni condominiali di normale attività; se non si riesce a risolvere controversie particolari ci si rivolge ad un legale. Certo un corso ad hoc sarebbe l'ideale, ti viene rilasciato un attestato di frequenza ma costa un bel pò di quattrini (dalle mie parti in Puglia sui 700 euro a corso). Io faccio l'amministratore del mio stabile da 22 anni consecutivi e nonostante non abbia mai fatto alcun corso, con l'esperienza che ho acquisito man mano che si presentavano i problemi riesco ora anche a dare qualche consiglio agli iscritti del nostro sito. Cosa fondamentale di base: ESSERE ONESTI. Ciao e a presto
     
  8. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Il problema non è l' amministratore di condominio, ma è l' organizzazione condominiale che deve essere strutturata:

    Si intende "organizzazione condominiale" la struttura di personale, strumenti tecnici e procedure che "governa" la gestione del condomìnio, la quale è a servizio di tutti i soggetti che sono interessati alla gestione dei beni comuni: I residenti, i condòmini, i consiglieri, i dipendenti assunti, i fornitori di beni e/o servizi, i professionisti incaricati dall' assemblea (Ragionieri, geometri, avvocati, commercialisti, architetti, etc...etc...).

    L' "organizzazione condomìniale" è a servizio del legale-rappresentante amministratore, controlla la qualità e la trasparenza della gestione, garantisce che i servizi condominiali siano svolti rispettando gli accordi stabiliti con i fornitori, i tecnici e i professionisti di fiducia dei condòmini.

    Per essere trasparente e vantaggiosa per il condomìnio, l' organizzazione condominiale deve essere totalmente indipendente ed autonoma, e non deve essere confusa con il ruolo professionale del legale rappresentante-amministratore.

    L' amministratore ha il compito di controllare l' efficienza e i servizi che sono svolti dall' organizzazione condominiale, e di riferirne all' assemblea.

    L' organizzazione condominiale ha il compito di garantire la trasparenza e la qualità della gestione condominiale.

    I ruoli dell' amministratore e dell' organizzazione condominiale sono pertanto differenti, anche se complementari.
     
  9. niko68

    niko68 Membro Attivo

    Sono nella stessa situazione di eufemia,
    volevo chiedere se l'amministratore che nn presenta consuntivi o convoca asseblee da sette anni, dichiarando solo verbalmente che i conti sono in ordine, può essere chiamato a rispondere d'avanti al giudice per la sua gestione diciamo fuorilegge? i condomini ne rispondono in solido per il cosidetto silenzio assenso? lasciando fare quello che gli pare.
    Grazie, ciaoooooo
     
  10. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Fino a che l' amministratore rimane in carica, non è possibile iniziare alcuna azione legale di risarcimento danni, nè controllare i conti del condominio in modo indipendente.

    Vi consiglio di trovare un professionista di vostra fiducia, che vi aiuti a riprendere in mano la gestione del vostro condominio.
     
    A niko68 piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina