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Luca88

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#21
Quando è venuto a mancare vostro padre? Avevate un anno di tempo per presentare la dichiarazione di successione. Poi per altri 5 anni vi possono essere applicate le sanzioni che cadono in prescrizione superati i sei anni. Comunque se il valore dei beni è inferiore al milione di euro il costo per diritti si aggira sui 600, 700 €.
Nostro padre è mancato circa due anni fa. Sig. Gianco quindi dopo i sei anni cosa accadrebbe??
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#22
non fare nulla sia spinta dal fatto che pagando la successione, diventerebbe proprietario al 50% di tutte le proprietà e si ritroverebbe a dover pagare tutte le spese arretrate, mai pagate fin ora. Parlo delle varie utenze
Ricorda che si diventa proprietari, non perchè si paga la successione, ma perchè si accetta di fatto l'eredità, che si apre al momento del decesso.
Ci sono 10 anni per accettare.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#23
Nostro padre è mancato circa due anni fa. Sig. Gianco quindi dopo i sei anni cosa accadrebbe??
Dopo 6 anni, sulle solite imposte legate alla successione non verranno più applicate le sanzioni (sempre che nel frattempo la Agenzia delle Entrate non abbia contestato l'irregolarità.)

Molti giocano su questo fatto per ritardare il più possibile l'esborso, contando sull'inerzia della PA

Per il resto nulla cambia
 

rita dedè

Membro Attivo
Proprietario Casa
#25
Se secondo te gli immobili, poco valore hanno, e non produrranno chissà che grandi entrate............
E non é conveniente metterti dietro, allo svolgimento, di tutte le pratiche necessarie da svolgere...........
rinuncia ai tuoi diritti ereditari,in cancelleria nel tribunale addetto al luogo, dove si é aperta la successione, il luogo dove é deceduto tuo padre!
Però se non si é compiuta da parte tua,L accettazione tacita dell eredità, vai a leggere in Internet, in che cosa consiste accettazione tacita dell eredità! Cercando di capire se ancora potresti rinunciare!
Costi sui, 200 euro!
E dopo sarai libero da ogni dovere!
E niente prenderai!
Ma devi tu capire, cosa sia più conveniente per te fare, noi qui nel forum non possiamo saperlo, non conosciamo la tua situazione, approfonditamente!
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
#29
Vado al quesito di 'Luca88'. Il coerede Tizio svolge il suo primo dovere, cioè presenta la dichiarazione di successione, ne paga il dovuto e ne chiede il rimborso pro quota a Caio il quale se ne fotte. Sul punto costui possiede un valido argomento: "chi t'ha detto che io ho un tale obbligo potendo dimostrare che finora io non sono un erede ma solo un semplice chiamato all'eredità?" Infatti essendo tale (e non già erede, cosa diversa) non è tenuto a rispondere delle passività successorie.
Però tale problema Tizio lo può agevolmente risolvere. Come? E' presto detto: presenta una istanza al giudice (in sede di 'volontaria giurisdizione') ove chiede che venga fissato a Caio un termine per dichiarare se accetta o meno l'eredità.
Ricevuta quindi Caio la notifica del provvedimento i casi sono due:
a ) si presenta al giudice entro la data stabilita e dichiara di accettare l'eredità. In tal caso tutto va a posto e Tizio può obbligarlo con le buone o le cattive a far fronte ai suoi obblighi d'erede;
b ) non si presenta o, pur presentatosi, dichiara di non accettare l'eredità, allora decade in via definitiva dalla qualità di erede a tutti gli effetti; tra cui quello che l'intero patrimonio va a Tizio che così può subito stapparsi un "Magnum" d'ottima marca. Con saluti in famiglia!
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#32
Probabile che l'iter consigliato da Abiuso sia il più efficace: non è detto sia così rapido. Se il chiamato rifiuta subentra nella chiamata il figlio: la risposta sarà contestuale o dai dovrà ripercorrere tutta la procedura?
 

Luca88

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#34
Vado al quesito di 'Luca88'. Il coerede Tizio svolge il suo primo dovere, cioè presenta la dichiarazione di successione, ne paga il dovuto e ne chiede il rimborso pro quota a Caio il quale se ne fotte. Sul punto costui possiede un valido argomento: "chi t'ha detto che io ho un tale obbligo potendo dimostrare che finora io non sono un erede ma solo un semplice chiamato all'eredità?" Infatti essendo tale (e non già erede, cosa diversa) non è tenuto a rispondere delle passività successorie.
Però tale problema Tizio lo può agevolmente risolvere. Come? E' presto detto: presenta una istanza al giudice (in sede di 'volontaria giurisdizione') ove chiede che venga fissato a Caio un termine per dichiarare se accetta o meno l'eredità.
Ricevuta quindi Caio la notifica del provvedimento i casi sono due:
a ) si presenta al giudice entro la data stabilita e dichiara di accettare l'eredità. In tal caso tutto va a posto e Tizio può obbligarlo con le buone o le cattive a far fronte ai suoi obblighi d'erede;
b ) non si presenta o, pur presentatosi, dichiara di non accettare l'eredità, allora decade in via definitiva dalla qualità di erede a tutti gli effetti; tra cui quello che l'intero patrimonio va a Tizio che così può subito stapparsi un "Magnum" d'ottima marca. Con saluti in famiglia!
Grazie mille per l’ottimo consiglio. Lunedì mi reco dal mio legale di fiducia e gli spiego la mossa che mi hai consigliato, indicandogli questa possibile soluzione...
 

rita dedè

Membro Attivo
Proprietario Casa
#36
La rinuncia, al diritto di ereditare è valida solo se, non c’è accettazione tacita dell eredità!
Come facciamo noi tramite un forum a valutare se c’è o meno, L accettazione tacita dell eredità?
Se il coerede di @Luca88 avesse già tacitamente accettato L eredità inutile andare a chiedergli, tramite giudice, che intenzioni ha!
È erede!
Basta poco, per accettare tacitamente L eredità !
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#38
Spesso succede che un chiamato all eredità ha accettato tacitamente, e non è consapevole!
Va bene che lui possa accettare l'eredità tacitamente senza doverlo urlare ai quattro venti, ma sarebbe sufficiente che si accollasse la parte di onere che consegue al suo godimento. Non è che l'altro coerede si accolla l'onere e lui solo l'onore!
 

rita dedè

Membro Attivo
Proprietario Casa
#39
Per accettazione tacita dell eredità si intende, quando un chiamato ad ereditare, compie degli atti......... come posso dire, non ci riesco tanto bene........ degli atti che solo un erede compie .........
Chiusura delle utenze, per conto del de cuius!
Vendita della macchina,di proprietà del de cuius!
Prelievo di contanti dal conto del de cuius!
Incassare degli affitti per conto del de cuius!
Usufruire di beni, di proprietà del de cuius!
Ecco alcuni esempi!
Così ho capito che funziona!
Quindi la rinuncia all eredità non si può più fare!
Si @Gianco .......... purtroppo il mondo è pieno di certi elementi!
 

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