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Halby

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Un saluto a tutti. Diversi anni fa il mio vicino mi ha rilasciato una semplice dichiarazione con la quale mi autorizzava a costruire un annesso ad una distanza inferiore al confine con la sua proprietà. Chiedo che valore possa avere detta autorizzazione, se opponibile a terzi nel caso il mio vicino dovesse vendere la sua proprietà non essendo a conoscenza se andava registrata . In parole semplici desidero sapere se l'eventuale acquirente della proprietà tramite la vendita da parte degli eredi del mio vicino, nel frattempo deceduto, potrebbe un domani contestarmi la veridicità e legittimità della dichiarazione in questione e nel caso quali conseguenze potrei avere. Grazie infinite.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
se opponibile a terzi
No. Non è un contratto costitutivo di servitù prediale, ex art. 1058 c.c. nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata, registrato presso il competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate e trascritto nei registri immobiliari.
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Un saluto a tutti. Diversi anni fa il mio vicino mi ha rilasciato una semplice dichiarazione con la quale mi autorizzava a costruire un annesso ad una distanza inferiore al confine con la sua proprietà. Chiedo che valore possa avere detta autorizzazione, se opponibile a terzi nel caso il mio vicino dovesse vendere la sua proprietà non essendo a conoscenza se andava registrata . In parole semplici desidero sapere se l'eventuale acquirente della proprietà tramite la vendita da parte degli eredi del mio vicino, nel frattempo deceduto, potrebbe un domani contestarmi la veridicità e legittimità della dichiarazione in questione e nel caso quali conseguenze potrei avere. Grazie infinite.
Se è abbastanza lungo lo puoi usare come carta igienica
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
La distanza inferiore dal confine rispetto a quanto previsto dal regolamento edilizio comunale deve essere prodotta all'ufficio tecnico comunale per ottenere la regolare autorizzazione ma solo nel rispetto di due condizioni: il fabbricato deve distare almeno m 1,50 la distanza minima prevista dal c.c. e la distanza fra i due fabbricati contrapposti rispetti almeno la distanza minima prevista dallo stesso regolamento in rapporto alla zona urbanistica nella quale ricadono.
 

griz

Membro Storico
Professionista
Diversi anni fa il mio vicino mi ha rilasciato una semplice dichiarazione con la quale mi autorizzava a costruire un annesso ad una distanza inferiore al confine con la sua proprietà.
un particolare da chiarire: il fabbricato oggetto dell'autorizzazione è stato anche autorizzato dal comune?
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata, registrato presso il competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate e trascritto nei registri immobiliari.
A integrazione del #5
Anche se fosse stato fatto tutto quanto indichi non avrebbe comunque una valenza di deroga in materia edilizia.
Gli accordi tra i privati non derogano le previsioni in ambito edilizio e urbanistico
 

vitt1

Membro Supporter
Proprietario Casa
il mio vicino mi ha rilasciato una semplice dichiarazione con la quale mi autorizzava a costruire un annesso ad una distanza inferiore al confine con la sua proprietà.
sono in una situazione simile nel senso che dovrei ottenere la dichiarazione dai vicini per regolarizzare la posizione di una casetta di legno senza fondamenta, prima di procedere alla procedura del 110%. L'ufficio tecnico del comune mi ha detto che, con le dichiarazioni dei vicini, tutto sarebbe sistemato.
Il primo vicino è un privato che mi ha detto no problem; il secondo vicino è il Genio civile ( scorre un canale tombato sul confine ) e anche loro mi hanno confermato che firmeranno l'autorizzazione senza problemi ( sono a 1,30 metri anziche 1,50 ). Domanda: questi atti vanno registrati ?
 

vitt1

Membro Supporter
Proprietario Casa
questa mi lascia dei dubbi
tratto dal nuovo regolamento edilizio del comune di Villorba (TV), valido dal 1/10/2020:

b) Casette da giardino ed opere assimilabili quali legnaie, serre di ferro e vetro, orangerie, ecc. in struttura leggera (legno, PVC, cartongesso, ecc,) non stabilmente infissa al suolo, con le seguenti caratteristiche (DM 2.03.2018 - punto 48):
- limite di n. 1 manufatto per ciascuna unità immobiliare, anche appartenente a una schiera o a un condominio, che usufruisca di un’area scoperta in uso esclusivo, oppure di n. 1 manufatto per condominio nell’area scoperta comune condominiale;
- superficie in pianta non superiore a mq 9,00, altezza massima di m 2,50 al colmo del tetto, sporto max cm 30;
- distanza dalle strade e dalle vedute non inferiore a m 3,00, distanza dai confini non inferiore a m 1,50 (salvo accordo privato tra confinanti);
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Fatto salvo quanto già detto ai post #5 e #8, che evidentemente traggono consistenza da pronunce di sentenze (sicuramente #8) che si sono in più occasioni interessate a tali aspetti

Detto ciò, non è raro che gli strumenti urbanistici locali, di concezione più recente, riportano o favoriscono accordi tra le parti, appunto con disposizioni del tipo
"salvo accordo privato tra confinanti"
è indubbiamente una possibilità per questi casi ma non è la regola universale applicabile ovunque.
 

griz

Membro Storico
Professionista
b) Casette da giardino ed opere assimilabili quali legnaie, serre di ferro e vetro, orangerie, ecc. in struttura leggera (legno, PVC, cartongesso, ecc,) non stabilmente infissa al suolo,
ha scritto di un annesso, non di una piccola costruzione non infissa al terreno come precisato dalle norme, c'è una certa differenza
 

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