francesco.fracchia84

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Buongiorno,
ho appena acquistato una porzione di una bifamiliare. La casa è stata costruita nel 1973 e da sempre le due porzioni di casa hanno condiviso il contatore dell'acqua e i due proprietari si sono sempre divisi al 50% la bolletta.
Ora devo eseguire dei lavori di ristrutturazione e volevo dividere le due utenze sfruttando questa occasione.
Il contatore dell'acqua, fortunatamente, è intestato a me ed è nella mia parte di giardino, inoltre il contratto dell'acqua riporta solo il mio numero civico e non quello dell'altro proprietario.
Volevo sapere come fare per avvisare di questa cosa l'altro proprietario e chi deve accollarsi le spese per la nuova linea verso l'altra abitazione. Io sicuramente mi limiterò a chiudere il ramo di tubo che va verso l'altra porzione di abitazione. Premetto che sono entrambe seconde case e vengono usate solo qualche settimana in estate, quindi non vado a togliere nessun servizio idrico indispensabile al vicino.
Grazie
Francesco
 

Areszed

Membro Attivo
Proprietario Casa
Per correttezza informerei tempestivamente l’altro proprietario, magari con un preventivo in mano per la divisione dell’impianto. Credo che questo possa generare un risparmio di spesa e sicuramente un beneficio nel rapporto di vicinato.
per contattarlo ritengo che sia appropriato risalire all’indirizzo tramite il Comune.
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Io sicuramente mi limiterò a chiudere il ramo di tubo che va verso l'altra porzione di abitazione.
Tendo ad escludere che tu possa fare una cosa del genere, senza prima aver concordato con il vicino modalità di intervento, tempistiche e divisione spese.
Anche se sono seconde case, avete una fornitura in comune e direi che non puoi togliergliela di tua sola iniziativa.

Non capisco perche queste cose non vengono concordate prima di comprare.
 
U

User_29045

Ospite
Non capisco perché queste cose non vengono concordate prima di comprare.

Perché prima che ci fosse il Covid, le seconde case erano usate per 15 giorni l'anno.

E quindi il consumo d'acqua era irrilevante, e si poteva fare fifty-fifty.

Ora magari le cose sono cambiate, e le seconde case sono diventate più prime case delle prime case, e con esse, si sono "adeguati" i consumi: non si può più fare fifty fifty se uno ci sta fisso e un altro continua a starci 15 giorni l'anno.

Giustissimo avvisare l'altro proprietario con RAGIONEVOLE ANTICIPO E IN MODO TRACCIATO, anche perché se non lo fa, essendo l'acqua un bene essenziale, rischia pure una denuncia.
 

BeppeX88

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Buongiorno,
ho appena acquistato una porzione di una bifamiliare. La casa è stata costruita nel 1973 e da sempre le due porzioni di casa hanno condiviso il contatore dell'acqua e i due proprietari si sono sempre divisi al 50% la bolletta.
Ora devo eseguire dei lavori di ristrutturazione e volevo dividere le due utenze sfruttando questa occasione.
Il contatore dell'acqua, fortunatamente, è intestato a me ed è nella mia parte di giardino, inoltre il contratto dell'acqua riporta solo il mio numero civico e non quello dell'altro proprietario.
Volevo sapere come fare per avvisare di questa cosa l'altro proprietario e chi deve accollarsi le spese per la nuova linea verso l'altra abitazione. Io sicuramente mi limiterò a chiudere il ramo di tubo che va verso l'altra porzione di abitazione. Premetto che sono entrambe seconde case e vengono usate solo qualche settimana in estate, quindi non vado a togliere nessun servizio idrico indispensabile al vicino.
Grazie
Francesco
Non ti puoi svegliate la mattina e fare quello che vuoi. Cerca di trovare una soluzione bonaria senza cercare di importi.
 

francesco.fracchia84

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Buongiorno,
ringrazio per le risposte.
Credo di aver posto male la questione: nel dire "mi limiterò a chiudere il ramo" non intendevo dire da un punto di vista tecnico.
E' ovvio che il vicino (non che cugino con il quale siamo in ottimi rapporti) verrà avvisato.
La mia domanda voleva semplicemente essere: chi si deve accollare le spese per questa divisione? 50% - 50%? Se non accettasse di mettere il 50% e mettessi io il 100% (cosa che potrei fare visto che sono io a creare il disagio), lui potrebbe comunque opporsi alla cosa?
Come vedete nessuno toglie l'acqua a nessuno. Sto solo chiedendo come procedere...
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Considerato che l'impianto è doppio con unico gruppo di misura e che è tale "per destinazione del padre di famiglia" non c'è alternativa a concordare l'intervento per separare gli impianti attingendo da una colonna montante dalla quale derivare i singoli impianti con i relativi contatori. Ovviamente se l'allaccio è dalla rete pubblica occorrerà seguire le procedure concordandole con il fornitore.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
La mia domanda voleva semplicemente essere: chi si deve accollare le spese per questa divisione? 50% - 50%?

Se l'impianto è intestato solo a te allora formalmente la spesa per il raddoppio di linea o contatore spetta a tuo cugino.
Di per se la subfornitura attuale sarebbe un illecito teoricamente contestabile dai fornitori.
Equo e giusto (viste le premesse) che la spesa sia divisa in parti uguali.

Se non accettasse di mettere il 50% e mettessi io il 100% (cosa che potrei fare visto che sono io a creare il disagio), lui potrebbe comunque opporsi alla cosa?

No...nel senso che la sua sarebbe una opposizione inutile.
Tu puoi chiedere un nuovo allaccio e chiudere il precedente o lasciare che lui chieda il subentro nell'intestazione.
In realtà credo che il fornitore non abbia alcuna difficoltà alla posa di un nuovo contatore senza dover raddoppiare la "portante" fino a quello attuale... se finora non avete avuto patemi di pressione ridotta/insufficiente.
 

griz

Membro Storico
Professionista
se esiste una derivazione sola io installerei un contatore privato sul tubo e farei una ripartizione precisa sul consumo rilevato, molto più economico e pratico
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
se esiste una derivazione sola io installerei un contatore privato sul tubo e farei una ripartizione precisa sul consumo rilevato, molto più economico e pratico

Viste le ridotte quote "fisse" prediligo contatori separati "ufficiali" (2 bollette).

Parenti od amici oggi ... del domani non v'è certezza.
Meglio togliersi qualsiasi futuro patema fin da subito....così se un domani qualcuno vende a terzi non si ripresenta il dilemma.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Le Ultime Discussioni

Alto